di E. Gridelli


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Progetto Comune di Trieste - Teatro Rossetti per il 250º anniversario della morte di Johann Joachim Winckelmann


Si sono volute fare le cose in grande in occasione dei 250º anniversario della morte dello studioso tedesco Johann Joachim Winckelmann, storico dell'arte, bibliotecario e l'archeologo tedesco che trovò la morte proprio a Trieste.

Winckelmann personaggio erudito anche con una cultura medica matematica e scientifica fu grande ed apprezzato archeologo se in Italia, soprattutto a Roma e a Venezia è logicamente in patria.

L'8 giugno del 1768 fu ucciso proprio a Trieste nella Locanda Grande oggi Grand Hotel Duchi d'Aosta.

Ed è per questo il nostro civico museo di storia dell'arte e orto Lapidario, che è la più antica istituzione museale della città nata dalla mente del procuratore civico e grande studioso Domenico Rossetti che, quasi per far espiare a Trieste la “colpa” del suo omicidio, fece erigere per onorare lo studioso tedesco un monumento che dal fu esposto davanti alla cattedrale stessa.

Ora al Winckelmann, il Comune di Trieste vorrà dedicargli un grande omaggio, ufficializzando con una cerimonia nella ricorrenza del 250º anniversario della morte con il recupero dell'antica originaria denominazione di Museo d'antichità, intitolandogli appunto il Civico Museo di Storia ed Arte e Orto Lapidario. La cerimonia avrà inizio alle 12:00 dell' 8 giugno in Piazza della Cattedrale 1 a Trieste 

Alla conferenza stampa sia l'assessore ai Teatri, dove la Serena Tonel e l'Assessore alla Cultura Giorgio Rossi del Comune di Trieste, hanno voluto rimarcare sia all' inizio e alla fine della conferenza stampa, che molto si sta facendo per far entrare tutte le realtà museali triestine in un circuito ancora più internazionale, iniziando proprio con la città di Stendhal, città natale di Winckelmann e con il suo Museo dedicato allo studioso tedesco. Infatti proprio a Trieste giungerà una delegazione per un simbolico gemellaggio tra musei dove lo studioso Smidh donerà una delle rarissime immagini dello stesso Winckelmann.

Inoltre a varie altre iniziative per i nostri musei e sarà anche una nuova cartellonistica molto più confacente a una città museale come Trieste dove le indicazioni stradali e la cartellonistica saranno anche in inglese.

Inoltre per questo museo Winckelmann si aprirà una terza entrata sotto il castello di San Giusto anche per i disabili, cosa che in un futuro dovrebbe riguardare anche il museo Morpurgo e non solo. Ma vi è anche un altro aspetto molto importante di interessante di questa inaugurazione, alle tante e varie collaborazioni con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia " Il Rossetti", anche per questa celebrazione, è nata una sinergia di intenti tra Comune e “Politeama” che ha portato ad un percorso, un viaggio quasi senza tempo, attraverso l'orto lapidario e suo museo con "Morire per quattro monete. Winckelmann: l' ultimo viaggio ", come ha sottolineato il direttore artistico del Rossetti Però, per la regia Andrea Collavino e l'adattamento e cura di Marzia Vidulli Torlo, quasi fosse l'entrare nei diari e nei verbali del processo all'assassino dello studioso tedesco, arrivati fino a noi grazie all'avvocato Pagnin, cui permetterà' di entrare nel vivo del processo a carico del suo amico Arcangeli che fu poi il suo omicida, appunto. 

In questi verbali vi sono le testimonianze di chi li vendette le corde per un tentato omicidio finito male per poi a pugnalarlo con un coltello che incriminò l'Arcangeli, proprio da chi glielo aveva venduto. 

In questi diari, verbali vi è pure l'autopsia o meglio i verbali della stessa e del medico legale del tempo, insomma un vero processo ma della fine del 1700.

È chiaro che questo percorso teatrale e qui è un'altra novità, si farà uso di cuffie poiché si userà il metodo cosiddetto del Silenet -System, lasciando ancor di più alla fantasia il racconto, come durante una classica passeggiata triestina al Lapidario triestino.

Le voci saranno quelle di Andrea collarino, di Riccardo Marazana è Stefano Pettella che ci accompagneranno per ben 50 minuti in questo strano intricato miscuglio tra arte, immaginario, musica e vista del museo e dell'orto lapidario. 

In più, direttore Però riuscito a strappare a dire quasi con gioia, la partecipazione alla recitazione de "I sepolcri" del Foscolo da parte di Gabriele Lavia, che renderà' questo lavoro dal titolo ricordiamolo , "Morire per quattro monete. Winckelmann: l'ultimo viaggio " ancora più interessante è sicuramente da provare con il Silent – System: come accennavamo lascerà all'ascoltatore la fantasia di calarsi in uno spazio in un tempo non ben definiti che potrebbe essere la fine del settecento la metà dell'ottocento, quando Rossetti dedicò la statua allo studioso, o agli stessi ricordi giovanili che ognuno di noi ha su questo importante Museo triestino.

Lo spettacolo andrà in scena il 9 e 10 giugno poi 23, 24, 25, 26, 30 e 31 agosto e l'1 e il 2 settembre alle 21:00 per la durata di circa 50 minuti.

I biglietti per questo storico evento sono in prevendita presso i consueti punti del teatro stabile del Friuli Venezia Giulia ricordando che saranno limitati a 70 posti per ogni serata.


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