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Parte da Capodistria l'estate del Piccolo Teatro
Città di Sacile, tra Molière e Canova


Parte dalla Slovenia la lunga estate in scena del Piccolo Teatro Città di Sacile, che porta in tournée la sua ultima produzione, ovvero “Il borghese gentiluomo”, il cui debutto con la regia di Edoardo Fainello, dopo la lunga gestazione dovuta alla pandemia, è caduto proprio nell’anno nel quale tutta Europa ricorda ed omaggia il grande commediografo Jean Baptiste Poquelin, in arte Molière, del quale nel 2022 si festeggiano i 400 anni dalla nascita.

È proprio questa l’occasione che ha propiziato l’organizzazione di una serata speciale a Capodistria, dove domenica 12 giugno alle 21 la commedia andrà in scena nel giardino di Palazzo Gravisi Buttorai (uno dei migliori esempi di architettura barocca della città), oggi sede della Comunità degli Italiani “Santorio Santorio”, che ospita l’evento. Un appuntamento realizzato grazie ad una rete importante di sinergie culturali, che vede coinvolti anche il prestigioso PPF Primorski poletni festival /Festival estivo del litorale, giunto alla sua 29.ma edizione, nel cui cartellone lo spettacolo è ufficialmente inserito, e l’Associazione di cultura francese Kulturno Društvo “Peter Martinc”, che da più di 20 anni promuove a Capodistria e nell’area del litorale sloveno la cultura e la lingua del Paese di Molière. Un parterre di enti che è completato dalla Città di Capodistria, dal Ministero della Cultura sloveno e dalle altre Comunità degli Italiani dell’area costiera.

E se l’anniversario di Molière accompagna quest’anno il Piccolo Teatro nella sua circuitazione (altre date estive del “Borghese” sono previste a Caorle il 16 luglio, a Jesolo il 17 luglio, a Polcenigo l’8 settembre e a San Vito al Tagliamento il 23 settembre), un’altra ricorrenza importante è stata scelta per dare avvio alla locandina di “Scenario d’Estate”, che si aprirà a Sacile nella Chiesa di San Gregorio il 23 e 30 giugno, con due eventi del format “A Tavola con…”, tradizionalmente condivisi con l’Accademia Italiana della Cucina.

Protagonista dell’edizione 2022 sarà il genio di Antonio Canova, lo scultore di Possagno “principe” del Neoclassicismo, del quale si ricorda quest’anno l’anniversario dei 200 anni dalla morte (1822/2022). Realizzati con il sostegno dell’Amministrazione comunale e della Fondazione Friuli, i due incontri, nella consueta formula di conferenza-spettacolo, porteranno a Sacile docenti ed esperti di Atenei ed istituzioni italiane ed europee, attorno a temi che riguardano storia, arte, costume e tradizioni culinarie tra Sette e Ottocento, accompagnati da inserti musicali e teatrali dedicati all’occasione.

Il 23 giugno presenterà “Storie del Settecento, tra arte e cronaca, anche in cucina”, dove si parlerà della morte a Trieste del teorico del Neoclassicismo J.J. Winckelmann e dei contenuti a tema culinario dei Commentari urbani settecenteschi di Giovan Battista Pomo di Pordenone, con un intermezzo musicale dedicato ad opere cameristiche di F.J. Haydn.

Il 30 giugno il focus della serata sarà “Da Goethe a Canova: viaggio nelle bellezze d’Italia”, con uno sguardo particolare sulle opere di Canova intorno al soggetto del “leone” (simbolo anche di Venezia) e quindi sul “Viaggio in Italia” di Goethe, riletto attraverso le sue esperienze gastronomiche lungo il Bel Paese, mentre un reading con musica da testi di Apuleio (II sec. d.C.) renderà omaggio all’ispirazione classica del mito, presente nelle opere di Canova e dei suoi contemporanei, artisti, poeti e letterari. Orario d’inizio 20.45, con ingresso libero, senza prenotazione. 

Per informazioni: www.piccoloteatro-sacile.org Facebook: @piccoloteatrosacile


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