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Tre giorni in Carnia alla scoperta delle erbe spontanee

A Piano d'Arta, dal 25 al 27 maggio, un corso organizzato dal Gruppo produttori del presidio Slow Food “Radic di mont”

Tre giorni alla scoperta della magia delle erbe spontanee. È quanto mette a disposizione l'iniziativa “Riconoscere e Raccogliere - Cucinare e Gustare” organizzata dal Gruppo produttori del presidio Slow food “Radic di mont” il 25, 26 e 27 maggio all'hotel Park Oasi di Piano d'Arta Terme. Durante il prossimo fine settimana, gli interessati potranno imparare a riconoscere e utilizzare le erbe spontanee di alta e bassa quota, alleate speciali per rendere i piatti ancora più sfiziosi e gustosi.

Il corso, racchiuso sotto il cappello “Gusterbe Day”, permetterà non soltanto di riconoscere e raccogliere le erbe spontanee, ma anche di cucinarle e conservarle nel modo corretto, assaporandole e apprezzandole nella loro “miglior forma”. Per approfondire ulteriormente il tema, i partecipanti riceveranno anche nozioni bibliografiche e web grafiche, imparando a conoscere l'argomento in modo ancora più puntuale. Tra gli obiettivi, pure quello di valorizzare questi straordinari prodotti dei nostri campi, senza tralasciare anche la tossicità delle erbe “cattive” e i rischi che questa può comportare per la salute umana. Una panoramica a 360 gradi, insomma, che condurrà per mano alla scoperta di queste meraviglie naturali capaci di assicurare un tocco in più ai piatti di ogni giorno. Il weekend si aprirà venerdì 25 maggio, dalle 16, con l'aperitivo di benvenuto e si concluderà domenica pomeriggio con le ultime attività, tra le quali la valutazione dei corsisti. Per informazioni e dettagli è possibile inviare una mail a hotelparkoasi@gmail.com, oppure chiamare i numeri 0433/92048, 388/6939595 o 328/4735825.

Il corso è tenuto da alcuni esperti del settore appartenenti al presidio Slow Food “Radic di mont”: nello specifico, si tratta di Mauro Löwenthal, Tiziana Morassi, Marisa Viti, Ennio Furlan, Gabriella Gressani, Albert Domini, Chiara Fantinato e Luigi Faleschini. Quest'ultimo, conosciuto anche come “Gigi Verdura” e pioniere del biologico in Valcanale, racconta la filosofia dell'iniziativa: «È un progetto che portiamo avanti con convinzione, perché le erbe spontanee meritano di essere maggiormente conosciute e apprezzate - commenta -. Sono risorse straordinarie, da declinare in cucina secondo molte sfumature. Regalano sapori e sensazioni al palato davvero tutte da scoprire».


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