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Giovane, classica, sperimentale:
è la musica di Operaestate


Operaestate Festival è un viaggio nel teatro, nella danza e nella musica, sui palcoscenici più illustri o inusuali della Pedemontana. Colonna sonora di quest’estate di grande spettacolo, una musica che attraversa la storia e getta uno sguardo al futuro, promuovendo i giovani talenti e inaugurando una sezione dedicata alla musica più attuale e sperimentale, senza dimenticare il tradizionale appuntamento estivo con la lirica. 

Il Festival continua infatti le collaborazioni e i progetti per la formazione dei giovani artisti, la loro presentazione, il loro sostegno. Ecco allora in cartellone nuovi talenti della classica, tutti incoronati in prestigiose competizioni nazionali e internazionali. 

In collaborazione con il Teatro La Fenice saranno in scena la vincitrice dell’ultima edizione del Premio Venezia, la ventiseienne Elena Nefedova (21 luglio) e il vincitore del Premio Casella, il diciannovenne Nicolas Giacomelli (21 agosto). 

Enfant prodige del violino, a 18 anni già vincitore dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali, acclamato come una giovane popstar, torna a Bassano il 10 agosto Giovanni Andrea Zanon, con un programma dedicato a Beethoven, Strauss, Saint Saens e Ravel.

Accanto a loro, anche maestri come Kostantin Bogino e l’ensemble dei Maestri del Conservatorio Pollini, l’uno impegnato in un concerto dedicato a Brahms, gli altri con un programma che ripercorre la storia del valzer. 

Ancora giovani talenti per i due speciali concerti sinfonici in programma, che avranno come protagoniste le orchestre giovanili d’Europa e d’Asia: il primo è “Tamburi di pace Atto III – Appia e le altre” con Paolo Rumiz voce narrante e l’European Spirit Youth Orchestra (2 agosto); secondo appuntamento (19 agosto) con l’Asian Youth Symphony Orchestra: oltre 100 musicisti selezionati tra i migliori dell’Asia Orientale e del Sud-est Asiatico.

Sempre sotto il segno della formazione di giovani talenti, nasce il nuovo sodalizio con la Melofonetica Academy di Londra, accademia dedicata all’espressività della lingua italiana per artisti lirici, che per il 2017 ha scelto Bassano come sede della sua learning week estiva, ma soprattutto ha scelto il festival per presentare l’esito della settimana intensiva di studio (5 agosto). Mentre si rinnova l’ospitalità al Campus delle Arti, residenza di formazione musicale per giovani musicisti, diretto dalla pianista Angela Chiofalo, con la partecipazione di maestri di fama, e che rende i giovani allievi protagonisti di molti concerti che animeranno tutta Bassano dal 22 luglio al 1 agosto

Novità del 2017, B.Motion Musica porterà in scena dal 3 al 5 settembre le nuove frontiere della musica contemporanea. Ad inaugurare la sezione, una straordinaria artista canadese: Mykalle Bielinski con Gloria, opera avvolgente che intreccia elettronica, performance visuale e vocale. Seguono il progetto LITIO del trio Boccardi/Bertoni/Mongardi (etichetta Boring Machines), e Giovanni Lami e Enrico Malatesta tra musica elettro-acustica e azioni site-specific.

La lirica porta in scena quest’anno, il 30 luglio alle 21, la Lucia di Lammermoor di Donizetti, una co-produzione con il Comune di Padova e con l’Orchestra di Padova e del Veneto, che vede in scena un cast di giovani e valenti artisti, diretti per la parte teatrale da Paolo Giani e per quella musicale da Giampaolo Bisanti. 

Per la stagione lirica autunnale, dal 5 all’8 ottobre, in scena uno straordinario progetto rivolto al giovanissimo pubblico: Il mago di Oz di Pierangelo Valtinoni, prima esecuzione assoluta in Italia della nuova opera del talentuoso compositore vicentino, dopo il suo debutto trionfale al Teatro dell’Opera di Zurigo nel novembre 2016.


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