La giuria del Premio ITAS del Libro di Montagna ha scelto i 5 libri finalisti (e vincitori di categoria) dell’edizione 2025.
Il vincitore assoluto sarà proclamato domenica 27 aprile ad ore 20:30 durante la serata di premiazione al Teatro Sociale di Trento (ingresso gratuito su prenotazione), nell’ambito delle iniziative del Trento Film Festival.
Una serata davvero particolare che vedrà come ospite Mario Calabresi protagonista di un interessante dibattito sulla cultura, la letteratura e le recenti notizie di attualità.
Calabresi (Milano 1970), giornalista e scrittore, ha iniziato la sua carriera come cronista parlamentare all’Ansa, è stato corrispondente dagli Stati Uniti e ha diretto La Stampa e La Repubblica. Ha scritto dieci libri e si dedica alla sperimentazione di nuove forme di giornalismo e narrativa. Ha una newsletter settimanale che si chiama Altre/Storie. Dirige la podcast company Chora Media, di cui è uno dei fondatori.
I finalisti dell’edizione 2025 e vincitori delle rispettive categorie, sono:
- Canoe in Patagonia di Valentina Scaglia, Nutrimenti mare, per la sezione “Alpinismo e sport di montagna”.
Il viaggio sull’acqua, avventuroso e affascinante, di un gruppo di canoisti italiani attraverso una delle regioni più disabitate del pianeta. L’idea folgorante era nata in una lunga notte d’inverno: percorrere in canoa il Rio Chubut, nella Patagonia argentina, partendo dalle Ande. Significava pagaiare per centinaia di chilometri in uno sconosciuto deserto, in una specie di far west australe dai paesaggi alieni.
- Salite d’Italia di Gabriele Brunetti e Alberto Ferraris, Ediciclo editore, per la sezione “Guide e mappe”.
Dal sogno alla conquista il passo può essere breve. Ci vuole un piano organizzato per andare a scoprire la magia che solo la scalata di una montagna leggendaria può regalare al ciclista. La soddisfazione e la gioia per aver raggiunto la vetta fanno dimenticare in fretta la fatica, i momenti di crisi, il disagio per il caldo o il freddo sopportati durante l’ascesa. TOP 100 è una preziosa guida per prepararsi nel migliore dei modi ad affrontare le salite più stimolanti e più adatte alle proprie caratteristiche.
- Nevario, di Sarah Zambello e Susy Zanella, Nomos, per la sezione “Libri per ragazzi”.
Polverosa e soffice, oppure bagnata e pesante: la neve racconta le sue trame attraverso la microstruttura e la densità dei suoi fiocchi, ma anche con l’analisi dell’umidità e della temperatura dell’aria… Sono questi i fattori indispensabili alla formazione del manto nevoso, il fenomeno naturale in grado di nascondere e svelare, di ricoprire e trasformare un paesaggio fino a renderlo opera d’arte.
- Flora endemica nel Nord Italia autori vari, Athesia, per la sezione “Ricerca e ambiente”.
Il volume è dedicato alle piante endemiche presenti in nord Italia, ovvero alla componente più importante della flora di questo territorio. Sono trattate le specie esclusive del nord Italia e quelle che presentano una distribuzione limitata alla catena alpina e all’Appennino settentrionale. 500 schede illustrate di specie (raramente sottospecie) con testo descrittivo, foto e mappa di distribuzione a quadranti e con alcuni dati di interesse.
- E ti chiameranno strega di Katia Tenti, Neri Pozza, per la sezione “Vita e storie di montagna”.
A guardarlo da lontano, il castello di Fiè allo Sciliar sembra un luogo da fiaba. Nessuno penserebbe che tra quelle mura imponenti sia stato perpetrato un crimine orrendo, si sia svolto uno dei processi più drammatici del Cinquecento e trenta donne innocenti abbiano perso la vita sul rogo. E invece le streghe dello Sciliar sono state incarcerate nelle minuscole celle dei sotterranei del castello, sono state chiamate amanti del demonio, torturate, sono state loro estorte confessioni false, volte solo a far terminare il supplizio.
Vincitore della “Menzione speciale Trentino”:
- Zortèa di Diego Leoni, La Grafica
Come da tradizione si rinnovano anche i consueti appuntamenti di presentazione delle opere vincitrici con gli autori all’interno del programma del Trento Film Festival, occasioni preziose di dialogo con il pubblico del Premio ITAS.
- Presentazione del libro Zortèa
lunedì 28 aprile alleore 17:30, presso il salotto letterario in Piazza Duomo - Presentazione del libro Canoe in Patagonia
martedì 29 aprile alleore 16, presso il salotto letterario in Piazza Duomo - Presentazione del libro E ti chiameranno strega
mercoledì 30 aprile alleore 16, presso il salotto letterario in Piazza Duomo - Presentazione del libro Nevario
domenica 4 maggio alleore 11, presso T4Future in Piazza Fiera
Ulteriore interessante appuntamento:
- Convegno “La difficile arte di tradurre le montagne”
Una guida per orientarsi nella babele delle pagine
lunedì 28 aprile alleore 10, presso Palazzo Roccabruna, Sala Conte di Luna
