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Al via l'11ª edizione del Festival Internazionale
del Teatro Amatoriale Marcello Mascherini


Prenderà il via sabato 10 ottobre il “Festival Internazionale dedicato a Marcello Mascherini”, che si concluderà sabato 7 novembre con la tradizionale serata di gala, quando finalmente sarà reso pubblico il titolo dello spettacolo che si aggiudicherà la “Foglia della magia”, preziosa opera d’arte realizzata dallo scultore azzanese di fama internazionale Dante Turchetto. Ad ospitare l’undicesima edizione saranno, come per le passate, i teatri “Mascherini” di Azzano Decimo e “Gozzi” di Pasiano di Pordenone, messi a disposizione dalle Amministrazioni comunali che hanno confermato con entusiasmo la loro collaborazione per la kermesse che nel tempo si è conquistata una meritata notorietà oltre che una valenza internazionale.

Il “Festival Internazionale dedicato a Marcello Mascherini” riceve il sostegno della Fondazione Friuli che continua a credere e a sostenere il progetto culturale della Fita di Pordenone, da oltre 20 anni in prima linea nella promozione e nella valorizzazione del teatro amatoriale. Fare teatro al tempo del Covid non è facile così come non lo è stato organizzare questo festival: «Nonostante le molteplici difficoltà, che l’attuale emergenza sanitaria ci obbliga ad affrontare – spiega Franco Segatto, presidente della Fita di Pordenone –, siamo ben felici e orgogliosi di presentare l’undicesima edizione del Festival internazionale del teatro amatoriale dedicato a Marcello Mascherini. Come ci si poteva aspettare, la partecipazione al bando di concorso è stata inferiore agli anni scorsi. Ne comprendiamo le motivazioni: l’attività delle compagnie teatrali, sia italiane che straniere, è stata a lungo bloccata. Siamo però certi di aver compiuto una selezione all’altezza delle precedenti edizioni. Purtroppo, la capienza dei teatri che ospiteranno la kermesse sarà ridotta ed è per questo motivo che abbiamo introdotto una novità: un abbonamento “modulare” che consente di assicurarsi il posto in sala, a uno o a più spettacoli. Certo, la platea non sarà ampia come in passato, ma stiamo facendo di tutto per garantire la massima partecipazione consentita. Speriamo che questa formula sia gradita dal nostro più affezionato pubblico. Non smetterò mai di ringraziare quanti operano con il Comitato Provinciale per garantire la buona riuscita del Festival, specialmente le amministrazioni comunali di Azzano Decimo e Pasiano di Pordenone che hanno sempre garantito la loro collaborazione e fiducia soprattutto in occasione di questa undicesima edizione che comporterà ulteriori difficoltà organizzative e aggravi economici. È soltanto grazie al loro apporto che si riescono a portare a termine manifestazioni di pregio come il nostro Festival».

Il Festival Mascherini si è dimostrato una delle manifestazioni, inerenti al teatro amatoriale, tra le più importanti della nostra regione ed anche per questo le Amministrazioni comunali di Azzano Decimo e Pasiano di Pordenone continuano a sostenere la kermesse. «Non meno importanti sono i numerosi partner privati quali Fondazione Friuli e la Banca di Credito Cooperativo Pordenonese, e altre preziose attività commerciali e industriali della zona che hanno da sempre creduto nel nostro progetto e ci seguono costantemente durante tutto il lungo e difficile percorso organizzativo. Vi siamo grati. Un doveroso ringraziamento è riservato ai gruppi artistici “Il Teatrozzo” di Pasiano di Pordenone e “Proscenium Teatro” di Azzano Decimo che, unitamente al Direttivo provinciale della Fita di Pordenone, seguono con attenzione tutte le fasi della manifestazione, dalla selezione degli spettacoli finalisti all’assistenza delle compagnie partecipanti. Come sempre è assicurata l’accoglienza e l’ospitalità alle concorrenti che vengono accompagnate a scoprire le bellezze turistiche e culturali che il nostro territorio riserva».

PROGRAMMA 

SABATO 10 OTTOBRE ore 21.00

AZZANO DECIMO (PN)- TEATRO MASCHERINI
“Gruppo Teatrale La Bottega” di Concordia Sagittaria (VE)
“Un curioso accidente” di Carlo Goldoni
Regia di Filippo Facca
L’Aja Olanda 1740, circa. Filiberto, ricco mercante, ospita il giovane ufficiale francese De La Cotterie, ferito in battaglia durante una ritirata. Tra il tenente e la giovane figlia del padrone di casa, Giannina, nasce un tenero amore che la ragazza vuole tenere nascosto al padre temendo il suo diniego. A questo scopo fa credere che il francese sia innamorato di Costanza, figlia del finanziere arricchito Riccardo, inviso a Filiberto per le sue vedute limitate. Al contrario il mercante, che si dice “liberale e di ampie vedute”, faciliterà in tutti i modi l’unione fasulla tra i due giovani, fino a quando gli eventi non prenderanno una piega imprevista grazie anche alle trame nascoste di Marianna, serva di Filiberto e complice di sua figlia, e Guascogna, l’attendente di La Cotterie.

VENERDI’ 16 OTTOBRE ore 21.00
PASIANO DI PORDENONE (PN) - TEATRO GOZZI
Compagnia teatrale “Ronzinante Teatro” di Merate (LC)
“Camping” di Lorenzo Corengia
Regia della compagnia
CAMPING è il nome di una roulotte, lì ferma dal 1992 davanti al lago di Memphremagog nel Vermont (USA). CAMPING è diventata negli anni la cornice perfetta dei momenti di svago di tre amici New Yorkesi, Ethan, Sean e Brian e poi di Elisabeth, la compagna di uno di loro. Ogni occasione è buona per andare “da” CAMPING: il lago, qualche birra, la pesca e la pace di un posto tutto loro; l’evasione temporanea di un campeggio che trasforma semplici momenti in fotografie di spensierata felicità. Ma la vita, a volte, non aspetta che tutto finisca con dei bei ricordi legati ad un luogo magico: i tre amici dovranno affrontare una sfida più grande di loro, più grande della loro amicizia, superabile solo con una scelta estrema da cui non si può tornare indietro. La dimensione del tempo perderà la sua importanza per svanire tra le pieghe dei ricordi ed un presente difficile da accettare. La tristezza ed il dolore avranno come inaspettate compagne di viaggio la gioia e la risata. La vita, in fondo, ha una trama molto semplice: si nasce, si vive, si muore; quello che ci sta in mezzo è un magnifico puzzle di momenti, gesti, ricordi, emozioni e migliaia di fotogrammi che si imprimono. E poi ci sono dei luoghi che diventano la cornice imperfetta della nostra vita, uno di questi luoghi è CAMPING.

SABATO 17 OTTOBRE ore 21.00
AZZANO DECIMO (PN)- TEATRO MASCHERINI
Compagnia teatrale “Colonna Infame” di Conegliano (TV)
“Fiore di Cactus” di Pierre Barillet e Jean-Pierre Grédy trad. Giulia Serafini
Regia di Paolo Zardetto
Ci può essere un lato romantico in un cactus? Certo, se c’è una storia brillante a farlo sbocciare. Una storia che parla d’amore e di un insolito triangolo: un dentista playboy che si finge già sposato per evitare le domande di matrimonio, la ragazza che gli ha fatto perdere la testa e che ora vorrebbe sposare, e un’assistente piena di misteri che diventerà la moglie per finta dalla quale poter finalmente divorziare. Ma uscire da un castello di bizzarre, stravaganti e divertenti bugie è tutt’altro che facile! Fiore di cactus è un gioco a rincorrersi in cui compaiono attori spiantati, commediografi fumosi e bionde fatali, una girandola di emozioni e risate in cui è bello lasciarsi trasportare dal flusso delle gag e dei colpi di scena. Ma è anche un viaggio a tutta velocità per liberarsi dalle paure e scoprire la gioia di essere se stessi.

VENERDI’ 23 OTTOBRE ore 21.00
AZZANO DECIMO (PN)- TEATRO MASCHERINI
Compagnia teatrale “La Moscheta” di Colognola ai Colli (VR)
“Una casa di pazzi” di Roberto D’Alessandro 
Regia di Daniele Mascherini
Attanasio, con la moglie Maria Alberta, è costretto a trasferirsi nella casa del defunto padre per prendersi cura del fratello Remigio, disabile psichico. La difficile convivenza con quest'ultimo e il ritrovarsi sommersi dai debiti mette ancora più a dura prova il già scricchiolante matrimonio dei due. In tutto questo si inserisce l'ingombrante presenza della vicina di casa, Gina, che si innamora perdutamente di Attanasio. A ormai più di quarant'anni dalla Legge Basaglia, "Una casa di pazzi" offre un bilancio della difficile gestione dei malati mentali, ora non più chiusi nei manicomi, ma liberi di stare a casa con le proprie famiglie. E' però a questo punto che si innesca una situazione quasi opposta, in cui sono proprio le famiglie a ritrovarsi imprigionate: imprigionate dal senso del dovere e dell'affetto che li lega ai parenti da accudire e alla loro delicata follia.

SABATO 24 OTTOBRE ore 21.00
PASIANO DI PORDENONE (PN) - TEATRO GOZZI
Compagnia teatrale “Maschere” di Opera (MI)
“Il tavolo verde” testo e regia di Nadia Bruno
Uno spettacolo tutto al femminile in un cambio generazionale: quattro donne madri (che vivono negli anni sessanta) e le rispettive figlie (che vivono negli anni 2000). Due epoche allo specchio, due modi diversi di essere donne, alla ricerca di differenze e similitudini, nel tentativo di definire, oggi come ieri, la stessa identità femminile. Gli eventi che tengono unite le protagoniste, e che si sviluppano attorno a un tavolo da gioco, sono I più naturali e significativi dell’esistenza, la nascita e la morte. In una conversazione dal ritmo incalzante, tragico e comico al tempo stesso, le identità delle figlie si confondono e si riflettono in quelle delle loro madri.

SABATO 31 OTTOBRE ore 21.00
PASIANO DI PORDENONE – TEATRO GOZZI
“Associazione Teatro Arte e Cultura Salvatore Cattafi” di Barcellona Pozzo di Gotto (ME)
“Separati ma non troppo” di Paolo Caiazzo
Regia di Maria Rosa Paratore e Giuseppe Bucca
Se per gioco provassimo a tornare indietro nel tempo, anche di soli 50 anni, una separazione di una coppia marito-moglie, rappresenterebbe nella società dell’epoca un fatto eclatante, straordinario, se non quasi un forte segnale di allarme sociale. Al giorno d’oggi, invece, le coppie che scoppiano sono innumerevoli e, ormai, questi avvenimenti vengono considerate assolutamente normali. I protagonisti del nostro spettacolo vivono ai nostri giorni, in un contesto di normalizzazione del concetto di fine di un matrimonio, ma vivono intimamente e conservano gli strascichi emotivi di una struttura sociale d’altri tempi ricercando, intimamente, il ripristino dei valori fondamentali della “Famiglia”. L'argomento della commedia ha un fondo dichiaratamente basato su una serie di vicende che vedono quattro protagonisti ruotare attorno ad un personaggio, una sorta di deus ex machina, che ne stabilisce, nutre i loro destini.
Le situazioni, pur nella loro limpida complicatezza, vengono messe in gioco per rappresentare una realtà sempre in movimento, sempre diversa, finalizzata. Una realtà dialogante che nei suoi aspetti esteriori riserva una comunicazione mai isolata: anzi, viene regolata dalla presenza prima di due, poi tre, quattro, cinque protagonisti mai preda dei loro capricci, della loro affabilità, dei loro equivoci, della loro incomprensione facilmente comprensibile. Lo spettatore non trova mai il tempo di chiedersi "cosa succederà, adesso?", perché la risposta è nell'incontro tra lo spettatore stesso e i protagonisti.

SABATO 7 NOVEMBRE ore 21.00
AZZANO DECIMO (PN)- TEATRO MASCHERINI
SERATA DI GALA E PREMIAZIONI
Ospiti della serata
I PAPU


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