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La proposta escursionista di Villach (Austria)
tra natura, sport e buona cucina


La montagna vede sempre di più crescere il numero di appassionati escursionismo e camminate in alta quota, complice la voglia di attività all’aria aperta, e la garanzia di ampi spazi. Nella zona turistica di Villach sono tante le proposte per gli amanti del trekking, qualsiasi sia il loro livello, data l’ampia tipologia degli stessi. Dalle visite con guide esperte nel Parco Naturale del Monte Dobratsch, ai panorami dell’Alpe Gerlitzen, fino al tanto impegnativo quanto spettacolare Alpe Adria Trail: ognuno troverà il suo cammino. Spazio anche a chi ha tempi più “Slow” e ai più piccoli, senza dimenticare gli appassionati di trekking e buona tavola, per i quali sarà imperdibile l’iniziativa HÜTTENKULT, il “Culto dei Rifugi”.

Il Parco Naturale del Monte Dobratsch
Il Parco Naturale del Monte Dobratsch offre diversi sentieri, con la possibilità di farsi accompagnare alla scoperta della fauna e flora selvatica da guide esperte, anche fino alla vetta dove sorge il rifugio Gipfelhaus. Dalla SkyWalk, una piattaforma panoramica sopra il baratro della “Rote Wand”, si apre una favolosa vista che permette di ammirare diverse specie di uccelli. Per i più preparati, imperdibile il sentiero ad anello “Dobratsch Rundwanderweg”: un trekking di quattro giorni che attraversa diversi paesaggi naturali e culturali, dove le testimonianze della storia s’incontrano ad ogni passo.

Alla scoperta della Gerlitzen Alpe
L’Alpe Gerlitzen è il monte che custodisce dall’alto la città di Villach. Amato e frequentato comprensorio sciistico durante l’inverno, durante la stagione estiva apre i suoi pendii agli escursionisti, offrendo sentieri di diversa difficoltà, praticabili quindi da camminatori esperti ma anche da famiglie con bambini. Gli impianti di risalita permettono di arrivare velocemente in quota e di godere di ampi spazi e aria pura. Tanti i rifugi presenti, dove poter soffermarsi per una foto ricordo e per una pausa ristoratrice gustando uno dei tanti piatti locali proposti dalle loro preparate cucine.
E proprio per i più “golosi” è stato ideato il “Sentiero degli Assaggi” o “Kostale Weg”, un facile itinerario che collega tre malghe (Pöllingerhütte, Neugarten Almseehütte, Gipfelhaus) che offrono una carrellata di piatti della cucina locale tradizionale. 

Dreiländereck, Verditz e il Mittagskogel
Il punto di incontro tra i confini di Austria, Italia e Slovenia è il Dreiländereck, nel cuore del gruppo delle Caravanche, meta ideale per affascinanti trekking immersi nella natura incontaminata. I sentieri, adatti a grandi e piccini, sono supportati dai servizi offerti dalla zona, molto attiva sia durante la stagione estiva che durante la stagione invernale.
Verditz, al centro dei monti Nockberge in Carinzia, al di sopra del lago Afritzer See, è la destinazione giusta per divertirsi facendo escursionismo. I numerosi sentieri per e il suggestivo Schwarzsee sono solo alcune delle attrazioni del posto.
Verditz offre un paesaggio da sogno con meravigliosi sentieri per escursioni lunghe o brevi, panorami mozzafiato, purissima aria di montagna ma, soprattutto, una pace assoluta. Anche il Mittagskogel, parte della Caravanche, regala sentieri più impegnativi ma eccezionali con viste infinite e a stretto contatto con la natura. L'ideale per tutti gli appassionati dei panorami da sogno, della profumata aria di montagna e della gioia di vivere carinziana.

Alpe Adria Trail, un viaggio tra tre confini
Altro itinerario ideale per chi non teme le lunghe distanze è l’Alpe Adria Trail, un sentiero che inizia ai piedi della più alta vetta austriaca, il Grossglockner (3.798 metri), e prosegue fino al mare Adriatico in 43 tappe che attraversano i paesaggi di Carinzia, Friuli e Slovenia. Circa 750 chilometri totali da nord a sud, snodati tra splendidi territori caratterizzati da un clima temperato che promette tante ore di sole e temperature piacevoli. 
Alcune tappe attraversano anche la zona turistica di Villach, passando da Arriach e salendo fino all’Alpe Gerlitzen, per poi scendere fino al lago di Ossiach e al Lago di Faak, proseguendo successivamente dalla Baumgartnerhöhe verso la Slovenia.

Il trekking rilassante degli Slow Trail e le proposte per le famiglie
Gli Slow Trail sono semplici itinerari per lasciarsi trasportare dall’andamento lento.
Quest’ anno nella zona turistica di Villach sono stati inaugurati tre nuovi percorsi: uno lungo il Lago di Afritz, uno sul Lago di Faak e uno a Wernberg, che conduce dal monastero alla Drava. A questi si aggiunge l’ormai noto Slow Trail Bleistätter Moor, un percorso disegnato sulle sponde del Lago di Ossiach che punta a far ritrovare la pace dei sensi attraverso il contatto con la natura e la forza pacificatrice dell’acqua.
Immancabili naturalmente proposte rivolte a tutta la famiglia, come la camminata “Burgherrenrunde” che porta alla scoperta del meraviglioso castello di Landskron dal piccolo lago Schlossteich. Per i più piccoli esistono due avventure a stazioni nei quali possono divertirsi imparando: il sentiero “Fuchsfährte” a Oberaichwald che permette di svolgere piccoli lavoretti, imparando tante curiosità sulla flora e sulla fauna della zona; e il Sentiero del Drago “Woroun auf der Spur”, vicino al lago di Faak.

HÜTTENKULT, il “Culto dei Rifugi”
Giunta alla sua quinta edizione, torna l’iniziativa HÜTTENKULT, il “Culto dei Rifugi”, che unisce tradizione enogastronomica a trekking e escursionismo. Invita infatti a raggiungere accoglienti rifugi alpini incastonati in scenari alpini incantevoli e, una volta arrivati, di gustare i piatti tipici che qui vengono offerti. Le malghe coinvolte possono essere raggiunte tramite sentieri di diversa difficoltà, che portano alla scoperta di zone davvero meravigliose, come il Parco Naturale del Monte Dobratsch e l’Alpe Gerlitzen, a cui si aggiungono Mittagskogel, Dreiländereck e Verditz. 
Da non dimenticare poi i morbidi profili del Wöllaner Nock nel parco dei monti Nockberge, la Valle Bärental nella Regione Carnica-Rosental e due destinazioni al di fuori dei confini carinziani: il Parco Naturale del Monte Triglav in Slovenia e la zona del Jôf Fuart nelle Alpi Giulie.
Come detto, i rifugi del progetto dell’HÜTTENKULT meritano una visita non solo per la bellezza dell’ambiente montano in cui si trovano, ma anche per le prelibatezze della tradizione enogastronomica locale dell’Alpe Adria che le loro cucine propongono ogni giorno. Tra questi, tutti molto apprezzati, quest’anno c’è anche la Geigerhütte della ventiquattrenne Julia Kerschbaumer che, dopo aver ottenuto due cappelli della prestigiosa guida “Gault Millau” nel locale dove lavorava, ha deciso di avviare la sua attività, offrendo ogni giorno una nuova specialità.
Il programma prevede anche l’“HÜTTENKULT-Sammelpass”, un carnet, da ritirare presso tutte le malghe che ne fanno parte, su cui raccogliere fino all’autunno i timbri dei rifugi che si raggiungono e partecipare ad un concorso.

Informazioni su: http://www.huettenkult.at/landingpage-it/ 

Per informazioni: www.visitvillach.at


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