Sabato 5 aprile, in via Rastello 64, l’arte ottocentesca torna protagonista nella Bottega Multiculturale dell’Arte e dell’Artigianato
Gorizia, 2 aprile 2025 – Un tuffo nella tradizione decorativa di matrice austro-ungarica è quanto propone il corso primaverile di decorazioni Biedermeier organizzato da “C’era una volta di FVR”, la Bottega multiculturale dell’arte e dell’artigianato fondata e curata da Fabrizia Perco. L’iniziativa si svolgerà sabato 5 aprile presso la sede della bottega in via Rastello 64 a Gorizia, nel cuore del progetto di rigenerazione urbana La Via del BorGO, finanziato dal PNRR – Bando Borghi.
Il laboratorio si inserisce all’interno del più ampio programma “Mille anni di storia al centro dell’Europa: Borgo Castello crocevia di popoli e culture”, che rientra nel Cluster 1 – La Via del Borgo, volto a valorizzare e riattivare l’identità culturale, commerciale e artistica di via Rastello e Borgo Castello.
Dopo il successo delle precedenti edizioni autunnali, il nuovo corso – guidato dalla decoratrice Monica Cosmai – condurrà i partecipanti alla scoperta dell’elegante tecnica Biedermeier, con la realizzazione di raffinati mazzolini floreali, simboli tradizionali di prosperità e benessere. Durante il laboratorio verranno inoltre presentate applicazioni decorative su cornici, accessori moda come borsette e cappelli, e altri oggetti d’arredo, in un viaggio creativo ispirato allo stile diffuso a metà Ottocento nella Contea di Gorizia.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, previa iscrizione, scegliendo tra i due turni disponibili:
- mattina: dalle 9:30 alle 12:30
- pomeriggio: dalle 15:00 alle 18:00
Materiale richiesto: ogni partecipante dovrà portare con sé un paio di forbici e una pistola a colla calda di piccole dimensioni, con relative ricariche.
Per informazioni e prenotazioni è possibile:
- telefonare al 345 4334501
- scrivere a [email protected]
- oppure recarsi direttamente in bottega, in via Rastello 64, Gorizia
L’iniziativa si conferma come esempio virtuoso di sinergia tra patrimonio artistico, creatività artigiana e visione contemporanea, contribuendo attivamente alla rinascita culturale e sociale del centro storico di Gorizia.
