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Alma Pallacanestro Trieste in versione "monstre":
+46 in casa contro Avellino


Non ci poteva gara prenatalizia migliore, per l’Alma Pallacanestro Trieste: l’ultimo match casalingo prima del Natale sorride ai biancorossi di coach Eugenio Dalmasson, autori di una prestazione magistrale in casa contro una “big” del campionato come la Sidigas Avellino.

Una vittoria corale per Trieste, che regola 110 - 64 gli irpini con un Silins che saluta nel modo migliore il palasport biancorosso, con una gara da 11 punti con 4/5 dal campo e 16 di valutazione. Ma andiamo per ordine: si parte con Trieste che schiera il quintetto formato da Wright, Sanders, Silins, Peric e Knox; risponde Avellino con Cole, Filloy, Nichols, Green e Ndiaye ed il primo canestro è una tripla di Sanders (1/3 da due, 3/3 da tre, 2/2 ai liberi, 3 assist), che scatena la pioggia di peluche sul campo, segno che anche quest’anno il “Teddy Bear Toss” ha contagiato tutto l’Allianz Dome. Trieste prende subito il comando della gara grazie a due triple di Silins ed alla concretezza del collettivo: Vucinic chiama time out sul 21 - 12, ma l’Alma è travolgente e, fra un’iniziativa di Knox ed una di Wright (5/9 da due, 2/4 da tre, 3/4 ai liberi, 5 assist), chiude a +12 il primo quarto con 33 punti segnati.

Nella seconda frazione, con coach Dalmasson che dà minuti anche alla panchina, tutti i triestini rispondono “presente”: da Fernandez che griffa due triple a Da Ros che scodella palloni fantastici, fino all’accoppiata Sanders - Knox che continua a crivellare il canestro irpino, tanto da toccare il +22 all’intervallo lungo.

Nella ripresa, Justin Knox continua a vincere il confronto diretto con i lunghi avversari: nonostante gli sforzi di un Ndiaye (5/6 da due, 5/8 in lunetta, 4 falli subiti) che si danna l’anima nel pitturato, Avellino non è mai in partita. Trieste arriva per prima su tutti i palloni, anche a rimbalzo i biancorossi non hanno rivali: Da Ros e Mosley arpionano ogni carambola disponibile, Knox (in 15 minuti, 21 punti con 8/11 da due, 1/1 nelle bombe, 2/2 ai liberi) mette dentro anche una tripla (74 - 45) e, nonostante un fallo tecnico fischiato a Peric, l’Alma straripa e scollina i trenta punti di margine, con Silins che schiaccia al volo correggendo un errore di un compagno.

L’ultimo periodo è pura festa, per tutto l’Allianz Dome: il palasport di Via Flavia inneggia ai propri beniamini, con un saluto anche a Federico Loschi, graditissimo ex tornato a vedere i suoi compagni della passata stagione. Fra un’acrobazia di Cavaliero ed un paio di canestri spettacolari di Fernandez, la formazione di Eugenio Dalmasson regala spettacolo: a segnare il canestro del centello è Matteo Da Ros, con Cittadini e Coronica che vanno anch’essi a referto e chiudono nella
maniera migliore un match da +46 con cui l’Alma prende fiducia in vista della trasferta di Reggio Emilia.

TRIESTE - AVELLINO 110 - 64

Alma Pallacanestro Trieste: Coronica 2, Peric 4, Fernandez 12, Wright 19, Strautins 7, Silins 11, Cavaliero 11, Da Ros 2, Sanders 13, Knox 21, Mosley 4, Cittadini 4. All. Dalmasson

Sidigas Avellino: Young, Green 13, Bianco ne, Nichols 8, Guariglia ne, Filloy 6, Campani, Campogrande 2, Sykes 7, Cole 8, Spizzichini 5, Ndiaye 15. All. Vucinic

Parziali: 33-21; 54-32; 84-52

Arbitri: Sahin, Vicino, Vita

LE PAROLE DELLA SALA STAMPA

Nel post partita di Trieste - Avellino, la sala stampa dell’Allianz Dome è certamente pervasa da un’atmosfera più che positiva, dopo la larga affermazione dei biancorossi sul team irpino.

Il primo ad intervenire è coach Eugenio Dalmasson: “Siamo stati bravi a capire la difficoltà del match ed a mettere immediatamente sul parquet la necessaria grinta e voglia, contro un’avversaria forte: questo rispetto verso di loro ci ha fatto costruire una partita del genere, 
togliendogli fin da subito la speranza di rivalsa. La nota più lieta è l’approccio con cui siamo entrati in campo, accettando la sfida e giocando con grande coraggio: dopodiché, la partita è stata relativamente facile, per cui complimenti alla squadra per quello che ha fatto nella prima parte di gara. Poi, ogni giocatore entrato in campo ha dato ulteriore slancio a questa situazione e ciò ci ha permesso di tenere quaranta minuti a questi livelli: credo poi che il fatto di aver perso pochi palloni sia dettato dall’alto livello di concentrazione con cui siamo scesi sul parquet, noi di solito dobbiamo tenere conto di un certo numero di palle perse perchè giochiamo in velocità e teniamo ritmi alti, ma stiamo lavorando anche per limare questo dato”.

Al fianco del tecnico biancorosso, raggiante il Presidente di Alma Pallacanestro Trieste, Luigi Scavone: “Come sapete non parlo mai, perchè lascio questo compito al mio coach, che con mia grande soddisfazione e gratitudine sta portando questa squadra a livelli professionistici di tutto rispetto. Avellino è uno dei team favoriti della Lega, ma oggi abbiamo dimostrato di poter fare risultato contro chiunque, grazie al lavoro che stanno facendo la squadra e lo staff tecnico. Colgo l’occasione per fare gli auguri di buone feste a tutta la città di Trieste, ai tifosi, alla società e dico che le nostre aspettative, anche quest’anno, vanno al di là delle aspettative iniziali. Auguri di cuore a tutti e buon Natale”.

Infine, spazio a Justin Knox, autore di una prestazione da 21 punti in 15 minuti: “Abbiamo fatto una grande partita, volevamo attaccare l’area ma ovviamente Ndiaye è un grande stoppatore e spesso i nostri pick ’n roll si sono risolti con dei tiri dalla media distanza. Devo dire che la squadra è stata brava a trovarmi al momento giusto: io ho fatto la mia partita, ma il merito è certamente dei miei compagni che mi hanno passato la palla. Sul fatto legato alla grande differenza di rendimento nelle partite in casa e trasferta, dobbiamo focalizzarci sul migliorare nei match esterni ma è una cosa di cui parliamo sempre, dopo le gare. La trasferta di Reggio Emilia sarà una bella sfida per noi, dopo aver vinto in questa maniera contro Avellino”.


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