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Presentata la stagione 2019/20 del
Teatro Mascherini di Azzano Decimo


Da bruco a farfalla. Perché il teatro è un’opportunità di crescita, di trasformazione, di evoluzione per ognuno di noi, come individuo e come società. Perché le cose, viste da un’altra prospettiva, possono acquistare colori e forme diverse, regalando emozioni e sensazioni nuove. Perché anche quest’anno la stagione teatrale 2019/2020 prende il volo, e presenta un ricco cartellone artistico dove non mancheranno l’operetta, la danza internazionale e la prosa, caratterizzata, quest’anno, da spettacoli con un curioso tratto comune: richiamare alla memoria intramontabili capolavori e magnifici personaggi del cinema e della letteratura. 

Nove imperdibili appuntamenti, abbonamenti e biglietti dai costi invariati, importanti collaborazioni, nuove e consolidate, come quella con L’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, A.Artisti Associati di Gorizia e l’associazione Thesis con il progetto “Adotta uno Spettacolo”, sono gli ingredienti della stagione del Mascherini che, da quest’anno, gode del sostegno dalla Fondazione Friuli che contribuisce a valorizzare la produzione artistica locale nei settori del teatro, della danza e della musica. Un teatro che, anche grazie al contributo di Cimolai Spa, dopo dieci anni di attività, rappresenta oggi un’importante realtà culturale per l’intera provincia e non solo.

L’apertura è affidata alla verve e al talento di Veronica Pivetti, protagonista di Viktor und Viktoria: Susanne Weber, attrice disoccupata, arriva nella Berlino degli anni 30. Ha fame, freddo ed è delusa dall’amore. Condivide la sorte con il collega Vito Esposito, che la convince a debuttare come Viktor und Viktoria, fascinoso “en travesti”. In una brillante compagnia capitanata dalla baronessa Ellinor Von Punkertin, Viktor und Viktoria conquista il mondo ma, suo malgrado, s’innamora del conte Frederick Von Stein. Riuscirà Susanne ad abbandonarsi ai suoi sentimenti senza che ciò le risulti fatale?
Una strepitosa Veronica Pivetti interpreta il doppio ruolo di Viktor/Viktoria, nato sul grande schermo e per la prima volta sulle scene italiane nella sua versione originale. Un’esilarante commedia musicale, ricca di qui pro quo, travestimenti, intrecci sentimentali, canzoni e passione.

Seguirà Un borghese piccolo piccolo, tratto dallo straordinario romanzo di Vincenzo Cerami da cui è stato tratto il capolavoro cinematografico di Monicelli, con un eccezionale Alberto Sordi.
In questa coinvolgente tragicommedia, impreziosito dalle musiche originali di Nicola Piovani, l’allestimento di Fabrizio Coniglio ripercorre le peculiarità del romanzo, affidandosi all’arte e alla raffinatezza di un grande interprete nel nostro teatro: Massimo Dapporto.
Il borghese piccolo piccolo è Giovanni Vivaldi, un uomo di provincia, il cui più grande desiderio è quello di “sistemare” suo figlio Mario, proprio in quel ministero in cui Giovanni lavora da oltre trent’anni.
Ma come ottenere una raccomandazione? Ecco l’inizio della sua ricerca disperata verso una “scorciatoia”, per garantire un futuro sicuro al figlio.

Sulle note di Tchaikovsky ci ritroveremo a gennaio, con Lo Schiaccianoci del prestigioso Russian Classical Ballet di Mosca.
Già dalla sua fondazione avvenuta nel 2005 nella città di Mosca, la compagnia russa, diretta da Evgeniya Bespalova, si proponeva di conservare integralmente la tradizione del balletto classico russo e, in quest’occasione, porta in scena un capolavoro dell’Ottocento.
Danzatori d’eccellenza, formati nelle principali scuole coreografiche russe, saranno i protagonisti di un’incantevole favola senza tempo, che racconta il magico sogno di Clara la notte di Natale.
Sulle celebri e magnifiche musiche di Tchaikovsky, colorate avventure, viaggi e incontri inimmaginabili regaleranno, attraverso la raffinata arte della danza classica, una storia capace di emozionare e condurre, ognuno di noi, nell’infinito regno della fantasia.

A fine gennaio sarà la volta di Johann Strauss con la sua celebre operetta degli equivoci Il pipistrello: famosa e rappresentata in tutto il mondo, incarna alla perfezione lo spirito e l’essenza stessa dell’operetta viennese.
Tresche sentimentali, tempi comici perfetti, musiche meravigliose e danze trascinanti fanno de “Il pipistrello” non solo una scoppiettante operetta, una festosa girandola di ritmi e divertimento, ma anche uno dei capolavori del teatro musicale mondiale.
In un’elegantissima festa mascherata, i personaggi, interpretati dalla talentuosa compagnia di Corrado Abbati, daranno vita a un’irresistibile commedia, dove ognuno è un altro; dove vecchio e nuovo, apparenza e realtà sembrano confondersi tra le festose, colorate e ammiccanti atmosfere di questa imperdibile messa in scena.

A metà febbraio lo spettacolo della compagnia argentina Tango Rouge Company con Noches de Buenos Aires: le suggestioni di un tango che, prima di immergersi nei lustrini del palcoscenico, ha attraversato la polvere delle strade; che irrompe nei giochi dei bambini, prima di stravolgere le dinamiche di seduzione degli adulti. Un ballo che diventa arte, senza abbandonare mai l’universo del divertimento.
Una danza che esprime passione, drammaticità e benessere. A fare da sfondo alle esibizioni degli otto ballerini argentini una teatralità delicata, naturale e finalizzata alla costruzione di una narrazione appena accennata, accompagnata dal vivo dalle musiche della Tango Spleen Orquestra.

Sempre a febbraio Miss Marple, la famosa detective creata da Agatha Christie, sale per la prima volta su un palcoscenico in Italia e lo fa con l’inconfondibile ironia di Maria Amelia Monti e un affiatato gruppo di attori.
Suspance, humor e colpi di scena caratterizzano questo giallo ambientato in una villa vittoriana tetra e nebbiosa in cui Miss Marple, con la sua semplicità, svelerà l’inganno che si cela dietro a due omicidi all’apparenza perfetti.
Nell’attesa che la polizia arrivi, toccherà all’anziana signora inglese capire che ciò che è successo non è quello che tutti credono di aver visto: i fatti non sono come sembrano. Come a teatro. Come in un “gioco di prestigio”.

Il 4 marzo uno straordinario Lello Arena è il protagonista della divertente e amara commedia di Carmine Amoroso, diretta da Luciano Melchionna.
Conosciuto dal grande pubblico grazie al film “cult” di Mario Monicelli del 1992, Parenti Serpenti racconta un Natale a casa degli anziani genitori che aspettano tutto l’anno l’occasione per rivedere i figli ormai lontani.
E se quest’anno gli amati genitori volessero chiedere qualcosa ai loro figli? Se volessero finalmente essere accuditi, chi si farà carico della loro richiesta? In un crescendo di situazioni esilaranti e spietate, l’eclettico attore napoletano e un eccellente cast di attori portano in scena uno spaccato di vita intimo e familiare di grande attualità, dove non mancheranno tante risate, momenti di riflessione, profonda emozione e sincera commozione.

A fine marzo, l’ultimo appuntamento di danza: nel buio della notte, sul palco senza scenografia, si materializza un mondo incantato in cui gli spettatori sono guidati in luoghi straordinari da bizzarre creature luccicanti.
Lo spettacolo Night Garden inebria e affascina, unendo arte, danza e doti acrobatiche dei ballerini
alla magia delle ambientazioni tratte dal fantastico mondo della natura notturna, in uno scenario meraviglioso che ipnotizza, mescolando realtà e finzione.
Questo e tanto altro nell’ultimo lavoro dell’incredibile Evolution Dance Theater.
Fondata dall’artista americano Anthony Heinl (già membro di Momix), la compagnia deve la sua fama alla creazione di performance innovative che fondono danza, acrobazia e illusionismo, regalando esperienze visive uniche e coinvolgenti.
Un vero e proprio sogno ad occhi aperti.

La stagione chiuderà il 18 aprile con lo spettacolo Le Bal a suon di musica e ballo. Un viaggio nel tempo a passi di danza, gioiosa espressione di un teatro senza parole che, attraverso la musica, i gesti e la forza prorompente dei suoi interpreti, racconta la storia del nostro paese: entusiasmate e dolorosa, fatta di risate e lacrime, di amore e disperazione. Lo spettacolo, nato dalla mente di Jean-Claud Penchenat, attore anche del film “Ballando Ballando” di Ettore Scola, è una pura esplosione di energia, danza e colori.
Un racconto affidato alla musica e agli attori, alla forza comunicativa delle azioni, degli sguardi, dei
cambi di costume e di atmosfera. Sulle note delle canzoni che appartengono alla memoria di tutti noi, da Domenico Modugno, Celentano, Gino Paoli, Morandi, Mina, e molti altri, si racconta “l’Italia che balla dal 1940 al 2001”. Una travolgente combinazione di divertimento e poesia.

Diverse le formule di acquisto dei biglietti, sia in abbonamento, dal 14 ottobre, sia per singolo evento, dal 7 novembre, con vantaggi per età, per chi aderisce ai corsi dell’UTE organizzati nel comune di Azzano Decimo, per i possessori di Carta Giovani, per i tesserati della Biblioteca azzanese e per i soci COOP Alleanza 3.0. Da quest’anno inoltre è possibile utilizzare il Bonus Cultura 18App per gli studenti e Carta del Docente per gli insegnati.

PROGRAMMA

SABATO 23 NOVEMBRE 2019 ORE 21.00

VIKTOR UND VIKTORIA
Commedia con musiche liberamente ispirata all’omonimo film di Reinhold Schunzel
VERONICA PIVETTI

MERCOLEDÌ 18 DICEMBRE 2019 ORE 21.00
UN BORGHESE PICCOLO PICCOLO
Tratto dall’omonimo romanzo di Vincenzo Cerami
MASSIMO DAPPORTO

SABATO 11 GENNAIO 2020 ORA 21.00
LO SCHIACCIANOCI
Balletto in due atti Balletto di Mosca - Russian Classical Ballet

VENERDÌ 31 GENNAIO 2020 ORE 21.00
IL PIPISTRELLO
(Die Fledermaus) Operetta di Johann Strauss su libretto di Carl Haffner e Richard Genée
COMPAGNIA CORRADO ABBATI

SABATO 15 FEBBRAIO 2020 ORE 21.00
NOCHES DE BUENOS AIRES
TANGO ROUGE COMPANY

VENERDÌ 21 FEBBRAIO 2020 ORE 21.00
MISS MARPLE, GIOCHI DI PRESTIGIO
di Agatha Christie
MARIA AMELIA MONTI

MERCOLEDÌ 4 MARZO 2020 ORE 21.00
PARENTI SERPENTI
di Carmine Amoroso
LELLO ARENA

SABATO 28 MARZO 2020 ORE 21.00
NIGHT GARDEN
EVOLUTION DANCE THEATER

SABATO 18 APRILE 2020 ORE 21.00
LE BAL L’ITALIA BALLA DAL 1940 AL 2001
da Le bal, creazione del Théâtre du Campagnol da un’idea Jean-Claude Penchenat
OFFICINE DEL TEATRO ITALIANO TIEFFE TEATRO MILANO


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