torna alla homepage


Presentata la rassegna estiva del Teatro Verdi
di Pordenone "Il Verdi in pescheria" tra
grande jazz, teatro-canzone e danza


Trascorrere l’estate “in Pescheria” è l’invito che il Teatro Verdi di Pordenone rivolge al suo pubblico con un cartellone di proposte che attraversa i generi e si apre ai ritmi del mondo, tra jazz, musica e danza. Il progetto artistico che “invaderà” la nuova arena estiva di Piazzetta Pescheria è stato illustrato mercoledì 4 maggio nel corso di una conferenza stampa. Presenti l’Assessore regionale alla cultura Tiziana Gibelli, il Presidente del Verdi Giovanni Lessio, l’assessore comunale Alberto Parigi e la direttrice del Teatro Marika Saccomani.

Quattro le proposte del cartellone jazz con la rassegna “Open jazz”, il percorso firmato dal clarinettista, sassofonista e compositore Francesco Bearzatti, in collaborazione con il consulente musicale del Verdi Maurizio Baglini. Quattro serate, a partire da martedì 31 maggio, che coinvolgeranno alcune tra le realtà più importanti ed innovative della “New Wave” del jazz italiano, europeo e americano: un cartellone dove si esibiranno musicisti giovani, che, pur ancorati alla tradizione afroamericana, si esprimono con un linguaggio contemporaneo e contaminato, tipico delle avanguardie odierne. Avvio con il gruppo Ghost Horse, che riunisce musicisti italiani e statunitensi, capitanato dal sassofonista Dan Kinzelman e dal bassista Joe Rehmer.

Il 7 giugno sarà la volta di Oliphantre, progetto esplosivo, conturbante e romantico, che mette in dialogo Francia e Italia. Il 14 giugno il palco di Piazzetta Pescheria sarà tutto per la Unscientific Italians, una formazione di 11 elementi che al suo esordio discografico ha vinto il Top Jazz Italia 2021. A conclusione di “Open jazz”, martedì 28 giugno attesa Vanessa Tagliabue York con la sua Yorchestra.

Con l’avvio della programmazione estiva, è tempo per l’entrata in scena della nuova consulente artistica del Verdi per la sezione Prosa. «Mi piace definirla una spettatrice specializzata», ha spiegato il Presidente Giovanni Lessio introducendo l’avvio della collaborazione con Claudia Cannella, milanese, voce esperta del teatro italiano e internazionale, alla direzione dal 1998 della rivista “Hystrio”, tra le più illustri riviste di settore, storica collaboratrice del “Corriere della Sera” e componente di giuria di numerosi Premi Teatrali, oltre che vicepresidente dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro. «Per noi era particolarmente importante avere al nostro fianco una figura capace di conoscere e intercettare i gusti del pubblico, con uno sguardo attento e competente su ciò che la scena teatrale produce e propone in Italia, e non solo».

Le scelte artistiche fatte per questa particolare programmazione estiva spaziano tra musica, teatro-canzone e danza. Il primo appuntamento in programma, dopo la conclusione della rassegna jazz, è affidato, martedì 5 luglio alle 21.00, al concerto della celeberrima Orchestra di Piazza Vittorio con un concerto-evento che racconta i primi vent’anni di questo storico ensemble multietnico nato per celebrare la musica come strumento di unione tra culture e storie dal mondo. Martedì 12 luglio, sempre alle 21.00, in programma “Ci vuole orecchio. Elio canta Jannacci”: il Buster Keaton della musica italiana, Enzo Jannacci, è magicamente portato in scena da Elio che ci accompagna in uno spettacolo giocoso e profondo. A concludere questa parte di cartellone estivo, arrivano sul palco di Piazzetta Pescheria i Kataklò Athletic Dance Theatre, la più importante compagnia italiana di physical theatre, che irromperà in scena inneggiando con forza alla vitalità e ad una nuova partenza al motto di “We are Back to Dance!”.

«Tornare a quel rito condiviso e in presenza che è il teatro. Poterlo fare in uno splendido spazio all’aperto, come l’Arena estiva del Teatro Verdi in Piazzetta Pescheria, è il primo passo per riavvicinarci a quel piacere di stare insieme per riflettere, emozionarci e divertirci messo a dura prova dalla pandemia» – spiega la nuova consulente artistica Prosa Claudia Cannella. «Energia, ironia, apertura al mondo e alle sue diverse culture le parole chiave dei tre spettacoli scelti. Largo a linguaggi universali e trasversali come la musica, il teatro-canzone e la danza»

Dopo la riuscitissima prima edizione della scorsa estate, il prossimo giugno ritorneranno i laboratori teatrali organizzati dal Verdi per i più giovani. Dal 13 al 18 giugno tutte le mattine saranno dedicate ai bambini dalla 2° alla 5° elementare (7-10 anni) mentre i pomeriggi saranno rivolti ai ragazzi delle scuole medie (11-14 anni). Alla base di entrambi i laboratori è la celeberrima commedia scespiriana “Sogno di una notte di mezza estate”. Sabato 18 giugno, ultimo giorno dei laboratori, è prevista una restituzione pubblica.

Biglietti e Abbonamenti in vendita dal 4 maggio sia in Biglietteria che Online www.teatroverdipordenone.it - tel 0434 247624 biglietteria@teatroverdipordenone.it  

PROSSIMO APPUNTAMENTO

Nuovo, atteso appuntamento con l’estate “in Pescheria” che il Teatro Verdi di Pordenone sta proponendo al suo pubblico nella nuova arena estiva di Piazzetta Pescheria. Dopo l’accoglienza calorosissima della prima serata, prosegue martedì 7 giugno la rassegna “Open Jazz”, intensa serie di concerti nel segno del grande jazz internazionale firmata dal clarinettista, sassofonista e compositore Francesco Bearzatti, in collaborazione con il consulente musicale del Verdi Maurizio Baglini. Sul palco alle 21.00 la formazione degli Oliphantre, progetto esplosivo, conturbante e romantico, che mette in dialogo Francia e Italia. La cantante Leila Martial, astro del jazz francese, si muove agilmente in un magma sonoro ricco di contaminazioni, dove testo e musica, si fondono per disegnare un paesaggio astratto ma saldamente ancorato alla terra, accompagnata due dei nomi più interessanti del nuovo jazz italiano, il chitarrista romano Francesco Diodati – stabile collaboratore di Enrico Rava - e il batterista toscano Stefano Tamborrino, leader con lo pseudonimo Don Karate e richiestissimo sideman che annovera fra le sue collaborazioni Gianluca Petrella, Louis Cole (Knower), Dave Binney e Stefano Bollani.

Tre artisti che con il loro carisma portano sul palco un mix di testi e musica tra hip hop, sferzanti linee rock e punk, groove funky e melodici lirismi. Improvvisazione volta a dare vita a una musica nuova e coinvolgente, che ha il sapore dello sconosciuto. Ad ogni concerto la cantante Leïla Martial trasforma la sua voce e la sua teatralità in energia positiva e forti emozioni. Lontana dallo scat e dalla vocalità jazz tradizionale, il suo è un linguaggio unico e originale che la porta verso un jazz dall’anima moderna. Testi e musica si fondono per dare vita a una ricerca interiore alla volta di quell’immaginario sonoro che sbaraglia i tentativi di spiegazione razionale. I tre musicisti si muovono agevolmente nel terreno del jazz e delle sue più imprevedibili contaminazioni e sono fra i più richiesti leader e sideman in ambito Europeo. “Il recente progetto in trio di Francesco Diodati, Stefano Tamborrino, uno dei più innovativi batteristi del momento, e la formidabile Leila Martial (voce ed elettronica) è fra quelli che ci hanno maggiormente colpito per la libertà priva di compromessi con cui i tre hanno mostrato di saper coniugare tradizione e linguaggi contemporanei” – ha scritto di recente L’Espresso. “Una formazione entusiasmante, destinata a lasciare il segno”, è, invece, il giudizio del magazine Musica Jazz.


[home page] [lo staff] [meteo]