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La Gustav Mahler Jugendorchester trova "casa"
a Pordenone per l'estate 2018: al Teatro Verdi
nascerà il tour estivo con la "star" Gautier Capuçon


L’estate di Pordenone riparte dalla grande musica: quella della Gustav Mahler Jugendorchester (GMJO) che stringe con il Teatro Comunale Verdi una forte sinergia, consolidando la collaborazione avviata nel corso del 2017 - che aveva portato la GMJO a celebrare al Verdi i suoi “primi” 30 anni di attività artistica – ripresa lo scorso marzo con il concerto contestuale al Premio Pordenone Musica conferito ad Alfred Brendel. Torna dunque a Pordenone, la GMIO, dall’8 al 16 agosto per una residenza estiva “strategica” – promossa in sinergia con PromoTurismo FVG - che permetterà di allestire il tour che si aprirà in Friuli Venezia Giulia e si concluderà sempre al Teatro Verdi con due spettacolari concerti in programma lunedì 3 e martedì 4 settembre. Fondata a Vienna per iniziativa di Claudio Abbado, la GMJO opera sotto il patrocinio del Consiglio d’Europa: l’eccezionale livello artistico degli orchestrali la rende la compagine giovanile più famosa al mondo. Al Verdi sarà diretta da Lorenzo Viotti, definitivamente entrato nell’Olimpo delle migliori bacchette internazionali. In programma, oltre a pagine di Verdi e Wagner, due sinfonie celeberrime, la “Patetica” di Čajkovskij e la Quinta di Mahler, e i concerti per violoncello e orchestra di Shostakovich e Dvorák: solista una star del concertismo mondiale, Gautier Capuçon. Prevendite dall’11 giugno (ore 16-19 oppure su www.comunalegiuseppeverdi.it) con speciali agevolazioni per chi acquisterà i due concerti e/o l’abbonamento musica al cartellone 2018/2019. 

«Caratteristica della nuova residenzialità della GMJO al Verdi – spiega il presidente del Teatro Giovanni Lessio – sarà la forte interattività con la città. Dall’8 al 16 agosto le prove a sezione saranno programmate in molti spazi del teatro e in ulteriori 4 location cittadine, molte sessioni di prove saranno aperte alla partecipazione del pubblico. Pordenone e il suo Teatro con rinnovata energia si confermano centro di riferimento del circuito europeo di musica classica e sinfonica, grazie a un progetto di respiro internazionale che posiziona la città al fianco delle grandi capitali musicali europee. Non mancherà un’attenzione speciale per il territorio: saranno due i concerti proposti in regione, a partire da Aquileia e dalla sua splendida Basilica dove la GMJO si esibirà martedì 14 agosto».

Un entusiasmo confermato dal direttore artistico Maurizio Baglini: «se il Teatro Verdi è ormai conclamato come La Mecca per i giovani artisti, il progetto di residenza artistica della GMJO rappresenta l’apice di una strategia artistico-imprenditoriale. Artistica: perché il livello esecutivo dei concerti proposti, con direttori e solisti al vertice del concertismo internazionale, è pari a quello delle più significative compagini sinfoniche europee, se non mondiali; imprenditoriale perché la residenza rappresenta un fenomeno sociologico e produttivo importante per la città di Pordenone e per tutto il territorio della Regione FVG: con centocinquanta ragazzi e ragazze che vivranno sul territorio e ci guideranno a scoprire la musica nelle mille sfaccettature che può offrire. Musicisti giovanissimi di vari Paesi europei che si incontrano appunto a Pordenone, fanno amicizia, magari stabiliscono legami forti con cittadini e famiglie del territorio: un esempio di sviluppo vero e proprio propiziato dal Teatro Verdi, diventato ormai un esempio virtuoso di impresa culturale. Due i valori aggiunti nel 2018: Gautier Capuçon come violoncello solista, star di popolarità mondiale; e Lorenzo Viotti che da assistente diventa direttore musicale potendo già vantare una carriera di primissima fascia. Questo vuol dire che la compagine giovanile, in senso anagrafico, sarà totalizzante: un fattore imperdibile nella visione progettuale di questo unicum musicale a livello internazionale. In termini di attrattiva, il programma dei concerti sintetizza l’optimum della filosofia del progetto residenziale 2018, davvero cucito su misura del Verdi di Pordenone».

Non meno proiettata nel “progetto Pordenone” la Gustav Mahler Jugendorchester che attraverso il Segretario Generale Alexander Meraviglia Crivelli anticipa: «abbiamo preparato programmi straordinari, affidati ad artisti fantastici: Lorenzo Viotti debutterà come direttore di una tournée della GMJO, e Gautier Capuçon - oggi uno dei più famosi violoncellisti del mondo, molti anni fa a sua volta giovane musicista nella GMJO - si preannuncia solista imperdibile della produzione. Pordenone e la Regione Friuli Giulia Venezia saranno punto di partenza e apice di rientro di un tour che ci porterà anche al Festival di Salisburgo, alla Elbphilharmonie di Amburgo, alla Semperoper di Dresda. Ringrazio ai nostri partner, il Teatro Comunale Giuseppe Verdi, la Regione Friuli Giulia Venezia e tutti i sostenitori chi rendono possibile questo progetto così importante».

Info: www.comunalegiuseppeverdi.it, 0434 247624


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