Lo scorso 3 marzo, al Cinema Visionario di Udine, è stato proiettato per la prima volta il documentario Incroci Invisibili, prodotto dall’associazione Drammadilli e realizzato da Ctrl Zebra Production. Un appuntamento speciale che ha riunito artisti e collaboratori dell’omonimo progetto, offrendo al pubblico uno sguardo inedito sul processo creativo e sull’esperienza vissuta durante la realizzazione della performance itinerante e multidisciplinare che ha debuttato lo scorso settembre a Prossenicco ed è poi andato in scena al Castello di Udine, con il coinvolgimento di oltre venti tra artisti e performer.
Della durata di 28 minuti, il documentario alterna le immagini delle residenze artistiche a quelle dello spettacolo, raccontando la nascita e l’evoluzione di Incroci Invisibili. Attraverso le interviste ai protagonisti, emerge non solo il significato della performance, ma anche il legame profondo che si è creato tra gli artisti e la comunità di Prossenicco, che ha accolto il progetto con entusiasmo e affetto. Tra le voci presenti nel documentario, oltre alla presidentessa dell’associazione Drammadilli Helena Cleofe Finati, il direttore artistico della compagnia Igori Nazarco e la regista Vanessa Codutti, ideatrice insieme a Stefano Beltrame di Incroci Invisibili, anche Margherita Armani, Sarah Ferretti, Afra Pieri, Camilla Isola, Simone Di Biagio, Martina Tavano, Fanika Koren, Matteo Parillaud, Mattia Lautieri, Sabrina Antonutti, Ilaria Siliotto e i ragazzi della Compagnia Airali.
La proiezione, avvenuta alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune di Udine, Federico Pirone, è stata introdotta da alcuni interventi in sala.
Helena Cleofe Finati, presidentessa dell’associazione, ha sottolineato come questa proiezione non rappresenti una conclusione, bensì un nuovo punto di partenza per future collaborazioni tra artisti e realtà culturali diverse, evidenziando il valore della residenza artistica come esperienza di crescita non solo professionale, ma anche umana, un’occasione di scambio e condivisione che arricchisce tutti i partecipanti. Un concetto, questo, ribadito anche dal direttore artistico Igori Nazarco, che ha posto l’accento sui legami di amicizia e sulle sinergie nate proprio grazie al progetto.
La regista Vanessa Codutti, ha quindi approfondito il tema portante della performance: la perdita. Un concetto universale che ciascuno affronta in modi diversi. Codutti ha infatti spiegato come l’intento fosse quello di esplorare la tematica da una prospettiva neutrale, andando oltre la sua connotazione negativa e mettendone in luce le possibilità di trasformazione e crescita.
Dopo i ringraziamenti agli enti e alle istituzioni che hanno sostenuto il progetto – Fondazione Pittini, Civibank e Comune di Udine – l’assessore Federico Pirone ha preso la parola, esprimendo il suo entusiasmo per l’iniziativa e per l’impegno dimostrato dai giovani artisti coinvolti.
A chiudere la serata è stato Elia Piccoli, tesoriere dell’associazione Drammadilli, con un invito a non smettere mai di creare: “Dalla perdita c’è sempre qualcosa da guadagnare. Ogni cambiamento apre nuove strade, a volte inaspettate, che senza quella perdita non avremmo mai preso in considerazione”.
Compagnia Teatrale “Drammadilli”: fondata nel 2022, è composta da professionisti uniti dalla passione per il teatro e dalla volontà di offrire esperienze artistiche innovative. Specializzata nella creazione, scrittura e regia di opere originali, la compagnia si distingue per la sua capacità di scrivere e dirigere in modo autonomo le proprie opere teatrali e performance, puntando all’originalità delle sue produzioni. Oltre alla realizzazione di spettacoli, i “Drammadilli” offrono percorsi formativi rivolti a tutte le fasce d’età, supportando in particolare i talenti emergenti
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