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L’estate al Parco di Villa Manin: 30 eventi artistici
e c'è anche la "Caccia alla Favola"


Si prepara un’altra estate da vivere nel Parco di Villa Manin. Grazie a un lavoro di collaborazione tra enti e associazioni, è stato infatti costruito un intenso programma di 30 eventi da martedì 4 luglio a domenica 6 agosto.

«Noi – ha commentato Antonio Giusa direttore del Servizio promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio dell’Erpac – abbiamo scelto di proporre una trentina di appuntamenti, concentrati nel parco e nella terrazza davanti al corpo gentilizio. La maggior parte sono spettacoli a ingresso gratuito, collegati alle residenze d’artista, d’arti performative e musicali, che la Villa ospiterà nel corso dell’estate, e pensati per valorizzare il suo splendido parco».

Un punto centrale dell’estate di Villa Manin saranno le residenze artistiche organizzate dall’ERPaC. Dal 2015, infatti, la villa si è aperta alle arti performative come luogo di creazione, studio, sperimentazione, incontro e scambi di visioni ed esperienze nonché di produzione di spettacoli inediti aperti al pubblico.

«Siamo molto soddisfatti – ha dichiarato l’assessore regionale Gianni Torrenti – di come si è configurato questo programma, per la qualità, ricchezza e coerenza della proposta. Coinvolge molti soggetti tra i più qualificati sul territorio regionale e segna l’avvio di un percorso che nel tempo non potrà che arricchirsi. Formulare delle proposte nel rispetto dello spazio di Villa Manin era uno degli obiettivi di quest’ultimo periodo, e credo che con questo programma sia stato raggiunto».

Musica. Jazz e musica classica saranno grandi protagonisti di diversi incontri.

Il via lo darà venerdì 14 luglio dalle 18 nel parco della villa “Il canto dei grandi alberi di Villa Manin”, un evento unico nel suo genere, ideato dal musicista Daniele D’Agaro. Ad accompagnare la parte musicale sarà una visita guidata al parco con le storie dello scrittore e alberografo Tiziano Fratus che ha dedicato al verde di Villa Manin diverse pagine del suo libro “L’Italia è un bosco”: tra gli alberi ci saranno cinque “stazioni musicali” dove altrettanti musicisti si esibiranno in una solo performance in acustico di una decina di minuti.

Dopo una degustazione offerta dall’azienda Castello di Rubbia di San Michele del Carso, l’evento proseguirà con il concerto dei musicisti Ultramarine Quintet “La musica degli alberi”: Daniele D’Agaro clarinetto, clarinetto in mib, clarinetto basso, Denis Biason chitarra elettrica, chitarra acustica, banjo, Luigi Vitale marimba, vibrafono balafon, Camillo Prosdocimo cocchiolatore e Alan “Gunga” Purves alle percussioni.

Il programma musicale prosegue con gli inediti concerti di musica classica sotto la direzione artistica del compositore e musicologo Carlo de Incontrera che ha pensato un calendario di sei eventi inediti da non perdere.

«Per la prima volta Villa Manin ospiterà anche un progetto di residenze musicali – ha spiegato de Incontrera – con i giovani musicisti della Alma Mahler Kammerorchester: una selezione di talenti under 26 provenienti da tutt’Europa, che vengono preparati per entrare nelle migliori orchestre del mondo».

Due sono i programmi musicali che verranno realizzati dall’Alma Mahler Kammerorchester, l’orchestra formata dai musicisti che provengono dalla Gustav Mahler Jugendorchester voluta dal compianto Maestro Claudio Abbado. I giovani, per l’occasione, saranno ospitati per due settimane, in luglio, in residenza a Villa Manin.

Il primo programma sarà dedicato alle celebrazioni per il terzo centenario dalla nascita di Maria Teresa d’Austria e di Johann J. Winckelmann; il secondo comprenderà il Siegfried Idyll di Wagner e la Sinfonia numero 1 di Mahler nella versione da camera di Klaus Simon.

Fanno parte dell’Alma Mahler Kammerorchester giovani musicisti provenienti da Francia, Italia, Spagna, Germania, Paesi Bassi, Slovenia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Danimarca, Serbia, Portogallo. Sul podio sarà l’inglese Leo McFall, laureato del Deutsche Dirigenten Preis nel 2015, già collaboratore della Gustav Mahler Jugendorchester. Solista nelle arie del programma dedicato a Maria Teresa d’Austria e a Winckelmann sarà il giovane mezzosoprano Bettina Ranch, voce da alcuni anni presente sui palcoscenici più importanti d’Europa.

Il debutto avverrà il 21 luglio nella Chiesa di Sant’Andrea di Villa Manin con In memoria di Maria Teresa d’Austria e di Johann J. Winkelmann. Il programma sarà quello dedicato a Maria Teresa e a Winckelmann, e comprenderà una serie di musiche settecentesche, variamente legate alle biografie dei due illustri ed emblematici personaggi.

La sera del 30 luglio, nel Cortile d’onore di Villa Manin, avrà luogo il concerto con le musiche di Wagner e di Mahler. La Alma Mahler Kammerorchester diretta da Carlo de Incontrera si esibirà nel cortile d’onore alle 21 proponendo il Siegfried Idyll di Wagner e la Sinfonia numero 1 di Mahler.

Intorno a questi due appuntamenti, nel Parco di Villa Manin, sono in programma altri quattro concerti di musica classica: il 19 luglio, un quartetto d’archi formato dai giovani dell’Orchestra, eseguirà opere di Haydn e Mozart; il 23 luglio il gruppo genovese The Ring Around (Vera Marenco, Umberto Bartolini, Manuela Litro, Alberto Longhi) che si è imposto per l’ottima fusione delle voci e la particolare capacità comunicativa nell’esibizione, con una serie di chansons del Rinascimento francese, ispirate alla natura, ai canti degli uccelli, agli amori pastorali; il 26 luglio, un altro gruppo dei giovani dell’Orchestra, eseguirà varie pagine per strumenti a fiato; il 6 agosto Jordi Savall (viole da gamba), insieme a Rolf Lislevand (vihuela e chitarra) e Andrew Lawrence-King (arpa doppia), creerà un affresco musicale dell’Europa tra il Rinascimento e il Barocco.

Danza

Sono tre gli appuntamenti curati dal CSS Teatro stabile di Innovazione FVG con il progetto “Dialoghi” inseriti nel progetto “residenze in villa” organizzate in collaborazione con ‘ERPaC.
«È il terzo anno che Villa Manin ospita delle residenze d’arti performative, con l’iniziativa “Dialoghi”. Il progetto – ha sottolineato Bevilacqua, direttore artistico del Css – ha rivalorizzato la Villa come crocevia d’incontro e come manifattura, riprendendo il filo della seta che lì si produceva. L’idea della residenza, che quest’anno trova un suo ulteriore sviluppo nell’ambito musicale, va a rafforzare il progetto della Villa come manifattura di idee».

Si incomincia con la residenza della compagnia Arearea, aperta al pubblico il 9 luglio dalle 19, con lo spettacolo “Caos Creato”. Domenica 23 alle 21 la performer libanese Rima Najdi si esibirà in un’esplorazione sui confini e le migrazioni in Europa dal titolo “Think much. Cry much”. Il programma estivo si conclude con la residenza della compagnia Sotterraneo, aperta al pubblico il 28 luglio alle 18, che presenta lo spettacolo “Overload”, una ricerca creativa sulla possibilità di rappresentare a teatro i meccanismi dell’Infosfera e dell’augmented reality.

Teatro di figura e percorsi di animazione nel parco per i bambini e le loro famiglie. Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con Altan a Villa Manin – Caccia alla favola. La maestosa dimora dell’ultimo doge di Venezia Lodovico Manin diventa dunque il palcoscenico per l’inedita e originalissima performance ideata da Altan con Antonella Caruzzi e Antonio Zogno.

La produzione, firmata dal Centro Teatro Animazione e Figure di Gorizia in collaborazione con ERPAC per l’estate a Villa Manin, coinvolge il pubblico in un itinerario animato, una vera caccia al “tesoro”, dove l’obiettivo è la scoperta di vecchie storie e la possibilità di animarle e di farle rivivere: un’avventura coinvolgente per bimbi e per adulti, senza confine di generazioni.

Con l’ausilio di una mappa che contiene le istruzioni per giocare, adulti e bambini potranno avventurarsi fra alberi, sentieri e radure tutti i giorni fino al 24 luglio. “Caccia alla favola” diventa interattiva il sabato e la domenica con le attrici Elena De Tullio e Alice Melloni. Alle 10,30 e 17,30 di sabato 8 e domenica 9, sabato 15 (solo alle 17,30) e domenica 16 luglio (10,30 e 17,30), le favole illustrate da Altan vanno in scena nel Parco di Villa Manin: proprio in questa splendida oasi verde fra magredi, risorgive e statue, si nascondono sette fiabe della tradizione classica, tutte da scoprire e dipanare attraverso il filo dei personaggi di Altan disseminati qua e là. Elena De Tullio e Alice Melloni guideranno i giovani spettatori in un percorso di gioco, spettacolo e racconto, alla scoperta dei grandi classici, con la fantastica galleria di animali che la tradizione ci ha tramandato attraverso i suoi grandi autori.

Fitto è anche il programma del Teatro di figura sempre a cura del CTA Teatro animazione con ERPaC. Giovedì 13 luglio va in scena “Cip Cip Bau Bau”, di Loris Dogana e la regia di Roberto Piaggio. “Il principe Bestia” della Compagnia Oltreconfine, di e con Beppe Rizzo, è in programma giovedì 20. Il giovedì successivo, il 27 luglio, è la volta de “Le avventure di pulcino” di Teatro Pirata con Lucia Paolozzi e testo e regia di Francesco Mattioni, Diego Pasquinelli e Silvano Fiordelmondo. L’ultimo appuntamento è per giovedì 3 agosto con “Il gatto con gli stivali” di Pupi e Stac, di e con Enrico Spinelli e la regia di Pietro Venè. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 18.

Cinema

Martedì 4 luglio alle 21, in collaborazione con la Pro Loco di Passariano, “Oceania” film d’animazione per bambini per la rassegna Cinema in Villa.
La Zerorchestra porta invece mercoledì 12 luglio alle 21.30 lo spettacolo multimediale, “Note dal fronte – Musica, parole e immagini della Grande guerra”. I film dal vero girati sui vari fronti dagli operatori dei diversi eserciti sono stati miscelati con la ricca produzione musicale, sia popolare che d’autore, ispirata e composta durante il conflitto, rivisitata dalla Zerorchestra e inframmezzata da letture di diari e lettere dei soldati. Con questo progetto si è voluto ridare corpo e voce agli uomini dalle differenti divise, schiacciati dallo stesso orrore. Sullo schermo si susseguono l’irreale atmosfera della Guerra Bianca combattuta sulle vette a 3000 metri, le battaglie del fronte del Carso e dell’Isonzo, lo sfondamento di Caporetto e l’invasione austro-tedesca del Friuli, la resistenza italiana sul Piave, l’arrivo delle truppe americane nell’estate del 1918, la battaglia finale e l’arrivo degli italiani a Trento e Trieste.

Folklore

Sabato 5 agosto 2017, nel Cortile d’onore di Villa Manin di Passariano, dalle ore 21 si terrà la manifestazione “Folklore Mondiale in Villa”: una serata emozionante grazie all’esibizione di alcuni dei migliori gruppi folkloristici internazionali provenienti dalla Russia, dall’Albania, dalla Colombia, dal Benin, dallo Sri Lanka, dalla Bulgaria e dall’Italia (da Aviano). L’incontro con le culture più lontane, più esotiche e affascinanti del mondo avverrà attraverso l’espressione artistica della danza, del canto e della musica, illuminando l’estate di Villa Manin con luci, colori e suoni dal mondo.

Ospitalità musicali nel Cortile d’onore

Si comincia sabato 15 luglio con Antonello Venditti Unplugged a cura di Euritmica per proseguire giovedì 20 luglio con Enrico Pieranunzi Unlimited, per una data inserita nel calendario di Musica in Villa a cura del PIC. Giovedì 27 luglio è il giorno dell’atteso concerto di Abdullah Ibrahim & Ekaya a cura di Folkest. Lunedì 31 luglio sarà il turno di Ezio Bosso the 12th Room, a cura di Euritmica. Ultimo appuntamento martedì 1 agosto con Noa & Band, a cura di Progetto Live. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21.30.

A corredo dell’offerta di Villa Manin Estate nel Parco 2017, sarà visitabile nell’esedra di levante sino al 16 luglio, la mostra Blue Dust di Andrea Pertoldeo. Si tratta di un progetto fotografico che mette in relazione un paesaggio specifico e il lavoro che lo modifica. Il paesaggio antropizzato è quello del deserto del Bahrain e il lavoro è quello degli operai di un’acciaieria. Il progetto comprende una sequenza di fotografie del deserto, che contiene una serie di ritratti a figura intera, e quattro testi indipendenti dalle immagini. Il deserto fotografato è il luogo dove i cittadini autoctoni del Bahrain trascorrono giornate di festa e di riposo per ritrovare le loro antiche origini nomadi. (Giorni di apertura: martedì, mercoledì e giovedì dalle 10.00 alle 18.00 e dal venerdì alla domenica dalle 10.00 alle 19.00 – lunedì chiuso). Tutti gli eventi e la mostra sono ad ingresso gratuito ad eccezione delle ospitalità musicali: 15 luglio Venditti, 27 luglio Abdullah Ibrahim & Ekaya, 31 luglio Ezio Bosso e 1 agosto Noa & Band.


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