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Steve Winwood al Teatro
Verdi di Pordenone

Due sole date in Italia per il tour del mitico leader dei Traffic, biglietti in vendita

Sarà uno dei grandi appuntamenti musicali dell’estate pordenonese: il 17 luglio, nel Teatro Verdi di Pordenone, arriverà una delle leggende del rock, Steve Winwood, storico ex leader dei "Traffic", vincitore di due Grammy Award, polistrumentista, cantante dalla voce unica. L’appuntamento è frutto della collaborazione fra il Comunale pordenonese e il XXVI Pordenone Blues Festival, avviata lo scorso anno, e che vede il teatro non solo mettere a disposizione il suo palcoscenico, ma porsi come partner di una delle proposte musicali che qualificano il territorio.

Quella di Pordenone sarà una delle due sole date italiane del tour (Il 16 luglio sarà a Gardone Riviera) con il quale l'artista britannico porterà sul palco diversi dei suoi grandi successi contenuti nei suoi dieci album da solista, anche se non mancherà lo spazio per i brani composti con i "Traffic", sicuramente uno dei gruppi più poliedrici dell'epoca: guidati dal talento precoce di Winwood, traghettarono il rock britannico dalla psichedelia al prog, fino a sviluppare un soft-rock jazzato particolarmente efficace sul mercato americano.

Da domani, venerdì 31 marzo, i biglietti si potranno acquistare nella biglietteria del Teatro oltre che sul circuito Ticketone.it. (Info: 0434 247624. www.comunalegiuseppeverdi.it 

Steve Winwood è considerato un’icona rock all’interno del panorama musicale mondiale. Crea musica da cinquant’ anni ed è sempre rimasto una figura primaria, un rispettato innovatore che ha contribuito a raggiungere alcuni dei più celebrati traguardi nel genere. La sua storia musicale inizia durante l’adolescenza quando entra a far parte dello Spencer Davis Group con il quale scala le classifiche britanniche con le hit Keep on running (1965) e Someboy help me (1966), per poi fondare i Traffic – uno dei più importanti gruppi inglesi degli anni ’60 e ’70 ricordati per I’m a man (1966)e PaperSun (1967)- grazie al cui successo nel 2004 entra nella Rock And Roll Hall of Fame. Dopo lo scioglimento della band nel 1974, Winwood formò insieme ad Eric Clapton, il batterista Ginger Baker ed il bassista Rick Grech, quella che è considerata la prima "superband" genuina della storia del rock: i BlindFaith. 

Nel 1974, dopo lo scioglimento dei Traffic ( che si ritroveranno per esibirsi in tour negli anni ‘90), Steve Winwood ha intrapreso una brillante carriera solista che ha raggiunto l’apice nella metà degli anni ’80 con la pubblicazione di quattro indimenticabili album: Arc of a Diver (1981, disco di platino); Talking Back To The Night (1982); Back In The High Life (1986, 3 volte platino) trascinato da Higher Love, storica hit al numero uno delle classifiche, grazie al quale Winwood si è aggiudicato tre Grammy, incluso il riconoscimento di "Record of the year"; e infine "Roll With It" (1988, 2 volte platino). Da allora ha collaborato inoltre con i più grandi nomi della musica quali Billy Joel, James Brown, Tina Turner, Phil Collins, continuando ad essere, a oggi, uno dei maggiori musicisti e cantanti britannici.


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