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Torneo delle Regioni di calcio a 5: per il Friuli Venezia Giulia una sconfitta di misura e una sonante vittoria


FRIULI VENEZIA GIULIA – MOLISE 5 – 6 (2 – 2)

FRIULI VENEZIA GIULIA: Fanigliulo, Russo, Pavon, Tosoni, Zaami, Grassi, Langella, De Carvalho, Margarita, Della Bianca, Moras, Verdicchio. Allenatore: Sbisà.

MOLISE: Tartaglia, Gallo, Sabir, Porcari, Zullo, Patavino, Migliorini, Colacrai, Triglia, Zaccaria, Lazzaro, La Vecchia. Allenatore: Sanginario.

MARCATORI: al 6’ Moras, al 9’ Tartaglia, al 14’ De Carvalho, al 16’ Colacrai; nella ripresa, al 3’ Tartaglia, al 5’ Patavino, al 7’ Tartaglia, al 11’ e 13’ Della Bianca, al 15’Moras, al 17’ Patavino.

PERUGIA. Sconfitta per 6-5 la rappresentativa del Friuli Venezia Giulia di calcio a 5 contro il Molise, compagine che ora guida il girone a punteggio pieno. Buona la prestazione del quintetto di Sbisà, avanti due volte nel primo tempo con Moras e De Carvalho ma incapace di andare al riposo in vantaggio: prima Triglia e poi Colacrai impattano il punteggio sul 2-2. Nella ripresa il Molise parte meglio e sembra chiudere la contesa: altre due volte Triglia e Patavino portano i molisani sul 5-2, ma il time out chiamato dal tecnico regionale ribalta il match. Doppietta di Della Bianca da fuori e gol di Moras da opportunista e il pari è servito. Il Friuli Venezia Giulia sulle ali dell’entusiasmo cerca il sorpasso, ma Margarita si vede rimpallata da Tartaglia la conclusione a botta sicura da 3 metri e sulla ribattuta di Moras è incredibile il salvataggio sulla linea di Colacrai. La gara sembra destinata al pari ma su un lungo lancio del portiere, Patavino spizza di testa quel tanto che basta per beffare Verdicchio. C’è tempo per l’assalto finale dei boys di Sbisà e quello che accade a 3 secondi di cronometro dalla fine è surreale: Zaami salta l’avversario sulla destra e incrocia il tiro, Tartaglia è superato e Margarita da un metro dalla porta sguarnita clamorosamente ferma il tiro del compagno senza riuscire a girarlo verso la rete, con il portiere che in ripiegamento abbranca la sfera. Nulla è perduto comunque: domani la terza gara col Bolzano, che si disputerà alle 18 a Cannara nel campo dell’esordio anziché a Perugia: servirà vincere e sperare nei risultati degli altri campi.

FRIULI VENEZIA GIULIA – CPA BOLZANO 7 – 1 (3 – 1)

FRIULI VENEZIA GIULIA C5: Fanigliulo, Russo, Pavon, Tosoni, Zaami, Grassi, Langella, De Carvalho, Margarita, Della Bianca, Moras, Verdicchio. Allenatore: Sbisà.

CPA BOLZANO C5: Pigozzo, De Oliveira, Cobianchi, Dallago, Guarda, Maglione, Moufakir, Nuasbaumer, Serena, Spaccavento, Zambelli, Rossi. Allenatore: Introvigne.

MARCATORI: al 2’40” Langella, al 5’37” Moufakir, al 14’26” Della Bianca, al 18’18” Moras; nella ripresa, al 5’40” Zaami, al 11’39” Margarita, al 14’04” Della Bianca (tiro libero), al 18’53 Zaami.

PERUGIA - Impresa doveva essere, impresa è stata: il Friuli Venezia Giulia supera nettamente il Bolzano e si qualifica ai quarti di finale! Non erano certo gli altoatesini, già eliminati, lo spauracchio della compagine di mister Sbisà, in attesa per ben mezz’ora dopo il fischio finale in attesa di sapere il risultato degli altri campi nella certezza del passaggio del turno. Alla fine i due gruppi con le seconde classificate a quota 3 punti lanciano capitan Della Bianca e soci tra le migliori 8 del continente. Partita subito in discesa per il Friuli Venezia Giulia che, con un sinistro incrociato di Langella, passa. Immediato il pareggio di Moufakir, giocatore dal talento cristallino, ma Della Bianca e Moras allungano già nella prima frazione chiusa al doppio vantaggio. Nella ripresa i ragazzi di Marco Sbisà cercano l’allungo per mettersi al sicuro da sorprese, segnando con Zaami, Margarita, Della Bianca su tiro libero e ancora Zaami. Al fischio finale, dopo la certezza del secondo posto nel girone dato il pareggio dell’altra gara tra Molise e Puglia, scoppia la festa del Friuli Venezia Giulia che centra, per la seconda volta negli ultimi tre anni, i quarti di finale. Entrambi sotto la guida tecnica di Marco Sbisà che potrà, così, dirsi nella storia visto che mai era successo in passato il passaggio del turno in due tornei così ravvicinati. Domani giorno di riposo, giovedì alle 18 il quarto di finale nella sfida al Lazio, squadra che ha dominato il proprio girone. I ragazzi di Sbisà venderanno cara la pelle.

COMMENTI
Ha voluto restare in contatto durante tutto lo svolgimento della gara il presidente regionale Ermes Canciani, felice di godersi il passaggio al turno dei ragazzi del calcio a 5. «Dire che sono contento sarebbe riduttivo. Questi ragazzi, unitamente a tutto lo staff, mi hanno regalato un’emozione indescrivibile per un passaggio ai quarti di finale davvero esaltante. Per questo voglio ringraziarli di vero cuore per aver gettato il cuore oltre ogni ostacolo. Dopo il successo della Juniores del calcio a 11 questo passaggio ai quarti di finale conferma il grande lavoro svolto con le rappresentative con scelte oculate che stanno dando i loro frutti. Senza dimenticare le società, sempre disponibili e vicine alla causa, a conferma che con il dialogo e il lavoro si possono ottenere risultati di primo livello». Ha seguito la gara in prima persona, presente al seguito della rappresentativa in Umbria, il vice presidente Claudio Canzian. «E’ stata una gara vissuti su due fronti, uno sul nostro campo e uno sull’altro per capire l’evolversi del girone. Sarebbe stata una beffa chiudere a 6 punti e magari arrivare terzi nel girone, opzione che per fortuna non si è verificata. La squadra si è comportata bene dal primo giorno, accusando un solo passaggio a vuoto nella gara con il Molise persa di misura; cose che, nello sport, succedono. I ragazzi hanno qualità, allenati da un mister preparato, in un giusto mix capace di formare un gruppo compatto e unito. Affronteremo il Lazio, una regione che fa del calcio a 5 uno dei grandi pilastri: sono certo sapremo farci trovare pronti, affrontandoli nella giusta maniera. Non partiremo battuti». 

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