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Al via la nuova Rassegna 17-18 di Speakeasy
OFF - Il meglio del teatro off a Pordenone

Una stagione a tinte forti, fra il mondo di ieri e quello di domani e il calcio d’inizio spetta a Le Brugole con l’acclamato Modern Family 1.0

#SpeakeasyOFF ricomincia. La rassegna che porta a Pordenone il meglio del teatro off italiano riparte venerdì 17 Novembre presso la Sala Bastia del castello di Torre con la consueta formula spettacolo e aperitivo di benvenuto. Aprono le danze Le Brugole con Modern Family 1.0, intensa commedia sul concetto di famiglia, acclamato sia dalla critica che dal pubblico.

Parliamo prima delle belle novità. Se la scorsa stagione è stata necessaria per definire l’identità del progetto Speakeasy, quella in procinto di iniziare porta con sé la volontà di radicare la funzione svolta finora e dare al lavoro svolto fin qui una direzione sempre più orientata all’impresa culturale. E' stato necessario portare avanti alcune azioni, quali la creazione di un sito Internet, l’apertura a nuovi collaboratori sia fra le compagnie ospiti che fra i professionisti coinvolti nella vita associativa, quali figure giovani e professionali nell’ambito della grafica e della comunicazione. Tutto ciò è stato possibile anche grazie al sostegno di due enti come la Regione Friuli Venezia Giulia e la Fondazione Friuli che ci hanno concesso dei contributi vitali. In particolare, la Rassegna teatrale Speakeasy Off quest'anno è stato sostenuta nell'ambito del Bando Arti Sceniche, con cui la Fondazione Friuli contribuisce a valorizzare la produzione artistica di professionisti locali nei settori del teatro, della danza e della musica.

Finora la Rassegna si è retta unicamente grazie al volontariato dei soci, al nostro fedelissimo pubblico e alla concessione della Sala Bastia da parte del Comune di Pordenone; ora grazie a questi enti, senza però dimenticare i nostri soci volontari che continuano ed essere presenti, possiamo consolidare un lavoro che dal 2013 ha sempre puntato sulla qualità, sui giovani, sull’innovazione e che vede in Pordenone quel territorio che può essere ponte fra il popolare e il contemporaneo, l’artigianale e l’industriale.

E la stagione 2017/18 esprime esattamente questa volontà radicarsi e innovarsi, “Gli spettacoli scelti hanno tutti una linea di connessione fra ieri e oggi, fra ciò che è consolidato, nel bene o nel male e ciò che oggi già è, o che potrebbe essere o che sarà” dice Lisa Moras direttrice artistica “questa stagione guarda alla tradizione intesa come il "complesso delle memorie, notizie e testimonianze trasmesse da una generazione all'altra" e al futuro inteso come le memorie che saranno”.

E non c’è territorio in cui tradizione e cambiamento abbiano dato più spunti di riflessione alla produzione letteraria, cinematografica, teatrale e più in generale culturale che il nucleo basilare di ogni società: la famiglia, sede di ogni conflitto generazionale più esteso.

Alan Bennet scrive: ogni famiglia ha un segreto, ed il segreto è che non è come le altre famiglie. Modern Family 1.0 inizia con una serata a guardare le diapositive di famiglia, ritrovo ormai in disuso quanto l’uso delle diapositive. E quasi senza accorgersene si entra nel vivo, in casa delle due protagoniste; c’è lei che ama lei, ma anche l’idea di un figlio, non solo un figlio, una famiglia, nonni, zii, cani, gatti, piante, mutui, viaggi, liti, notti insonni. La famiglia da ieri a oggi per chiedersi se quell’immagine alla Mulino Bianco sia mai esistita, se l’ideale corrisponda al reale e se di universale non ci sia solo la diversità che accomuna ognuno di noi. Ad accompagnare l’importante riflessione la consueta e incisiva comicità delle Brugole, vere e proprie mattatrici del palcoscenico.

Il fil rouge della rassegna prosegue il 15 Dicembre col pluripremiato Sic transit gloria mundi di Ippogrifo Produzioni con Chiara Mascalzoni, un monologo fanta-storiografico che prova a rispondere ad una domanda: è tanto bizzarro immaginare una donna papa?

Il 2018 riparte il 19 Gennaio con lo spettacolo Don Chisciotte amore mio, prodotto da Raum Traum e Aria Teatro, con Michele Vargiu, Max Meraner e Chiara Pasqualini per la regia di Giulio Federico Janni, il viaggio surreale, epico e utopico dell’umanità alla ricerca della felicità; Febbraio è il mese degli interpreti al maschile, il 9 Febbraio il bravissimo Corrado Accordino ci avvolgerà di poesia con Così tanta bellezza una riflessione sul concetto di bellezza, sulla sua permanenza e la sua volubilità. Il 23 febbraio è la volta di Antonello Taurino, poliedrico interprete di uno spettacolo diventato cult La scuola non serve a nulla, un viaggio tragicomico fra la scuola di ieri e la buona scuola di oggi. Il 9 Marzo torna Porn Up Comedy di e con Lisa Moras, irriverente squarcio sulla sessualità femminile mentre il 23 febbraio Fabrizio Paladin e il musicista Loris Sovernigo propongono Impresa bellissima e pericolosa, commedia dell’arte e contemporaneità sono il binomio fondante del travolgente umorismo di Paladin che ci propone l’immensamente amoroso e l’immensamente comico. Aprile il mese dedicato alla grande memoria collettiva e territoriale, una riflessione sul mondo di ieri a monito per il mondo di oggi, il 6 Aprile, nel 2018, anniversario della fine della Grande Guerra, Giacomo Rossetto di Teatro Bresci darà corpo e voce a Uomini in trincea monologo intenso tratto da “Un anno sull’Altopiano” di Emilio Lussu. Il 20 Aprile è la volta di Liberazione con le bravissime Serena di Blasio e Nicoletta Oscuro per la regia di Massimo Somaglino,uno spettacolo dedicato a Tina Merlin, il confronto fra ideali e speranze. La parabola del confronto generazionale torna il 4 maggio con Le madri regia di Delia Rimoldi, in scena Livia Bonetti e Elena Scalet: un salotto, due amiche, vecchi ricordi, aspettative pensando al futuro indagando il rapporto madre figlia. E si chiude col botto il 25 Maggio con lo spumeggiante Super Ginger di Stivalaccio Teatro, in scena l’irresistibile Anna De Franceschi, che conia il termine di spettacolo punk-clown, se pensavate di sapere qualcosa sul clown questo spettacolo vi smentirà da morir dal ridere.

Per informazioni e prenotazioni info@spkteatro.com o al numero 371.1587456 (anche whapp). Il biglietto intero ha un costo di 12 euro, una riduzione a 10 euro è riservata ai soci dell’Associazione Culturale Speakeasy. Ingresso 8 euro under 18 e studenti. Gli spettacoli iniziano alle h 21.00, dalle h 20.00 l’Associazione offre agli ospiti l’aperitivo.

SPEAKEASY OFF
RASSEGNA 2017/2018

INIZIO
VENERDI’ 17 NOVEMBRE
H 21.00

Sala Bastia del Castello di Torre – via Vittorio Veneto, 19/21 – Pordenone quartiere Torre

Info e prenotazioni: info@spkteatro.com o al numero +39 371 158 7456 (anche whatsapp).


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