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Teatro Verdi di Pordenone,
stagione 17/18: prevendita
aperta per i concerti inaugurali


Saranno due grandi concerti della Gustav Mahler Jugendorchester ad aprire la Stagione 2017/2018 del Teatro Verdi di Pordenone, il 6 e 7 settembre, con due differenti programmi. In attesa di conoscere il prossimo cartellone di spettacoli, il Comunale pordenonese ha anticipato la comunicazione degli eventi inaugurali, per i quali sono inoltre già in vendita i biglietti (INFO: www.comunalegiuseppeverdi.it,  tel. 0434 247624).

Dunque, sul palco del Comunale saliranno per il terzo anno consecutivo i 120 musicisti che danno vita all’orchestra giovanile più importante al mondo, fondata da Claudio Abbado, vivaio per eccellenza di orchestre leggendarie, come i Berliner e i WienerPhilharmoniker, formata da talenti assoluti selezionati con audizioni annuali in 25 Paesi, inserita nel circuito della grande musica, con un calendario annuale che la vede ospite dal Festival di Salisburgo al Musikverein di Vienna, al Teatro alla Scala.

La Gmjo, che dal 15 al 23 agosto sarà in residenza estiva proprio a Pordenone e nel suo Teatro per preparare l’ attività concertistica in vista del successivo tour fra Salisburgo, Dresda, Lucerna e Praga, concluso il quale tornerà a Pordenone per due concerti di massimo richiamo, guidata da Ingo Metzmacher, oggi uno dei più apprezzati direttori sulla scena internazionale e con Jean-IvesTibaudet, considerato dalla critica uno dei migliori pianisti al mondo.

La prima sera, mercoledì 6 settembre, alle 20.45, proporrà un programma eterogeno e molto godibile, adatto al grande pubblico: da alcuni capolavori di Ravel, Schoenberg e Bartók al Concerto per pianoforte orchestra di Gershwin, emblema del “jazz sinfonico” di inizio ‘900. La seconda, giovedì 7, alla stessa ora, si esibirà nel monumentale e fantastico Turangalila di Messiaen, grandiosa sinfonia. Il titolo è una parola sanscrita i cui molteplici significati l’autore intende come “canto d’amore”, “inno alla gioia”, “scorrere del tempo”, “movimento, ritmo, vita e morte”.

Turangalîla esprime una concezione visionaria: il risultato è un alternarsi rigoglioso di ritmi e colori, di lirismo e trionfali apoteosi, tra intrecci di polifonie, suggestioni jazz e sperimentazioni sonore con l’utilizzazione del primo strumento elettronico, chiamato Onde Martenot, antesignano dei moderni sintetizzatori elettronici, che sarà suonato da Valerie Hartmann Claverie, nota per aver anche collaborato con la famosissima rock band “Radiohead”, esibendosi live con Tom York.

Nell’ambito di grandi eventi legati al turismo culturale – la residenza estiva della Gmjo a Pordenone ha il sostegno di Promoturismo Fvg ed è condivisa dalla Regione – l’orchestra, diretta da Lorenzo Viotti, terrà inoltre due concerti straordinari, a ingresso libero, il 18 agosto (alle 20.30) nella basilica di Aquileia, città patrimonio Unesco, e il 19 agosto (alle 19.30) nel duomo di Tolmezzo, Città alpina per il 2017, con un programma di natura più spirituale, che prevede l’Incompiuta, una delle sinfonie più note di Schubert e la Sinfonia n. 5 op. 107 “La Riforma”, di Mendelssohn Bartholdy.


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