Dal 7 al 15 giugno 2025 torna a Spilimbergo Le Giornate della Luce, giunto alla sua undicesima edizione. Il festival, ideato da Gloria De Antoni e da lei diretto insieme a Donato Guerra, si conferma un appuntamento di riferimento nel panorama culturale italiano, dedicato all’arte della direzione della fotografia e ai suoi protagonisti. Un progetto che unisce proiezioni, masterclass, dibattiti, mostre e omaggi, ponendo l’attenzione su chi contribuisce a plasmare la bellezza visiva del cinema.
A rendere ancora più significativa questa edizione è la nuova collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, che curerà una giornata interamente dedicata al restauro e alla valorizzazione del patrimonio cinematografico italiano. L’iniziativa sarà coordinata da Luca Pallanch e supervisionata da Steve Della Casa, conservatore della Cineteca Nazionale, e rappresenta un tassello importante nel percorso di crescita e approfondimento tematico della manifestazione.
Anche quest’anno sarà assegnato il prestigioso Quarzo di Spilimbergo – Light Award, che premia la miglior fotografia in un film italiano dell’ultima stagione. A presiedere la giuria 2025 sarà Susanna Nicchiarelli, regista pluripremiata, nota per il film Nico, 1988, vincitore del Premio Orizzonti a Venezia e per due David di Donatello e due Nastri d’Argento. Accanto a lei Gloria Satta, giornalista di spicco de Il Messaggero e insignita della Legion d’Onore per meriti giornalistici; Riccardo Costantini, figura centrale di Cinemazero e direttore del Pordenone Docs Fest; Davide Leone, direttore della fotografia vincitore del Quarzo nel 2024 per C’è ancora domani di Paola Cortellesi; e Oreste De Fornari, autore, critico e storico del cinema.
Svelato anche il manifesto ufficiale del festival: un potente fotogramma tratto dal film Family Therapy di Sonja Prosenc, candidato sloveno agli Oscar 2025. Lo scatto, firmato da Andrej Flos, è stato realizzato in Friuli Venezia Giulia, che assieme a Slovenia, Serbia, Norvegia e Croazia ha ospitato il set della pellicola. Il direttore della fotografia del film, Mitja Ličen, aveva già firmato Piccolo Corpo di Laura Samani, opera acclamata a Cannes e vincitrice dell’European Film Academy Discovery Award 2022 e del Quarzo dei Giovani sempre a Spilimbergo.
L’evento è promosso dall’Associazione culturale Il Circolo, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Città di Spilimbergo e della Fondazione Friuli. Numerose le collaborazioni istituzionali e culturali: tra i partner figurano AIC – Associazione Italiana Autori della Fotografia, Fondazione Università Ca’ Foscari, CRAF – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia, Premio Bookciak, Azione!, Cineteca del Friuli, FAI – Delegazione di Pordenone e il Ministero della Cultura.
Il festival può inoltre contare sul contributo di Friul Mosaic, TEF – Territorio, Economia, Futuro e CATA Artigianato FVG, realtà che testimoniano la stretta connessione tra arte, impresa e identità territoriale.
L’edizione 2025 si preannuncia come un punto d’incontro fertile tra memoria, visione e futuro: un omaggio alla luce, al cinema e a chi ogni giorno lavora per raccontarli con passione.