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Alma Pallacanestro Trieste annienta Bologna:
99-74 contro la Fortitudo


L’Alma Pallacanestro Trieste vince il big-match con la Fortitudo Bologna (99-74), vola in testa solitaria al girone Est della A2 e lancia un chiaro segnale di forza al campionato. Grande protagonista di giornata Javonte Green (27 punti alla fine, di cui 23 a segno dopo 25 minuti), in un contesto difensivo praticamente perfetto e impreziosito dalla grande vena al tiro da tre punti dei ragazzi di Dalmasson.

Quintetto inedito per l’Alma: Fernandez, Baldasso, Green, Da Ros, Cittadini. Partenza lanciata della Fortitudo con Pini da sotto canestro e Amici ad inchiodare una bimane dopo aver beffato Green in back-door. Fernandez risponde con una tripla, ma Bologna è più pronta allo start: con McCamey e Mancinelli si porta sul 3-10. Javonte scuote l’Alma Arena con una tripla, Cittadini segna due liberi, poi è ancora Green a imperversare: gioco da tre punti e recupero con schiacciata. Parità a quota 13. Legion azzecca due pregevoli triple in fila, Trieste risponde con il tiro pesante di Janelidze e un’altra inchiodata di Green. Primo sorpasso con Da Ros dalla media distanza (20-19), che poi replica con un tiro in isolamento. Il primo quarto si chiude 22-19.

McCamey a segno in penetrazione e due palle perse per Trieste caratterizzano la ripartenza nella seconda frazione. È Prandin a far rifiatare i biancorossi mentre Boniciolli sfodera la sua batteria di lunghi a rotazione. Si rivede in campo anche Cavaliero, che bagna subito l’ingresso in campo con una tripla tutta carattere che segue quella di Janelidze. La Fortitudo, però, non sta a guardare: McCamey e Italiano la riportano sul -2. Fernandez e Pini si sfidano da tre punti mantenendo la partita punto a punto, poi sono “Dani” e il “Lobito” a tentare l’allungo, ma una tripla di Fultz riporta la sfida in parità (37-37). Loschi si supera con una tripla in fade away e Green lo segue: primo significativo +6 per gli uomini di Dalmasson. Dopo l’immediato time out degli ospiti, Fernandez allunga ancora con un altro bolide dall’arco e metà gara si chiude a quota 48-39 dopo due liberi di Green.

L’Aquila Biancoblù riparte di slancio nella ripresa con un immediato 5-0 (48-44). Consueta dose di energia positiva da Green che sembra voler portarsi a casa il ferro con una bimane da urlo, seguito da una penetrazione tutta talento di Fernandez e ancora una tripla di Javonte: Trieste sul +10 in un amen (54-44). L’Alma allunga ancora con Cittadini toccando il +14 mentre la Fortitudo cerca una soluzione per rientrare. Ci provano Mancinelli e Bryan ma la classe di Cavaliero e i liberi di Loschi forniscono un’immediata replica. 4 punti in fila di uno strepitoso Prandin, capace di bruciare in penetrazione Legion, portano l’Alma al massimo vantaggio sul +17. Fine terzo quarto recita 71-54.

L’ottimo Loschi guida Trieste al +20 con due triple da urlo (79-59), in una gara in cui il tiro da tre punti si rivela chiaramente l’arma in più per i giuliani. Sembra incredibile ma per la prima volta dall’inizio della stagione – e contro l’avversaria più accreditata per la lotta promozione – l’ultimo quarto diventa una pura formalità. Da Ros e Baldasso completano l’opera lasciando all’Alma Arena il compito di incorniciare la vittoria con i classici cori in salsa triestina. Tutti in piedi per l’Alma Trieste.

Alma Pallacanestro Trieste: Coronica, Fernandez 15, Green 27, Milic ne, Schina ne, Baldasso 6, Janelidze 14, Prandin 6, Cavaliero 7, Da Ros 8, Loschi 12, Cittadini 4. All. Dalmasson.

Fortitudo Bologna: Mancinelli 9, Legion 10, Fultz 6, Murabito ne, Montanari ne, Chillo 2, Gandini , Amici 8, Pini 10, Italiano 7, McCamey 15, Bryan 7. All. Boniciolli.


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