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Pallacanestro serie A: un'Alma stoica e un grande Cavaliero non bastano, i due punti sono di Torino


Non ce la fa l’Alma Trieste al PalaVela di Torino: nella seconda giornata di campionato, i biancorossi perdono 86 - 74 contro il team piemontese pur lottando a lungo, nonostante le assenze di Da Ros, Knox, Wright e Peric.

Coach Dalmasson parte con il quintetto obbligato formato da Fernandez, Cavaliero, Sanders, Strautins e Mosley: dall’altra parte risponde Galbiati, assistant coach di un Larry Brown ancora negli USA, con Wilson, Rudd, McAdoo, Taylor e Cotton.

I primi canestri biancorossi sono di Strautins, che firma cinque punti di fila nel 5 - 5 dopo quattro minuti: Torino cerca di imporre l’atletismo dei suoi americani, ma Mosley è abile a correggere un tap in (8 - 7) prima del triplone di Tyshawn Taylor. Sono due bombe di fila di Cavaliero a dare il primo vantaggio a Trieste (11 - 13): coach Dalmasson chiama un time out a 2’28’’ per mettere in campo una difesa 2-3. Wilson e Carr, però, bucano la retina biancorossa con i canestri del 20 - 16: risponde Mosley con uno spettacolare alley hoop su assist di Cavaliero (1/2 da due, 4/9 da tre, 5/6 ai liberi, 6 falli subiti, 4 assist), poi lo stesso play/guardia subisce un antisportivo da Carr a meno di tre secondi dal termine del primo periodo, siglando i due liberi del 24 - 22. 


In apertura di secondo periodo arriva subito il pareggio con un canestro di Cittadini, ma due bombe di Carr (2/4 da due, 5/9 nelle triple, 1/1 ai liberi) e Delfino riportano Torino a +6: Sanders e capitan Coronica segnano dalla lunga e fissano il pareggio a quota 30 dopo due minuti e mezzo. Basta però un attimo di distrazione ed arrivo il 7 - 0 Torino, che induce coach Dalmasson al minuto di sospensione: i locali riescono a rimanere avanti di qualche lunghezza, poi Strautins appoggia il meno cinque (39 - 34 a 3’27’’ dall’intervallo lungo). Cavaliero e Carr si 
scambiano “cortesie” dal perimetro, poi Mosley commette il terzo fallo e deve uscire a 2’08’’ dalla sirena del ventesimo: +9 per la Fiat a metà incontro.

La ripresa inizia con un parziale di 2 - 9 per l’Alma firmato Mosley - Strautins (6/9 da due, 2/7 dalla lunga, 6 rimbalzi) - Sanders: quattro minuti ed è pareggio a quota 48, con grande difesa da parte dei biancorossi. Galbiati deve rifugiarsi in un minuto di sospensione, ma dopo la sospensione arriva la schiacciata volante di Mosley per il nuovo vantaggio triestino. A 4’58’’, però, il lungo americano deve uscire per il quarto fallo commesso: Cavaliero continua tenere avanti l’Alma, con la bomba del 50 - 53, ma Torino risponde con Tony Carr. Due tiri pesanti dell’esterno, più un’altra bomba di Rudd ed è 11 - 0 per la Fiat, prima del canestro dalla media di Strautins (61 - 55). Il lituano mette ancora due penetrazioni e propizia il pareggio a fine terzo quarto: l’Alma c’è, e tiene bene.

Il quarto periodo si apre con un 5 - 0 di Torino firmato Rudd - Cotton (68 - 63), poi la Fiat colpisce nuovamente con Poeta e Wilson per il 74 - 66. Il semigancio di McAdoo porta il vantaggio in doppia cifra per Torino, poi è Poeta che subisce antisportivo da Fernandez: 2/2 ai liberi (78 - 66 a 5’20’’) e Wilson appoggia al tabellone il +14. “Lobito” mette la tripla, ma Mosley commette il quinto fallo a 3’56’’. Cittadini e Sanders non mollano, ma il margine accumulato dai piemontesi viene amministrato con esperienza: McAdoo e Delfino siglano i liberi che tengono avanti la Fiat, alla fine vittoriosa per 86 - 74.

TORINO - TRIESTE 86 - 74

Fiat Auxilium Torino: Anumba, Wilson 14, Delfino 8, Taylor 13, Cotton 5, Carr 20, Cusin 2, Poeta 7, Guaiana ne, Rudd 12, McAdoo 5, Marrone ne. All. Galbiati

Alma Pallacanestro Trieste: Milic ne, Fernandez 8, Cavaliero 19, Sanders 11, Cittadini 2, Strautins 18, Deangeli ne, Wright ne, Walker 3, Mosley 10, Coronica 3, Schina. All. Dalmasson

Parziali: 24-22; 46-37; 61-61

Arbitri: Sahin di Messina, Weidmann di Campobasso e Boninsegna di Milano


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