Sabato 5 aprile, il palco del Circolo Thelonious di Trieste accoglierà Giacomo Ancillotto per un concerto dedicato alla presentazione del suo primo album da solista, “Descansate Niño”, pubblicato da Folderol (Ed. Kappabit Music) nel gennaio 2025.
Chitarrista e compositore romano, Ancillotto vanta un percorso artistico ricco e variegato, costruito nel tempo grazie a collaborazioni con nomi di spicco della scena musicale italiana come Luz, Sudoku Killer, Simone Alessandrini, Maria Pia De Vito, Enrico Rava, Emiliano D’Auria e Luca Aquino. Dopo anni di militanza e crescita all’interno di formazioni collettive, arriva ora il momento di raccontarsi in prima persona, attraverso una raccolta di brani che uniscono esperienza e introspezione.
Un disco tra autobiografia e testimonianza generazionale
“Descansate Niño” è un progetto composto da otto brani registrati interamente dal vivo, sei dei quali firmati dallo stesso Ancillotto. Le composizioni si snodano tra evocazioni di luoghi e memorie, ritratti di vita urbana (Roma, in particolare), omaggi musicali e riflessioni intime. Due le riletture d’autore: una versione personale di “Se telefonando” di Ennio Morricone e la struggente “Sinnò me moro” di Carlo Rustichelli, resa celebre da Gabriella Ferri.
Il titolo del disco si ispira a un verso della canzone “Alle prese con una verde milonga” di Paolo Conte, in cui l’immaginaria divinità Atahualpa interviene a placare l’inquietudine creativa del musicista: “Descansate niño, che continuo io”. È proprio questo momento di sospensione e rivelazione che sembra incarnare l’anima del disco: un gesto musicale profondo, nato da un bisogno di sintesi e di verità.
“Per gran parte della mia carriera ho dato voce alla musica degli altri – racconta Ancillotto –. In questo lavoro ho cercato di riassumere tutte le mie esperienze, tutte le derive del mio amore per le musiche, in un’unica dimora. Questo ‘esordio’ è un piccolo e personale best of, il seme da cui germogliare il tempo che rimane.”
Il racconto di una generazione sospesa
Ma “Descansate Niño” è anche molto di più: è una riflessione collettiva, uno specchio per una generazione che ha vissuto l’illusione della crescita per poi trovarsi disillusa e fragile, costretta a rimanere eternamente giovane in un presente dominato dalle logiche dell’apparenza e dalla retorica del “nuovo”.
“È il mio intimo sguardo sul mondo che mi ha ospitato, il primo da uomo adulto”, aggiunge Ancillotto. “Una generazione, la mia, nata nel boom economico e cresciuta tra speranze infrante, crisi, disincanto. In questa musica ci sono le mie radici, piantate negli anni della rabbia e della ricerca di un senso. C’è la volontà di crescere, di trovare un proprio posto nella storia.”
L’appuntamento al Thelonious sarà un’occasione per immergersi in un racconto sonoro intenso e autentico, dove le note diventano parole e le parole diventano tracce di un viaggio umano e artistico unico.
Concerto: Giacomo Ancillotto – Descansate Niño
Data: Sabato 5 aprile 2025
Luogo: Circolo Thelonious, Trieste