torna alla homepage


Teatro Nuovo Giovanni da Udine:
presentata la stagione 2017/18


Un viaggio fantastico nella leggerezza e nella pienezza del vivere, fra musical, spettacoli di danza aerea, commedie, grandi classici e nuove produzioni con un colpo d’occhio particolare sul nostro presente, proposti nei migliori allestimenti, con compagnie di fama internazionale e il coinvolgimento di interpreti molto amati dal pubblico: fra questi Slava Polunin, Daniele Finzi Pasca, Gabriele Lavia, Ennio Fantastichini, Eros Pagni, Monica Guerritore, Angela Finocchiaro, Francesca Reggiani, Serena Autieri, Federico Rampini, Marco Paolini.

Una nuova stagione sinfonica di assoluto prestigio costruita con particolare cura nella scelta dei programmi e degli interpreti, alla riscoperta delle pietre miliari del sinfonismo fra Ottocento e Novecento storico senza dimenticare la musica barocca; l’arrivo di compagini di successo, molte delle quali per la prima volta ospiti del Giovanni da Udine come la mitica Orchestra del Teatro Mariinsky. E ancora il ritorno dell’altrettanto mitico direttore Valery Gergiev, dell’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo con il conductor senza bacchetta Yuri Temirkanov e della Budapest Festival Orchestra con Iván Fischer; i solisti superstar Viktoria Mullova, Vilde Frang e Nikolaj Znaider al violino e Khatia Buniatishvili al pianoforte.

Non mancheranno gli spettacoli per i giovanissimi e le famiglie, l’operetta che quest’anno si estende ad altri incanti (sempre spettacolari), gli incontri di Casa Teatro, le conferenze di approfondimento, le anteprime e gli appuntamenti dedicati alle scuole, per coltivare insieme la condivisione del sapere e della conoscenza, le fortunate Lezioni di Storia in collaborazione con Editori Laterza.

Questo e molto altro ancora è quello che attende il pubblico nella 21ma stagione del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, presentata questa mattina, sabato 8 luglio, dal presidente della Fondazione Paolo Vidali, dal sovrintendente e direttore artistico musica e danza Marco Feruglio e dal direttore artistico prosa Giuseppe Bevilacqua, delpresidente della Fondazione Paolo Vidali.

All'incontro sono intervenuti anche l'assessore regionale alla cultura Gianni Torrenti, l'assessore Carlo Teghil per la Provincia di Udine e l'assessore alla cultura del comune di Udine Federico Pirone.

L’inaugurazione ufficiale è attesa giovedì 26 ottobre alle 20.45 con Per te, il sorprendente spettacolo di circo-teatro della Compagnia Finizi Pasca, famosa in tutto il mondo per le sue collaborazioni con il Cirque du Soleil e per le sue visionarie coreografie per le Olimpiadi di Torino e Soči.

Prima di tutto però – cioè prima dei 27 spettacoli di prosa, musical, operetta e per i più piccoli, dei 17 appuntamenti di musica e danza e degli eventi speciali e per le scuole, per un totale di 82 alzate di sipario - una grande sorpresa: il ventesimo compleanno del Giovanni da Udine che sarà celebrato sabato 14 e domenica 15 ottobre con una festa non stop e un fitto calendario di iniziative che coinvolgeranno tutto il Teatro dentro e fuori, dal palcoscenico al foyer, dai piani interrati alle gallerie. Tutti, naturalmente, saranno invitati!

“Tutta la nostra squadra sta lavorando a questo progetto perché possano essere due giornate di vera festa per la città – ha detto il presidente Paolo Vidali -. Vorremmo che tutti si avvicinassero al nostro teatro, anche chi non c’è mai stato o è abituato a vederlo soltanto da fuori, per viverlo come spazio inclusivo, di condivisione. E poi il Teatrone, come lo chiamano affettuosamente tutti, sarà veramente ‘aperto’, anche nelle parti solitamente non accessibili al pubblico. Ci saranno molti segreti e curiosità da scoprire”.

Una stagione dunque, la 21ma della storia del Giovanni da Udine, che si annuncia ricchissima di novità e appuntamenti di qualità e prestigio: un ringraziamento speciale va per questo anche agli sponsor che hanno deciso di sostenere le attività Teatro Nuovo fra i quali in particolare Amga Energia & Servizi, società del Gruppo Hera Comm, e Banca Popolare di Cividale.

La campagna abbonamenti partirà mercoledì 13 settembre 2017

Nel frattempo però il Teatro non chiude, anzi. Per la prima volta infatti rimarrà aperto anche da luglio a settembre con la prima rassegna estiva TeatroEstate 2017: si parte giovedì 13 luglio alle 20.45 con il musical Il principe Ranocchio per proseguire poi con altri quattro appuntamenti tutti a data unica fra musica, spettacoli per i più piccoli e tango, da gustare - al fresco dell’aria condizionata! - con biglietti a cifre particolarmente vantaggiose, laboratori per tutti, aperitivi, musica e dj set: un format che sarà senz’altro replicato anche nella stagione 2017/18.

PROSA 

Sarà il magico circo-teatro della Compagnia Finzi Pasca a dare il via, giovedì 26 ottobre, alla 21ma stagione di prosa del Teatro Nuovo. Emozionante inno alla vita, Per Te è il nuovo spettacolo - creato dalle menti visionarie che hanno dato vita anche a molte performance del Cirque du Soleil – dove “Le meraviglie del circo iniziano, e sono fantastiche” come ha scritto il New York Times, e in cui l’acrobazia si mescola alla poesia prendendo la consistenza del sogno (in scena fino al 28 ottobre).

A seguire, Il giocatore con la regia di Gabriele Russo e protagonista Daniele Russo. Dal capolavoro di Dostoevskij, un affresco del potere sconvolgente e assoluto del gioco in perfetto equilibrio fra comico e tragico (dal 9 all’11 novembre). La produzione sarà riallestita a Udine e da qui partirà per una nuova tournée in tutta Italia. 

Entreremo quindi nel magico mondo degli studios americani con Hollywood di Ron Hutchinson. La nascita di Via col vento, tanto leggendaria quanto lo è questo formidabile colossal, i retroscena e le follie della macchina dei sogni più strepitosa di tutti i tempi… una commedia che ha conquistato milioni di spettatori in tutto il mondo, qui interpretata da un trio affiatatissimo formato da Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti e Gigio Alberti (dal 22 al 24 novembre).

Luca De Fusco, fra i più autorevoli hommes de théâtre italiani firma invece il nuovo allestimento dei Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello, uno dei capisaldi del teatro di tutti i tempi. Frutto della collaborazione fra il Teatro Nazionale di Napoli e lo Stabile di Genova, una riflessione sulla natura di due linguaggi, quello teatrale e quello cinematografico, con un altro grande protagonista del palcoscenico, Eros Pagni (dal 5 al 7 dicembre).

Vorremo cantare a squarciagola anche noi le canzoni degli Abba, in una meravigliosa isoletta greca baciati dal sole e dal vento e sarà tutta “colpa” di un grandissimo musical, Mamma Mia! Una nuova versione in lingua italiana con musica dal vivo firmata dal re di questo amatissimo genere, Massimo Romeo Piparo (Billy Elliot, Il Marchese del Grillo) che dell’opera è anche produttore accanto al Teatro Sistina di Roma, con Luca Ward, Paolo Conticini, Sergio Muniz e Sabrina Marciano. Energia travolgente, scenografie da capogiro e un cast di oltre trenta artisti (dal 12 al 14 gennaio 2018). 

È dedicata invece al grandissimo capolavoro di Shakespeare la nuova intensa regia di Giorgio Barberio Corsetti in programma dal 5 al 7 dicembre, Re Lear. Prodotta dal Teatro di Roma-Teatro Nazionale in collaborazione con il Teatro stabile di Palermo, una tragedia di padri e figli, una sinfonia infernale affidata a un assoluto innovatore della scena contemporanea e a un attore molto amato dal grande pubblico come Ennio Fantastichini.

Ironia e ottima musica sono invece gli ingredienti di Mariti e Mogli, primo adattamento per il teatro del celebre omonimo film di Woody Allen. A dirigerlo e interpretarlo con classe e umorismo un’autentica leonessa del nostro teatro, Monica Guerritore, affiancata da una perfetta Francesca Reggiani che ci tramuterà in complici voyeur di crisi coniugali e tradimenti (dal 14 al 16 febbraio). 

Suspense e mistero sono invece gli ingredienti de Il nome della rosa di Umberto Eco, adattato per la prima volta per il teatro da uno dei massimi drammaturghi italiani del nostro tempo, Stefano Massini, e firmato dal regista Leo Muscato, che vedrà in scena due attori molto amati dal pubblico come Luca Lazzareschi ed Eugenio Allegri. Uno spettacolo dalle scenografie suggestive, accurati costumi e atmosfere da grande thriller (dal 27 febbraio al 1 marzo). 

Angela Finocchiaro, Laura Curino e Ariella Reggio sono invece le simpaticissime protagoniste della divertente commedia Calendar Girls dell’inglese Tim Firth, “padre” di successi come L’erba di Grace e We want sex. Una storia di rivincita e di cambiamento diretta da Cristina Pezzoli in cui le intraprendenti protagoniste lasciano senza rimpianti le tinte pastello per diventare provocatorie femmine alfa (dal 13 al 15 marzo).

Dopo la toccante prova de L’uomo dal fiore in bocca di Luigi Pirandello della scorsa stagione ritorna sul nostro palcoscenico il grandissimo Gabriele Lavia, regista e protagonista di una durissima pièce “scritta con l’ascia, non con la penna”: Il Padre di August Strindberg. Dramma della chiusura allucinata dei conflitti uomo-donna, un corpo a corpo senza esclusione di colpi sul paradigma vacillante del matrimonio, con un assoluto gigante del teatro italiano (dal 21 al 23 marzo). 

A chiudere la rassegna con un magico fuoco d’artificio sarà l’ipnotico, stupefacente, enorme Slava’s Snowshow del clown russo più grande di tutti i tempi, Slava Polunin direttore artistico del mitico Bolshoi Saint Petersburg State Circus. Uno spettacolo da non perdere per nessun motivo, epico e lirico, tenero e travolgente frutto di una fantasia creativa assolutamente senza confini (dal 4 all’8 aprile).

TEATRO INSIEME

Quattro gli spettacoli proposti nella fortunata rassegna dedicata alle famiglie realizzata anche grazie al sostegno di Amga Energia & Servizi – Gruppo Hera Comm che, di anno in anno, vede crescere il suo pubblico appassionato, proposti sempre di sabato in orario pomeridiano. 

In programma tre degli imperdibili spettacoli già inseriti nella rassegna Prosa: Per Te della Compagnia Finzi Pasca (28 ottobre) il musical Mamma Mia! di Massimo Romeo Piparo, (13 gennaio 2018) e Slava’s Snowshow di Slava Polunin (7 aprile).

Si aggiunge poi La lampada di Aladino (24 febbraio), magico spettacolo con in scena 200 splendide marionette di grande formato (cm 85 di altezza) frutto di un’arte antichissima continuata con passione e insuperabile eleganza da Eugenio Monti Colla. Dedicato alle incredibili avventure di Alì Babà fra spelonche misteriose, boscaglie oscure e palazzi incantati, un appuntamento con la meraviglia, comprensibile ai bambini più piccoli ma pieno di incanto per il pubblico di tutte le età. 

TEMPI UNICI

Storia e storie
Una rassegna che rivolge lo sguardo al presente con particolare riguardo al tema sociale dei conflitti: sei i titoli a data unica, con grandi interpreti delle nostre scene ma anche compagnie di attori e registi emergenti. 

Inaugura la serie L’Età del caos dell’autorevole firma di “Repubblica”, Federico Rampini, accompagnato sul palcoscenico dal figlio Jacopo. La storia, raccontata a ritmo di musica dal vivo, del presidente più controverso degli Stati Uniti, Donald Trump, diventa molto di più di una semplice cronaca: un viaggio nel cuore duro e fragile dell’America una finestra spalancata sul mondo e i nuovi populismi, le loro cause e conseguenze (22 gennaio 2018).

Seguirà il nuovo spettacolo che il grande cantore del nostro Nordest, Marco Paolini ha composto a quattro mani con Gianfranco Bettin, Avventure di Numero Primo. Voce, anima e corpo di tante storie di un passato vicino (Il racconto del Vajont) e lontano (Marco Polo, Galileo), Paolini questa volta punta la sua bussola immaginaria dritto davanti a sé in un viaggio fra scenari fantascientifici, nevrosi da modernità, invadenza tecnologica (6 febbraio).

Inserito nelle celebrazioni dell’8 marzo, il capolavoro di Isabel Allende La casa degli spiriti adattato per la prima volta per il palcoscenico. Una intensa storia di donne per uno spettacolo frutto di una collaborazione internazionale, intriso di vitalità, forza e determinazione e interpretato in lingua italiana anche da attori israeliani e arabi del teatro di Jaffa protagonisti anch’essi, in altri tempi e luoghi, della difficoltà del convivere (8 marzo).

Seguirà Washington Square, il nuovo visionario lavoro di Giancarlo Sepe ispirato all’omonimo romanzo di Henry James. Un viaggio di autodeterminazione e ribellione, uno spaccato crudele dell'America perbenista e puritana di fine Ottocento, in lingua inglese di facile comprensione, in cui al centro ci sono le donne che hanno lottato con tutta la loro forza per l'indipendenza e la parità dei diritti, prodotto dalla Compagnia del Teatro La Comunità / Compagnia Orsini (27 marzo). 

Sarà quindi la volta di un altro graditissimo ritorno, quello di Novecento. Il monologo cult che Alessandro Baricco ha scritto per Eugenio Allegri e la regia di Gabriele Vacis è riproposto in un nuovo allestimento. Dopo 24 anni di ininterrotti di successi, uno spettacolo che è diventato leggenda, da vedere per la prima volta o ri-vedere abbandonandosi alla sua onda di travolgente poesia (14 aprile).

Last but not least, il fluorescente Funhouse – Chapter 1 (15 maggio), prima parte di una resa seriale in collaborazione con il Teatro Verdi di Pordenone, dove si potrà assistere al Chapter 2 il 22 maggio, con la regia di Luca Bargagna e la compagnia BluTeatro: un assurdo viaggio iniziatico, un dipinto iperrealistico della solitudine, delle fobie, della fisicità, del dominio mediatico e consumistico dei nostri corpi e delle nostre emozioni costruito a partire dal romanzo cult Verso Occidente l’impero dirige il suo corso di David Foster Wallace con un gruppo dei migliori giovani attori della scena italiana. Ironico, graffiante, profondo. 

OPERETTE E ALTRI INCANTI

Accolta sempre con grande entusiasmo dal pubblico del Giovanni da Udine, la rassegna dedicata all’operetta quest’anno torna arricchita di nuove sfumature. 

Ad inaugurare la serie di tre spettacoli sarà La principessa Sissi, un affascinante affresco di sfarzosi quadri d’insieme e magnifici costumi accuratamente ricostruiti della sempre applaudita Compagnia Corrado Abbati, che ci riportano nella società imperiale del secondo Ottocento con i suoi balli di corte, intrighi, amori e sontuosità (21 dicembre).

A seguire, l’arrivo di una regina dei palcoscenici italiani che ha la voce, gli occhi e l’appeal di Serena Autieri, protagonista de La Sciantosa. La grande interprete napoletana ci avvolgerà nel fascino della tradizione della canzone partenopea in uno spettacolo senza rete con orchestra dal vivo, un po’ caffè chantant di ieri e un po’ one woman show di oggi, di cui il pubblico è reso pieno protagonista (20 febbraio).

Chiusura in pieno stile operettistico con La danza delle libellule musicata dal padre della Vedova allegra, Franz Lehár. Uno spettacolo spensierato e frizzante con l’orchestra Cantieri d’Arte e l’allestimento della Compagnia Teatro Musica Novecento (25 marzo).

TEATRO BAMBINO 

Altro grande successo del cartellone di prosa del Giovanni da Udine dedicato ai giovanissimi, Teatro Bambino è realizzato con la consulenza artistica del teatroescuola-ERT Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia. Tre gli spettacoli in programma, tutti in scena la domenica pomeriggio. 

In Vassilissa e la Babaracca (21 gennaio), una bimba abituata a dire sempre sì scoprirà dopo un viaggio avventuroso che, per essere amati, non è necessario rinunciare al proprio autentico modo di essere. E che non è poi così terribile dire ciò che si pensa! Uno spettacolo che ci guiderà alla ricerca dei corretti confini tra ubbidienza e ribellione.

A seguire, pluripremiata e apprezzatissima dal pubblico, una storia che unisce magistralmente teatro d’ombre e d’attore, canto e clownerie: La famosa invasione degli orsi in Sicilia dove troveremo animali parlanti, allegri fantasmi, terribili orchi, maghi ambigui e… pessimi uomini. Uno spettacolo tratto da un grande classico della letteratura scritto e illustrato dal geniale Dino Buzzati (4 febbraio).

Chiuderà la serie Diario di un brutto anatroccolo, uno spettacolo fatto di mimo e danza, che avvincerà bambini e adulti con la sua narrazione senza parole accompagnata dalla musica di Čajkovskij (11 marzo).

Teatro Bambino fa parte del percorso teatrale Udine Città-Teatro per i bambini promosso congiuntamente a Contatto TIG Teatro per le nuove generazioni, ideato e organizzato dal CSS Teatro Stabile di innovazione del FVG.

TEATRO E SCUOLA

Quattro gli appuntamenti dedicati alle scuole, tutti in programmazione al mattino. Il pubblico degli studenti diventa protagonista sulle tavole del palcoscenico, avvolgendo attori e lettori con il proprio respiro, i propri corpi, la propria giovinezza, la forza delle proprie idee. La dimensione “maggiore” della sala del teatro diventa solo uno sfondo, mentre la “scolastica” si fa in palco, senza quarta parete, ravvicinando pubblico e artisti nella inesauribile ricerca del “vero”. 

Apre la serie Gaddus alla guerra grande, monologo per un attore e mimo liberamente ispirato al Giornale di guerra e di prigionia di Carlo Emilio Gadda. Lo spettacolo, prodotto dall’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini e Compagnia Marco Gobetti, si colloca nel programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale (10 ottobre).

Alla Giornata della Memoria sarà invece dedicata una serie di letture tratte dalle opere di Primo Levi e Victor Frankl a cura di Giuseppe Bevilacqua e accompagnate dal canto di Elsa Martin (27 gennaio 2018, titolo da definire). 

La tradizione secolare dell’arte delle marionette sarà invece al centro della La lampada di Aladino (24 febbraio). 
Dedicato alle incredibili avventure di Alì Babà fra spelonche misteriose, boscaglie oscure e palazzi incantati, questo magico spettacolo con in scena 200 splendide marionette di grande formato (cm 85 di altezza) è frutto di un’arte antichissima tramandata con passione e insuperabile eleganza da Eugenio Monti Colla. 

Conclude la serie di appuntamenti Washington Square (Storie Americane), il nuovo visionario lavoro di Giancarlo Sepe ispirato all’omonimo romanzo di Henry James. Uno spaccato crudele dell'America perbenista e puritana di fine Ottocento, in lingua inglese di facile comprensione, in cui al centro ci sono le donne che hanno lottato con tutta la loro forza per l'indipendenza e la parità dei diritti, prodotto dalla Compagnia del Teatro La Comunità / Compagnia Orsini (27 marzo). 

Grande Lirica: in scena tre capolavori di Čajkovskij, Puccini, e Mozart

Tre appuntamenti di assoluto prestigio anche per quanto riguarda la musica lirica, genere da sempre molto apprezzato al Giovanni da Udine. 

Inaugurerà il 17 dicembre l’Eugenij Onegindi Čajkovskij, l’opera russa più famosa e interpretata al mondo. Seguirà un doppio appuntamento l’11 febbraio 2018 in autentico clima carnevalesco con il divertente Gianni Schicchi di Giacomo Puccini e in apertura, in prima esecuzione, Il segreto di Susanna, piccolo gioiello di Ermanno Wolf-Ferrari. Concluderà la serie, il 5 maggio,Così fan tutte, ultima e raffinata opera del trittico Mozart-da Ponte.

Tutti gli spettacoli sono prodotti dal Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste e avranno un’anteprima dedicata alle scuole, pubblico da sempre molto attento e partecipe agli appuntamenti del genere proposti nel nostro teatro.

Danza: due appuntamenti fra classico e contemporaneo

Due gli appuntamenti dedicati alla danza: in apertura, il 25 gennaio 2018 il Malandain Ballet di Biarritz proporrà la Cenerentola, una rilettura contemporanea del celebre balletto musicato da Sergei Prokof’ev con scene e costumi di Jorge Gallardo. La compagnia francese guidata dal pluripremiato coreografo Thierry Malandain è stata già ospite del Teatro Nuovo nel 2012 con un indimenticabile Romeo e Giulietta. 

A seguire, il 4 marzo, un grande classico della danza, Don Chisciotte reso ancor più luminoso dal Balletto del Teatro dell’Opera di Sofia, compagnia che ha fatto della grande tradizione del balletto russo e poi bulgaro la propria cifra distintiva. Le coreografie sono di Marius Petipa e Alexander Gorsky riprese da Vakhtang Chabukiani.

La riproposta: torna in scena Quadri di un’esposizione

A 15 anni dalla sua prima messa in scena al Giovanni da Udine,torna Quadri di un’esposizione, lo spettacolo progettato e realizzato nel 1928 da Vasilij Kandinskijsu musiche di Modest Musorgskij. Un’opera di eterna giovinezza artistica e dallo straordinario valore quale laboratorio didattico per imparare i segreti della “macchina teatrale”, affidato in quest’occasione al colto musicista e pianista Lorenzo Cossie agli studenti dell’ISIS Malignani di Udine.

Un ringraziamento particolare va alla Fondazione Friuli che ha contribuito alla realizzazione della stagione di musica, lirica e danza qui presentata.


[home page] [lo staff] [meteo]