di Edoardo Gridelli


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Politeama Rossetti di Trieste, anticipazione
stagione 2018/19: "Alis", più che
uno spettacolo di Circo, un Circo spettacolare


A molti può apparire strano che vi possa essere una conferenza stampa per un evento artistico che si svolgerà nell'ultima settimana dell'anno al Politeama Rossetti di Trieste. 

D'altro canto però dobbiamo pensare che il nostro Politeama con la presidenza di Pahor e la direzione artistica di Però c'era già riservato molte sorprese nell'ultima stagione. Infatti da sabato 29 fino a lunedì 31 dicembre, in prima per la nostra regione, arriverà al Rossetti "Alis", lo spettacolo, ma definirlo tale e diminutivo del "Le Cirque whith the World's Top Performers" in collaborazione con il Cirque du Solei. 

Oggi, alla conferenza stampa, dopo i saluti del presidente del Politeama Rossetti, ha preso la parola il direttore artistico Però, sottolineando che quello che potremo gustare per una buona fine è un ottimo inizio d'anno, non è il solito copione già visto di tanti spettacoli circensi o simili tali che circolano usualmente anche in alcuni teatri.

Infatti il Rossetti può ospitare questo, chiamiamolo pure spettacolo, ma è riduttivo, essendo un teatro di ampie dimensioni, visto che "Le Cirque" si muove in tournee con 100 110 persone, tra artisti di fama internazionale, alcuni dei quali provenienti dal "Solei" e che le sue rappresentazioni, il loro disegno artistico e musicale, la loro traccia ad ogni spettacolo, in questo caso tratto ed ispirato al celebre romanzo di Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll, sono il risultato di una stretta fitta collaborazione di seri professionisti tutti italiani, mentre con loro with World's Top Performancers, come detto vi sono artisti del calibro mondiale quali Victor Kee, lo stesso Onofrio Colucci anche direttore artistico e Maitre de Cerimonie.

Asia, la più giovane protagonista dello spettacolo che per puro caso è entrata a far parte di questa grande famiglia, con la sua performance di " tessuti alari" sarà, perdonateci il gioco di parole, lei, essendo Alice, il filo conduttore di uno spettacolo che durerà più di due ore e che sicuramente farà a restare a bocca aperta il pubblico. 

Non stiamo parlando soltanto di circo senza animali o di banali attrazioni, ma il giusto evolversi nella sua classicità come lo stesso Però ha anche ha ribadito, di un modo di fare spettacolo dove la fisicità, la bellezza, l'entusiasmo, anche il vigore fisico, il gioco, l'emotività stessa dei protagonisti sono sempre messa in gioco, aiutati forse anche dalle musiche composte e scritte appositamente per questo spettacolo.

Musiche scritte e studiate da "Le Femmme Piege", un progetto e una collaborazione artistica tra Andrea Toso e Mattia Donna, la splendida voce di Rose Winewbrenner che aiuterà, arricchendo la suggestione narrativa di Alice e troveremo anche, e qui parliamo anche di classico,Gulhem Deso, con i suoi suoni che grazie a un connubio tra uno strumento come la ghironda è strumentazioni elettroniche ci faranno rivivere ambientazioni medioevali. 

Siamo stati fortunati a poter assistere a due brevi spot di ALIS, perché sinceramente per qualche motivo inconscio, il circo per quanto tale, non ci ha mai interessato, ma sono bastati pochi istanti per comprendere ciò che andremo a vedere nel prossimo dicembre sarà qualcosa di veramente eccezionale, un progetto giustamente ambizioso, che ha già ottenuto in due anni quasi sempre i sold out, con oltre130.000 spettatori. 

Qui infatti non troveremo una forma stereotipata di qualche cosa che ritenevamo il circo, anzi troveremo nuove musicalità, forme di espressione che si legano ad un racconto che conduce gli attori stessi e le loro performance a sperimentare sempre qualcosa di nuovo, di non ancora mai fatto per migliorare sempre di più questa forma di spettacolo che ci sta iniziando ad appassionare. 

Il progetto di "Le Cirque", ha un valore aggiunto, poiché fanno del loro mestiere anche una ricerca del "meglio" anche degli stessi artisti che ormai da tempo vanno a bussare alla porta di questo gruppo. 

Non crediate però di trovare negli effetti speciali o in chissà quali mirabolanti scenari che non siano umani la grandezza e la spettacolarizzazione del programma, questo avviene proprio attraverso ogni singolo protagonista di questo evento artistico che ha due punti fondamentali sia per la direzione del gruppo che per ogni suo componente, primo mettere al centro dello spettacolo stesso lo spettatore che deve essere avvolto, coccolato, mosso nella sua fantasia nel modo più garbato ma toccandogli le corde della propria fantasia e secondo punto, continuare a fare scouting non solo dei migliori artisti, ma cercandone di nuovi con nuove idee soprattutto nei giovani è questa una scelta vincente. 

Per le "Le Cirque whith the World's Top Performers" Trieste rappresenta il trampolino di lancio verso l' Europa che sicuramente, conosciuto il direttore artistico Colucci e scenografo e l'artista Nespolo, gli accoglierà a braccia aperte. 

Proprio a Trieste il gruppo ci ha voluto raccontare che vi sara' qualche evento, espressione artistica speciale ed è solo per le rappresentazioni triestine, che è stato creato, ma logicamente bocche cucite, non sappiamo ancora che cosa sarà.

Dato i sold out nelle altre tappe di questo tour, già da giugno sono disponibili in prevendita i biglietti a prezzo scontato, crediamo sia il caso che molti di voi che ci leggete, prendiate in considerazione di finire in una magica allegria l'anno per iniziare un altro nel modo migliore.

IL TEAM ARTISTICO

ALIS è il risultato del lavoro di personaggi di consolidata esperienza e di assoluto prestigio internazionale e che Le Cirque World’s Top Performers ha scelto per questo ambizioso progetto.

ONOFRIO COLUCCI - DIREZIONE ARTISTICA E MAÎTRE DE CÉRÉMONIE.
E’ uno degli enfant prodige del Nouveau Cirque. Ha lavorato con colleghi illustri, ha partecipato a produzioni internazionali importanti come Slava’s Snowshow. Il Cirque du Soleil lo ha voluto negli spettacoli “O”, “Zaia” e “Zed”. Una collaborazione artistica che gli ha dato tanto e che oggi Colucci vuole trasmettere e condividere, mettendo a frutto la sua grande esperienza e assumendo più di un ruolo per gratificare il pubblico. Sin dall’inizio, per Le Cirque WTP e per lo show ALIS, Onofrio Colucci seleziona e coordina sapientemente gli artisti provenienti da tutto il mondo ed è parte integrante sulla scena. “Con Alis noi abbiamo voluto riportare l’attenzione del pubblico alla natura stessa della performance artistica e cioè la celebrazione dell’eccezionalità e le incredibili possibilità dell’essere umano che danno vigore e ispirazione anche nella vita di tutti i giorni a chi lo guarda. Io credo che sia questo lo scopo del Circo, non solo intrattenimento”. Onofrio Colucci è anche “Maître de Cérémonie”. E’ lui che guida gli spettatori nel suggestivo viaggio, tra sogno e realtà, che lo show propone, ispirandosi alle sognanti e surreali atmosfere della letteratura fantastica dell’800.

UGO NESPOLO - SCENOGRAFIE E IMMAGINE
E’ uno degli artisti italiani contemporanei più eclettici. La sua arte, tra creatività, ironia ed eccentricità, è arrivata ovunque, iniziando dall’Italia per poi affermarsi in Europa, Stati Uniti e nel resto del mondo. Nel suo lavoro e nelle sue opere c’è il rigore che è formale e concettuale insieme, ma anche la voglia e la capacità di scombinare le carte per dare vita a qualcosa di nuovo e di interessante. Oggi è la più “alta autorità” patafisica italiana. A lui sono state affidate le scenografe e l’immagine, che sono una parte fondamentale dello show. In ALIS infatti, l’efficacia e l’originalità delle scenografe sono un punto fermo, perché devono valorizzare le straordinarie performance di ogni singolo artista e portare lo spettatore nel cuore dell’esibizione, a tu per tu con l’artista. “Ho lavorato con passione ed entusiasmo a questo progetto. Ma prima è stato necessario raccogliere e mettere in ordine ogni elemento che avrebbe dato personalità e unicità allo show, per poi trasformare il tutto scenograficamente e a benefico del pubblico”. Ugo Nespolo ha saputo interpretare alla perfezione l’anima e l’immagine dello show. Sotto i riflettori le sue scenografe esaltano ogni atto di ALIS. 

LA FEMME PIÈGE - MUSIC COMPOSER
Il progetto artistico nasce nel 2010 dalla collaborazione tra Andrea Toso e Mattia Donna. Musiche per film, fiction e documentari, fino a comporre l’anno successivo le musiche per la fiction di Rai Uno Fuoriclasse con Luciana Littizzetto e per il documentario Fate la storia senza di me con Fabrizio Gifuni. Nel 2012 La Femme Piège scrive le musiche per la fiction Nero Wolfe e nel 2014 per la seconda stagione di Fuoriclasse. Nel 2015 il lavoro dei due compositori è dedicato alla fiction di RTI I Misteri di Laura e a Fuoriclass 3, l’ultima stagione della serie. Del 2016, ancora inedita, è la nuova fiction Rai Come fai sbagli. Parallelamente alla composizione di colonne sonore, La Femme Piège si è sempre occupata della scrittura e della composizione di canzoni d’autore, sia con una intensa attività live nazionale e internazionale, sia con la pubblicazione, nel 2007, dell’album Sul fianco della strada (EMI).
Per realizzare la colonna sonora di ALIS è stata scelta La Femme Piège, che ha scritto e composto tutte le musiche originali.

ROSE WINEBRENNER - MUSIC COMPOSER
Se la sua voce incanta gli spettatori in ogni show, Rose è anche polistrumentista, compositrice e autrice. Dotata di profonda sensibilità artistica e con alle spalle l’esperienza acquisita sui palcoscenici di tutto il mondo (oltre 1.400 repliche per il Cirque du Soleil), ha arricchito la suggestione narrativa di Alis in ogni composizione che ha ideato appositamente e in esclusiva per lo show di Le Cirque WTP.

GUILHEM DESQ - MUSIC COMPOSER
Quando è in scena si rivela un eclettico suonatore di Ghironda, strumento millenario attraverso il quale fa scoprire suoni e ambientazioni medioevali, che incontrano modulazioni elettroniche di oggi. Guilhem non è solo un grande interprete, è un talento Made in France che si esprime magnificamente anche nella composizione, come dimostra il risultato della sua creatività nelle musiche che ha firmato per Alis.

ALESSANDRO VERAZZI – LIGHT DESIGNER
Non è solo un esperto delle luci e degli effetti speciali. E’ anche un artista, perché quello del Light Designer è un ruolo di creatività oltre che di grande responsabilità. Con una profonda conoscenza del settore, Verazzi si afferma dal 2000 e successivamente ottiene la cattedra presso l’Accademia delle Belle Arti di Milano, per poi proseguire l’esperienza accademica con il N.A.B.A. (Milano). Viene chiamato dallo stilista inglese David Fielden per le sue sfilate e lavora per i importanti teatri nazionali ed internazionali, come il Piccolo Teatro di Milano, Maggio Fiorentino, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro la Fenice di Venezia, Teatro Regio di Torino, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro dell’Opera di Monte Carlo, Teatro dell’Opera di Bilbao, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro dell’Opera di Malmö. Tra le sue prestigiose collaborazioni ci sono i registi Federico Grazini, Alessandro Talevi, Serana Sinigaglia, Leo Muscato, Francesco Micheli e Carmelo Rifci. Per ALIS Alessandro Verazzi ha progettato e realizzato tutte le sequenze luci ed effetti che accompagnano ed esaltano ogni movimento, ogni artista, ogni esibizione.


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