di Edoardo Gridelli


torna alla homepage


66º Festival di Lubiana 2018:
la tua estate con la cultura dal vivo

Dal 20 Giugno al 7 Settembre 2018

Molte delle volte non ci si accorge, non si sa, che a pochi chilometri sia dalla nostra città che da tutto il Friuli Venezia Giulia e non solo, ci si può deliziare in un crocevia musicale, concertistico, di balletto, di prosa, e camera è non soltanto ha presentato al Festival di Lubiana.

Mai come quest'anno l'impegno di Darko Briek, direttore e direttore artistico del Festival, ha voluto caratterizzare in maniera internazionale questo grande evento, questa serie di appuntamenti culturali che partono proprio il giorno dell'inizio d'estate il 26 giugno con appunto un programma di musica dell'orchestra sinfonica della rtv slovena diretta da Lojze Krajncon e della big Ben, sempre della RTV slovena con un titolo più appropriato "Notte d'estate-tanti auguri!", Tanti auguri anche per il 90º compleanno della slovena è il 60º di quella della loro televisione.

Ma questa è solo una prolusione a un cartellone artistico di elevata qualità.

L'idea del direttore Darko Briek è sicuramente encomiabile e da non sottovalutare per la poliedricità degli eventi in cartellone e dagli stessi protagonisti. Si passa difatti da un musical, "Grease" o "Bjljantina" interamente prodotto, diretto recitato e cantato dal gruppo del produttore Jurij Franko, in lingua Slovenia come già sperimentato per" Mamma Mia".

Ma la reale apertura di questo festival avverrà il 26 giugno con "Sfera Mundi: viaggio attorno al mondo" con una prima mondiale con l'affermato gruppo teatrale catalano "La Fura dels Baus", che era accompagnato dalla orchestra filarmonica slovena è nel corpo di ballo del Teatro Nazionale Sloveno di Lubiana.

Per passare poi al festival di Lubiana sulla Ljubljanica, il fiume di Lubiana stessa, dove dalle rive e dalle vie cittadine tra il 29 giugno nel 2 luglio si potranno ascoltare i migliori studenti del conservatorio di musica in un vastissimo repertorio di strumentazione e musica, da un ottetto di sassofoni a un duo di chitarra, da armonica e violoncello al violino e flauto.

Questa è una prima indicazione generica di quello che potremo ascoltare e vedere e partecipare in questo 66º festival di Lubiana per cui ci soffermeremo a fissare alcune date riportando poi il cartellone per intero alla fine l'articolo.

Ad esempio dopo la sinfonia numero due estasi in programma il 30 giugno con direttore autore Rok Galob, da subito il 1 luglio ci troviamo la orchestra filarmonica di Monaco con il direttore Paavo Jarvi con l'un programma assai difficile da ascoltare dal vivo una sinfonia in re maggiore"Nuttle" di Anton Bruckner e il concerto per pianoforte e orchestra numero 3 in mi minore di bela Bartok, che vogliamo sottolineare ancora una volta difficile da ascoltare dal vivo. Oltre alla musica, come anticipato vi sarà anche la prosa come il "Faust" di Goethe in un omaggio a"Tomaz Pandurju" sia direttore-regista.

Vi è poi il ritorno della violoncellista Natalie Clein accompagnata dalla orchestra filarmonica slovena diretta da Simitrijj Liss, vogliamo ricordare che la violoncellista di fama ma è internazionale ci incanterà con musiche di Haydn e di Beethoven tra cui una sinfonia numero sei la famosissima "Pastorale".

Dovremo saltellare fin troppo tra musica da camera, sinfonica, teatro, opere, operette, balletti sia classici e moderni come"Left rifht left right" è un trittico di balletti teatrali condensate in un lavoro del coreografi Xmavc, Clug e Ekman, con il corpo di ballo della SNG di Marlbor, in scena il 12 luglio. Ma a questo punto dovremo saltare all'indietro per non dimenticarci del soprano Kristine Opolais una delle più perentori interessanti soprano sulla scena internazionale che sempre accompagnata dall'orchestra sinfonica della radio televisione slovena e come direttore Sesto Quareini, sul palco il 4 luglio, ci proporrà molte delle arie più famose del melodramma italiano, da Puccini Mascagni da Boito a Vedi. Evento che si ripeterà con il soprano Diana Dambru con l'orchestra filarmonica slovena e il suo direttore Ivan Repucis il 18 luglio.

Purtroppo scorrendo velocemente il ricchissimo cartellone in programma il 13 luglio troviamo il concerto sinfonico i ragazzi del 99 momento commemorativo a 100 anni dalla fine della prima guerra mondiale con l'orchestra internazionale di Lubiana e l'orchestra filarmonica di Sarajevo, concerto sicuramente molto evocativo e da non perdere.

Ma sempre di musica da camera dobbiamo parlare ancora come per il 26 luglio dove Corrado Greco al piano, Calude Haurl al violoncello, e Eddy Vanoosthutse al clarinetto presenteranno "Aimes vous Brahms?" Titola ironico per un trio di eccezionale bravura che tra l'altro per ascoltare la sonata per clarinetto opera numero 120 e come il trio per piano, clarinetto e violoncello in in realtà minore op.114. Tornando al balletto il 21:22 agosto vi sarà un'interpretazione intima è sconosciuta dell'animo di uno dei nostri compositori preferiti, Pëtr Il'ič Čajkovskij, che attraverso la gestualità di un balletto scritto coreografato da BorisEIfamn, su musiche del compositore russo vorranno darci un'immagine diversa e un ascolto diverso del compositore russo.

Dobbiamo saltare per forza altre interessantissime serate Lubianesi di questo festival ma ci soffermiamo ancora attimo su 3 eventi : il primo il 30 agosto con l'Orchestra Filarmonica della Scala, diretta da Christoph Wschenbach e al piano solista Jan Lisiwecki con il piano concerto numero cinque "Imperatore" in mi bemolle maggiore e a seguire di Anton Dvorak la sinfonia numero 8 in sol maggiore.

Il secondo 27 e 28 agosto con il Rigoletto di Verdi dirige a Gianluca Marciano', e il baritono sarà il noto Leo Nucci con il teatro Carlo Felice di Genova. 

E il 3 settembre a chiusura ma non proprio, del 66º festival di Lubiana la "Royal Concertgwbouw Orchestraq, diretta dal maestro Daniele Gatti, assieme a soprano Annett Fritsch ci mangeranno con brani di Webern, Berg e Bruckner.

in realtà solo almeno altri tre eventi da non perdere dopo il 3 settembre e accendiamo ancora un'opera con l'orchestra filarmonica di Sarajevo e la compagnia del balletto al coro del teatro nazionale nazionale di Sarajevo stesso,il 5 luglio con "Hasaniginica" titolo che prende spunto dalla più famosa ballata tradizionale della Bosnia-Erzegovina, giusto per non farci mancare nulla. 

Come non mancheranno gli eventi collaterali per i più piccoli sono laboratori creativi tematici gratuiti come laboratorio di danza e una piccola colonia artistica e che con oggi è stato sottolineato, quest'anno ricade la 21ª edizione dei laboratori artistici della manifestazione dove anche chi si esibirà, oltre anche ad altri artisti, pittori e scultori, interessati, potranno esprimere nel loro modo più congeniale quell'atmosfera che sentiranno nel seguire questo festival. 

Ricordiamo che i prezzi sono stati ritoccati al ribasso per quest'anno e che fino ad oggi è ancora uno sconto ulteriore 10% per chi vorrà a iscriversi come membro del club "Festival di Lubiana", lo sconto è del 20%.

Inoltre, collaborazione con il Ticketpoint di Trieste e con Radio Attività' per l'acquisto dei biglietti. Inoltre, qui potete trovare l'elenco delle navette che da Trieste porteranno a Lubiana per vari eventi del festival, questo grazie ad un'iniziativa di Multimedia Radio Attività telefonando allo 040304444.

Vogliamo ricordarvi alcuni link dove potrete trovare informazioni più dettagliate su questo festival: 
www.ljubljanafestival.si  
www.istagram.com/ljubljanafestival   
www.facebook.com/ljubljanafestival


[home page] [lo staff] [meteo]