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Canoa e canottaggio: Vogadalonga di Grado 2017
al K4 dell'Ausonia e a 4 ragazzi "regionale"


l K4 dell'Ausonia per la canoa, e la gig a 4 ragazzi “regionale” per il canottaggio, sono le due contendenti che si aggiudicavano domenica mattina le prime due posizioni alla IX edizione della Vogadalonga di Grado, organizzata dalla Società Canottieri Ausonia. Va in archivio un'altra riuscitissima edizione del tradizionale appuntamento nella laguna di Grado, per la non competitiva di fine ottobre, aperta alle società affiliate a Federcanottaggio, Federcanoa, quelle di voga alla veneta ed al SUP (stand up paddle), che vedeva in gara 60 barche per un complessivo di quasi 200 atleti.

Un percorso molto suggestivo di circa 18 Km, con partenza dallo specchio acqueo antistante la Darsena Torpediniere sede della centenaria Canottieri Ausonia, la società del poeta Biagio Marin, e che si snodava attraverso la Litoranea Veneta fino a Primero con ritorno al punto di partenza. Qualche minuto di ritardo in partenza per dar modo a tutti di allinearsi e partire assieme, e poi lo start dato dal Presidente dell'Ausonia Olivotto, con un simultaneo frullare di remi e pagaie e le canoe, in particolare il K4 gradese di Marocco, Dovier, del Tin, Guzzon, che cercava di portarsi in vantaggio subito dopo il ponte girevole della strada del Belvedere, mentre faceva pressing la gig a 4 regionale di Cepile, Bagolin, Drago, Abrami, timoniere Pinzini, formazione che aveva ben figurato un mese fa all'Esagonale Giovanile. Alle loro spalle l'esercito di canoe, yole, gig, outrigger a 8, batele, sandoli e mascarete, e persino una canoa polinesiana condotta al timone dal campione olimpico ad Atlanta '96 Daniele Scarpa, a Grado per promuovere il suo Desire Project, giro d'Italia in canoa, per promuovere la lotta al doping ed al bullismo tra i giovani.

Dopo il passaggio del santuario di Barbana, le posizione erano ben delineate con i due battistrada che facevano gara a sé, con un occhio alle secche, a tagliare per accorciare il percorso dove era possibile, ed un altro a non concedere troppo vantaggio agli avversari. Dietro a loro, tra i più diretti inseguitori, i due K2 azzurri di Pra Floriani/Pommella e Paliaga/ Marocco, l'outtriger a 8 della Canottieri Trieste, mentre al femminile era dominio del K2 medagliato ai EYOF ungheresi di luglio di Zironi e Bellan. Posizione immutate all'arrivo in Darsena Torpediniere e grande festa sul traguardo per tutte e 14 le società iscritte, con grande soddisfazione anche di chi partecipava per la prima volta alla Vogadalonga, in particolare quelle società del Veneto e dalla Carinzia che grazie alla gara dell'Ausonia scoprivano una delle lagune più suggestive d'Italia.


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