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Imprevisti: tema del Mittelfest 2022,
importante collaborazione con l'Austria

Mittelfest 2022 dal 22 al 31 luglio 2022; Mittelyoung 2022 dal 12 al 15 maggio 2022.

Imprevisti è il tema del Mittelfest 2022, scelto dal direttore artistico Giacomo Pedini presentato a Udine insieme al presidente del Festival Roberto Corciulo, con la partecipazione l’assessore regionale alla cultura Tiziana Gibelli, del presidente della FVG Orchestra, Paolo Petiziol, del sindaco di Cividale Daniela Bernardi, dell’assessore alla cultura di Gorizia, Fabrizio Oreti e del direttore del Carintischer Sommer Festival, Holger Bleck. Con questo importante festival collaborerà il contenitore di artisti e selezionatori under 30 ideato da Mittelfest, ovvero il Mittelyoung. Carinzia e Friuli Venezia Giulia – ha detto Holger Black – sono aree culturalmente affini e se il ruolo dei festival è quello di fare incontrare culture è giusto che ci sia collaborazione e progetti comuni. Anche Il Carinthischer Sommer Festival lancia quest’anno una sezione under 30 con le stesse modalità di Mitteyoung. Gli spettacoli che i curatori di entrambe le giurie selezioneranno per i propri festival, avranno la possibilità di essere presentati in entrambi i festival. Questo sarà un tassello verso l’idea di un Alpe Adria Under 30.

Imprevisti è il tema del Mittelfest di quest’anno. Lo ha scelto il direttore artistico Giacomo Pedini. Mittelfest racconterà il rapporto tra ciò che ci rende sicuri e ciò che ci sorprende, narrerà quel che accade intorno all’inaspettato che modifica abitudini e regole, rivela le nostre fragilità, che ha conseguenze e reazioni. Gli imprevisti, una volta che sono arrivati, è possibile dipanare il filo delle loro cause, ricostruire il loro lento prepararsi nel tempo, là dove i nostri occhi non notano e le nostre orecchie non intendono. Intanto, però, siamo già alle prese con i loro effetti, con quello che di nuovo, nel bene e nel male, ci hanno lasciato.

Mittelfest 2022 conferma Cividale come propria sede elettiva ma guarda all’intera regione e a Gorizia dove si terrà la giornata finale del festival under 30 di Mittelfest ovvero Mittelyoung, come primo passo di un percorso che “ci farà arrivare – sottolinea il presidente del Mittelfest Roberto Corciulo – all’appuntamento di Nova Gorica-Gorizia 2025 con progetti ad Hoc”. Corciulo si è soffermato anche sulla profonda riorganizzazione interna del Mittelfest, citando i bandi in corso per la ricerca di figure professionali e il valore di una elegante brochure dedicata agli sponsor e mecenati, all’art bonus e quindi al fundraising. GIF Friuli Venezia Giulia è prima regione in Italia- ha precisato Corciulo- per investimenti in cultura e per ogni euro investito ne tornano da 3 a 9. GIF valore della brochure dedicata a sponsor e mecenati è stato ripreso anche dalla Gibelli, nella prospettiva sempre più concreta che la cultura venga anche sostenuta dal settore privato in forza del ritorno economico e di immagine che è capace di produrre.

L’assessore Gibelli si è anche soffermata su Go2025, sottolineandola come occasione imperdibile per la nostra produzione culturale e per il nostro turismo, che metterà anche alla prova la nostra capacità di hospitality, che ancora rimane un punto di caduta e che quindi necessita di una robusta scossa. Quanto al al Mittelfest, solamente due anni fa era in forse la sua permanenza a Cividale- ha detto Gibelli- a causa del suo malfunzionamento e della disaffezione da parte della locale amministrazione. In due anni sono stati fatti miracoli grazie alla nuova dirigenza del festival che, come ha anche sottolineato il sindaco di Cividale Daniela Bernardi, ha saputo ritessere con Cividale e costruire con il territorio circostante una fitta rete di collaborazioni ed amicizia, attraverso iniziative mirate come Mitteland.

L’assessore alla cultura di Gorizia, Fabrizio Oreti ha detto che “…finalmente Gorizia ha un percorso davanti e finalmente c’è un gioco di squadra che ci porterà verso 2025 quando i riflettori del mondo saranno accesi non solamente su Nova Gorizia e Gorizia come capitale europea della cultura ma sull’intera regione, con la quale Gorizia, per la prima volta, collabora in termini così ampi.

Di Mitteleuropa e dei valori e legami culturali di cui è portatrice ha parlato il presidente della FVG Orchestra, Paolo Petiziol, molto coinvolto a tal riguardo, essendo anche da molti anni Console Onorario della Repubblica Ceca e presidente dell’associazione Mitteleuropa. Mittlefest- ha detto Petiziol- è il vero festival della Mitteleuropa e il titolo datogli quest’anno (Imprevisti) mai è stato più adeguato ad incorniciare l’attuale momento storico. E se si vuole guardare al territorio di riferimento, la Mitteleuropa appunto, la sua attualità come anche il suo futuro stanno nella storia di vicinanza tra le culture che la formano. Basti pensare alle prossime capitali della cultura europea oltre a Nova Gorica-Gorizia – ha argomentato Petiziol – elencando Kaunas, antica capitale della Lituania dove è sepolto l’ultimo presidente della principesca Contea di Gorizia e Gradisca e dsa qui il legame con il capoluogo isontino, NoviSad nella Vojvodina e Badischl in Austria,che fu residenza estiva dell’Imperatore Francesco Giuseppe. Più Mitteleuropa di così!, ha chiosato Petiziol. Al termine della conferenza stampa Roberto Corciulo e Paolo Petiziol hanno firmato la convenzione che estende la stretta collaborazione della FVG Orchestra con Mittelfest fino al 2026. Nel frattempo, l’orchestra continua ad inanellare esibizioni in prestigiose locations e attende il via libera dal Vaticano (già ottenuto ma gravato dalle ultime incertezze dovute alla pandemia) per poter offrire al Santo Padre un concerto nella sala Paolo VI.


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