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Presentata l'iniziativa "Stelle in classe 2017-18"


Sabato, 14 ottobre 2017, presso la sala Olimpia del CONI Friuli Venezia Giulia a Trieste, é stata presentata l'iniziativa STELLE IN CLASSE, promossa ed organizzata dall'ASD Le Stelle.

L'ASD Le Stelle, meglio conosciuta come Stelle Olimpiche, è un'Associazione Sportiva Dilettantistica, nata nel 2009, i cui soci sono atlete di tutt’Italia, che hanno preso parte ad almeno un’edizione dei Giochi Olimpici, estivi o invernali, sia nelle discipline olimpiche che in quelle paralimpiche.

Lo scopo del Team Stelle Olimpiche è quello di testimoniare e trasmettere i valori dello sport, di diffondere la cultura dell’attività fisica in particolare fra i giovani e nelle scuole attraverso l’organizzazione e la partecipazione ad eventi ed incontri quali STELLE IN CLASSE. 

Il progetto, ha spiegato la presidente delle Stelle Olimpiche Giulia Pignolo, é patrocinato dal CONI e dall'Ufficio Scolastico del Friuli Venezia Giulia ed è rivolto ai bambini delle scuole primarie di primo grado della regione i quali avranno l’opportunità di conoscere da vicino atleti olimpici, ascoltando le loro esperienze e ponendo delle domande che, attraverso i racconti dei loro vissuti, affronteranno le tematiche dell’agonismo, dell’impegno, della passione e della responsabilità ma anche del divertimento.

Ci sarà una serie di incontri della durata di un’ora e mezza circa, pianificati dalla coordinatrice dell'iniziativa Chiara Calligaris (ex olimpica della vela e vicepresidente dell'ASD Le Stelle) e suddivisi per provincia come illustrato dal delegato CONI Trieste, prof. Ernesto Mari. I ragazzi saranno stimolati al dibattito, attraverso domande che permetteranno loro di capire che, fare sport, anche ad alto livello, è una sfida possibile ed un irrinunciabile momento di crescita, così come affermato dalla coordinatrice regionale delle attività fisiche, motorie e sportive dell'USR, prof.ssa Claudia Canzi. 

Ad ogni incontro, moderato dallo Speaker olimpico Stefano Ceiner, parteciperanno atleti “5 cerchi” di varie discipline. Questo ci riempie di orgoglio, ha affermato il presidente regionale del CONI, l'Ing.Giorgio Brandolin, il quale ha anche elencato brevemente le ultime novità legate alla stretta collaborazione e sinergie tra lo sport e l'educazione scolastica del Friuli Venezia Giulia, ricordando che saranno assegnate pure delle borse di studio a studenti meritevoli nel 2018.

I primi appuntamenti saranno a Trieste, il 18 ottobre 2017, alle ore 9, presso l'Istituto Comprensivo WEISS (Giotti) insieme agli olimpici Luca Giustolisi (pallanuoto), Diego Cafagna (atletica) ed Ibolya Nagy (tuffi) ed il 9 novembre, alle ore 14.30, all'Istituto Comprensivo WEISS (Laghi) con le olimpiche Giovanna Micol (vela) e Martina Orzan (canottaggio). A dicembre gli incontri si sposteranno nell'isontino: il 13 la velista paralimpica Marta Zanetti sarà a Gradisca d'Isonzo, all'istituto comprensivo Della Torre mentre gli altri appuntamenti sono in fase di calendarizzazione e riguarderanno alcune località del goriziano. Nel 2018 sarà la volta della scuola Nazario Sauro di Monfalcone (fine gennaio) per poi incontrare, nelle tappe successive, gli studenti della provincia di Udine e del pordenonese.

Alla conferenza stampa erano presenti gli olimpici Luca Giustolisi (pallanuoto) e Marta Zanetti (paralimpica della vela), accompagnata dal vicepresidente regionale del comitato itaiano paralimpico, Giovanni De Piero e Cristiano D'Agaro (atleta paralimpico della vela e del basket in carrozzina). 

Alla "Giotti" di Trieste entusiasmo alle STELLE

Alla scuola primaria Virgilio Giotti di Trieste, mercoledì 18 ottobre, si é tenuto il primo appuntamento di STELLE IN CLASSE 2017-18 con la presenza degli olimpici Luca Giustolisi e Ibolya Nagy. 

Ad attendere i rappresentanti dell'ASD Le STELLE c'era un folto gruppo di studenti accompagnati dalle professoresse, inclusa la coordinatrice dell'incontro Roberta Gasperini. Dopo una breve introduzione, lo Speaker olimpico Stefano Ceiner ha incominciato a colloquiare con i due ex atleti "5 cerchi", suscitando subito curiosità ed interesse da parte dei giovani e degli insegnanti presenti. Giustolisi (medaglia di bronzo alle olimpiadi di Atlanta nel 1996 nella pallanuoto) ha voluto salutare i giovani, ricordando che, 41 anni fa, era uno di loro, uno studente proprio della Giotti, scuola di cui aveva ancora un ottimo e nostalgico ricordo. Erano gli anni, ha continuato Luca, in cui iniziai a venire in contatto con l'acqua e la piscina, spinto anche dalla tradizione paterna. Ricordo il freddo che sentivo, cercando con gli occhi la mamma per convincerla a venirmi a prendere e portarmi fuori dalla piscina. Tutte situazioni di vita che mi sono servite poi nel futuro, anche quando il Coach degli azzurri della pallanuoto, un certo Ratko Rudic (uno dei tecnici più titolati al mondo) mi chiamò per dirmi che facevo parte dei 13 convocati per le olimpiadi. All'ex pallanuotista é scesa qualche lacrima di commozione pure in questa situazione che ha scosso, emotivamente sia i ragazzi sia le professoresse. 

La Nagy, conosciuta come "Ibi" e madre della forte atleta dei tuffi Noemi Batki, si é soffermata sui ricordi dell'infanzia ed adolescenza a Budapest, quando frequentava le scuole sportive il cui programma e disciplina seguivano i dettami del regime sovietico. Anche per Ibolya, il ricordo iniziale é legato al freddo che si entiva che poi, però, veniva velocemente dimenticato e sopportato grazie agli intensi allenamenti. Un giorno, ha continuato Ibi, decisi, intorno ai 13 anni, di provare a tuffarmi dai 10 metri. La paura e l'indecisione si impossessarono subito di me ma la forza di volontà prese la meglio su tutto e così mi buttai, sperando di toccare l'acqua quanto prima; fu un tuffo interminabile ed indimenticabile. Da lì nacque tutta la mia carriera di atleta ed ora di tecnico federale. Ibolya, che ha partecipato, come atleta per l'Ungheria, alle olimpiadi di Barcellona 1992 ed ora allenatrice della Triestina nuoto-settore tuffi e tecnico federale, ha ricordato anche i numerosi infortuni ed operazioni che ha dovuto subire, rialzandosi sempre e mettendo nel mirino i propri obiettivi da raggiungere, vincendo le difficoltà dela vita.

L'incontro é terminato con una serie di domande intelligenti e curiose, fatte dagli studenti agli olimpici e con il momento degli autografi che ha dimostrato un entusiamo alle STELLE per questo primo appuntamento di STELLE IN CLASSE.


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