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CreseCup 2019: scatterà il prossimo 31 maggio
a San Luigi l'attesa 18ª edizione

Da giovedì 2 maggio al via le iscrizioni

È ufficialmente partito il conto alla rovescia alla CreseCup 2019. Edizione che si preannuncia tanto spettacolare quanto ricca di importanti novità.

Quella che ci aspetterà il prossimo mese di giugno non sarà una Crese come tutte le altre, bensì a dir poco speciale. La manifestazione più importante del panorama sportivo triestino è infatti pronta a tagliare il nastro delle 18 edizioni. Un traguardo di assoluto rilievo, che verrà festeggiato perseguendo l’obiettivo di confezionare la migliore CreseCup di sempre.

Le prime indiscrezioni che filtrano dall’ambiente Crese riguardano le date di inizio e fine kermesse. La diciottesima edizione della CreseCup scatterà infatti il prossimo 31 di maggio, mentre l’attesa giornata delle finali è stata calendarizzata per il 30 giugno. Per quel che concerne la location, anche l’edizione numero 18 della CreseCup si disputerà sui campi del Complesso Sportivo di San Luigi, oramai divenuti casa adottiva della kermesse multidisciplinare più importante di Trieste per il quinto anno consecutivo. Un accordo che testimonia ancora una volta la bontà dei rapporti che intercorrono tra il San Luigi Calcio e lo staff organizzativo targato Crese. 

La CreseCup ripartirà per forza di cose dal successo ottenuto nelle ultime fortunate edizioni, che hanno visto in gara l’incredibile numero di 3000 atleti, con oltre 150 squadre iscritte alle varie manifestazioni inglobate. Il ruolo di protagonista nella Crese numero 18 sarà ovviamente ricoperto dal calcio in ogni sua sfaccettatura, ovvero la disciplina sportiva che di fatto ha dato inizio a questa avventura. Nel variegato palinsesto agonistico trova conferme la pallavolo, reduce probabilmente dal miglior torneo (per pathos e livello tecnico) mai disputato in ambito Crese. In queste settimane lo staff ha lavorato (e sta lavorando tuttora), per celebrare al meglio questa speciale edizione, per rendere possibile l’importante ritorno della pallacanestro nella kermesse che andrà in scena in via Felluga. Inoltre, tra gli sport storici che andranno a completare il palinsesto della Crese 2019 troviamo pure il football americano, la boxe, il calcio-tennis, il rugby, il crossfit e il green-tennis. Il tutto non tralasciando il Crese Junior, torneo (giunto alla quinta edizione consecutiva) riservato alle formazioni della categoria Pulcini ed organizzata in coabitazione con il già citato San Luigi Calcio. La Crese, come nelle ultime stagioni, dedicherà ampio spazio ai più piccoli non solo con il torneo riservato ai Pulcini, bensì anche con il Camp Decathlon. Uno staff giovane e dinamico sarà infatti pronto ad allietare i giovanissimi con giornate interamente dedicate al divertimento e alla pratica sportiva. Il tutto inserendo nel programma qualche fuori programma a dir poco sorprendente… 

Ulteriore attenzione verrà riservata alla copertura mediatica. La CreseCup 2019 ripartirà dagli ottimi risultati fatti riscontrare dall’accoppiata sito ufficiale www.cresecup.com (autentico punto di riferimento per gli appassionati nella passata edizione con oltre 300'000 contatti) e dalla vivace pagina Facebook CreseCup (oltre 9000 like e valutazione che rasente le 5 stelle. A tutto ciò va sommarsi l’importantissima applicazione ufficiale (disponibile sia sulle piattaforme Android che IOS), autentico progetto editoriale di successo che ha permesso sia agli atleti che agli addetti ai lavori di rimanere sempre aggiornati sull’andamento della kermesse. 

CRESE CUP Il più ambito, il più longevo, il più seguito. Il torneo che marchia a fuoco la Crese (intesa come kermesse) è senza dubbio la Cup. Dalla “giarina” di via Soncini al sintetico di via San Luigi, edizione dopo edizione la CreseCup è riuscita ad innalzare il numero di squadre partecipanti, il tasso di competitività e ovviamente il bacino di spettatori al seguito. La Cup, ora come ora, è il punto di riferimento del calcio a 7 targato Crese. Un torneo che ha svoltato con l’introduzione dei match di andata e ritorno in occasione dei quarti di finale e semifinali, e che quest’anno si annuncia ancora più emozionante con la novità del Golden Goal nei supplementari. La caccia all’ambito trofeo è ufficialmente iniziata; chi ci riuscirà succederà nell’albo d’oro a niente meno che al talentuosissimo Trieste Costruzioni / Zanutta. 

CRESE LEAGUE Con ben otto edizioni alle spalle, la Crese League è il secondo torneo più longevo in ambito Crese. Torneo che negli ultimi anni ha subito numerose variazioni di regolamento: dai turni ad eliminazione diretta con match di andata ritorno all’abolizione del retropassaggio al portiere (introdotto da quest’anno), arrivando infine al già citato Golden Goal. Un torneo che ha sempre riscosso un successo clamoroso, in virtù del fatto che è un abito cucito a mano per quei gruppi numerosi di amici che vogliono divertirsi sul campo da gioco. L’unico elemento di discontinuità resta il tetto di tre tesserati da inserire in rosa al momento dell’iscrizione della squadra, due dei quali schierabili contemporaneamente sul campo di gioco. La squadra da battere nella League è per forza di cose il Bar Bellini del funambolico NesimHaxhija, reduci da un clamoroso doblete nelle ultime due edizioni. 

CRESE GIRL Riflettori puntati ovviamente anche sul torneo Open al femminile griffato Crese (ottava edizione consecutiva). Kermesse, quella in rosa, in forte ascesa come testimonia il record fatto registrare nella passata edizione per numero di team iscritti. Passata edizione che ha incoronato come regine le slovene dello ZNK VhrnikaReisswolf, al termine di un ultimo atto al cardiopalma contro l’Ankaran. Anche il Crese Girl beneficerà dell’introduzione del Golden Goal in caso di tempi supplementari nei match della fase ad eliminazione diretta. 

CRESE REPLAY E SUPER REPLAY Dalla terza settimana di gare spazio anche ai tornei Replay e Super Replay, riservati alle formazioni iscritte alla CreseCup e al Crese League che rispettivamente non hanno superato il taglio della fase a gironi (Replay) e degli ottavi di finale (Super Replay). Tornei di riparazione contraddistinti da un regolamento ad hoc: gare articolate da due tempi da 18 minuti, in caso di parità si andrà direttamente ai tiri di rigore e inversione delle battute delle rimesse (laterali con i piedi, dal fondo con le mani). Se il Crese Replay può vantare ben otto edizioni all’attivo, il Super Replay ha invece fatto il suo debutto solamente nella passata edizioni, catturando le attenzioni di addetti ai lavori e spettatori. Nel 2018 a sbaragliare la concorrenza nel Crese Replay è stato il sorprendente UAUA Team, mentre nel debuttante Super Replay a trionfare è stato L’Ariston. 

CRESE OVER 35 E VETERANI Da almeno otto anni a questa parte la Crese punta forte anche sui cosiddetti tornei Over. In primis il torneo riservato ai team Over 35 (classe 1983 o superiore), che hanno a disposizione la possibilità di iscrivere a referto un unico fuoriquota con almeno 30 anni compiuti. Torneo che edizione dopo edizione ha fatto registrare un’impennata del tasso tecnico, come ha testimoniato il Man Room Concept con il meritato successo finale. Spazio anche ai Veterani alla Crese, torneo riservato ai team Over 45 che hanno la facoltà di poter iscrivere sia un giocatore di movimento Under 40 e sia un fuoriquota libero (purché maggiorenne) nel ruolo di portiere. Mea Culpa i detentori del titolo nel Crese Veterani. 

CRESE JUNIOR Calcio anche per i più piccoli con il torneo Junior, organizzato con la preziosa partnership del San Luigi Calcio. Kermesse che si è prefissa l’obiettivo di raggruppare le migliori formazioni cittadine, regionali e provenienti dalla vicina Slovenia e Croazia della categoria Pulcini. Vincitrice dell’edizione 2018 il Pordenone Calcio. 

RETROSCENA E CURIOSITÀ SULL’ORGANIZZAZIONE DELLA 18ª EDIZIONE

Sport e divertimento da sempre sono il biglietto da visita di una manifestazione unica del suo genere quale la CreseCup. Una manifestazione capace di coinvolgere un numero incredibile di atleti (la media delle ultime edizioni è superiore ai 3000 sportivi). Numeri impressionanti, senza troppi giri di parole, che esigono un’organizzazione scrupolosa sotto ogni punto di vista.

Dai di campi di gioco (calcio, pallacanestro, volley e rugby) al ring utile allo svolgimento del Crese Boxe, passando per le attrezzate aree fitness (crossfit, calisthenis) arrivando alla tensostruttura 10 metri x 10 funzionale sia per il Crese Camp che per le animazioni serali del Village (proiezione di eventi sportivi su 3 mega schermi), tutto ma proprio tutto viene allestito dal Crese Staff sotto la sapiente guida di Andrea Maiani, nello specifico responsabile della logistica e dell’allestimento delle strutture atte allo svolgimento della CreseCup.

«Di base il lavoro di allestimento parte due settimane prima l’inizio ufficiale della kermesse, con una prima importante full immersion – afferma lo stesso Maiani - che rappresenta il primo snodo decisivo per il consolidamento dell’opera. Le stesse operazioni vengono ultimate nel week end successivo (quello di vigilia per intendersi), mentre le giornate feriali di avvicinamento risultano utili per oliare gli ingranaggi, rifinire i lavori di allestimento e mettere in sicurezza la struttura. Di base per il lavoro di allestimento completo occorrono all’incirca 250 ore di lavoro. Sta di fatto che ultimato l’allestimento alla Crese non ci ferma mai, visto che poi subentrano gli incarichi di manutenzione, pulizia e controllo. Una cosa è certa solo le premiazioni sanciscono il the end operativo della Crese… ».

Allestire il CreseVillage rappresenta una sfida che spesso si è rivelata impegnativa sotto il profilo logistico. Il tutto considerando che il palinsesto sportivo della CreseCup ha subito una costante espansione nelle ultime edizioni. «La sfida più importante di questi ultimi anni è stata sicuramente il riuscire a trovare un equilibrio vincente nella suddivisione degli spazi in tema di allestimento campi – incalza Andrea Maiani -. Ogni anno la Crese ha sempre aggiunto discipline al proprio palinsesto, e per noi dello staff questo ha rappresentato una sfida cruciale, che con ingegno, virtuosismo e un pizzico di buona sorte, siamo riusciti sempre a domare. Tutti alla Crese hanno potuto divertirsi e allo stesso tempo rendere al meglio, in una struttura estremamente funzionale e su misura per ogni sportivo in gara».

Riguardo alla prossima edizione la novità più grande è rappresentata dal ritorno della palla a spicchi alla Crese: «L’anno passato abbiamo trovato enormi difficoltà nell’allestimento del crese-campo di pallacanestro, complice il nuovo manto erboso installato presso la struttura di via Felluga. Il campo risultava infatti instabile. Durante l’inverno lo staff ha lavorato per ricercare la miglior soluzione possibile per questo tipo di problematica, andando alla ricerca di un nuovo campo che possa avere in dotazione un fondo maggiormente funzionale e con una tecnologia maggiormente moderna rispetto al precedente . Le ultime recenti prove hanno fornito i segnali positivi sperati, quindi la Crese è pronta a riaccogliere il basket».


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