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"La viola scarlatta & altre storie d’amore" alla
Torre del Lloyd di Trieste per Wunderkammer


Arriva a Trieste per Wunderkammer l'Ensemble Seicentonovecento il 16 novembre alle 20.30 nella Torre del Lloyd con “La viola scarlatta & altre storie d’amore”. Nella Sala delle colonne riecheggeranno la voce della soprano Maria Chiara Chizzoni, la particolarissima viola d'amore suonata da Valerio Losito e il cembalo di Flavio Colusso, fondatore e direttore dell’ensemble - a Trieste in formazione “trio”- uno dei gruppi vocali-strumentali italiani più originali dell’odierna scena internazionale e da quasi trenta anni impegnato nella produzione di capolavori inediti del passato e di prime esecuzioni di musica d’oggi (fra le produzioni teatrali, concertistiche e discografiche ci sono oltre 60 CD per EMI, MR Classics, Bongiovanni, M10-France, Brilliant Classics realizzate avvalendosi della collaborazione di solisti celebri). Per il festival della musica antica sabato proporranno un programma incentrato sulla viola d’amore, nome che non è un richiamo al suo dolce ed angelico suono ma una corruzione linguistica di “viola dei mori”. Il principio delle corde di risonanza così caro agli strumenti orientali ed islamici sembra essere stato infatti applicato direttamente ad una viola da gamba soprano, e la viola d’amore fa le sue prime apparizioni nell’area austro-germanica alla metà del Seicento, proprio quando l’impero ottomano era arrivato alle porte di Vienna. Munita di dodici corde, sei di budello e sei metalliche di risonanza, la viola d’amore possiede un timbro particolare per la vibrazione per simpatia delle corde di metallo. 

In questa serata per soprano, voce recitante e viola d’amore Flavio Colusso evoca il mitico castrato Carlo Broschi detto il Farinelli. Si narra che il Farinelli per molti anni ebbe il privilegio di “somministrare” ogni sera al re Filippo V di Spagna una serenata notturna per curare la “regia melanconia” (oggi detta depressione) per la quale l’unico antidoto sembrava essere proprio la dolcezza della sua voce.

Il titolo di questo programma prende spunto dalla Serenata in forma di “fiaba musicale” per soprano voce recitante e viola d’amore che Flavio Colusso ha composto nel 2007 per il 250° anniversario di Domenico Scarlatti, morto a Madrid nel 1757. Il compositore napoletano era molto amico di Farinelli e nella sua favola Colusso ne suggerisce la figura reale, ideale ed onirica evocata con vocalizzi “fuori scena” e con un frammento di una celebre aria del suo repertorio. 

La serata prosegue con altre composizioni di raro ascolto come la Suite per sola viola d’amore (Anonimo), la cantata concertata «à Soprano con Viola d’Amore» Ho risolto di lasciarvi di Giuseppe Aldrovandini (1671-1707) e infine Quid agis cor meum? con la quale Colusso si interroga sui moti del cuore facendo ‘risuonare’ il testo dell’omonimo brano spirituale del Carissimi.

Attesissimo l'appuntamento con la musica tradizionale del Sud dell’India di Jyotsana Srikanth, la più richiesta violinista carnatica in Europa, sul placo del Miela il 20 novembre alle 20.30. 

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