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I big del jazz mondiale a Sacile
e Pordenone con Il volo del jazz


Bill Frisell, Stanley Clarke, Enrico Rava e Joe Lovano in quintetto, Fatoumata Diawara, Tigran Hamasyan, Chano Domínguez, Antonio Sánchez & Migration, i sudafricani Bcuc: sarebbe sufficiente l’elenco degli ospiti per testimoniare il livello di internazionalità e originalità che porta con sé Il volo del jazz, il festival creato da Circolo Controtempo, con la direzione artistica di Loris Nadal, ormai uno degli appuntamenti più blasonati nel panorama dell’offerta jazzistica italiana. 

Con oltre 15 mila spettatori solo nelle ultime sei edizioni e un trend in costante aumento, il festival Il volo del jazz è promosso da Circolo Controtempo con Città di Sacile – Assessorato alla Cultura, con il sostegno di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, Fondazione Friuli. 
Sono suoi special partner Fazioli e Cinemazero, con la rassegna Gli occhi dell’Africa in collaborazione con la Diocesi di Concordia Pordenone. 

La 14.edizione è stata presentata oggi, a palazzo Ragazzoni di Sacile, dal direttore artistico Loris Nadal, dalla presidente del Circolo Controtempo Paola Martini e dal sindaco di Sacile Carlo Spagnol. Fra gli altri, per sottolineare la collaborazione con la rassegna Gli Occhi dell’Africa, hanno preso la parola anche Riccardo Costantini(Cinemazero) e Lisa Cinto (Caritas)

Undici i concerti di questa 14ª edizione, che avrà come sedi Sacile - fra il Teatro Zancanaro, la Fazioli Concert Hall e Palazzo Ragazzoni - e Pordenone a Cinemazero, dal 19 ottobre al 1 dicembre, con un’anteprima il 28 settembre. Undici appuntamenti che porteranno sul palco stelle del jazz mondiale, con un programma attento anche a nuove sonorità, avanguardie, sperimentazioni, costruito con concerti che esaltano stili, matrici e culture diverse, pensato per incuriosire e stupire il pubblico, aperto a collaborazioni e contaminazioni.

In linea con il suo stile riconosciuto e consolidato, Controtempo arricchisce inoltre la proposta con un calendario di eventi collaterali che sottolineano attenzione al territorio, valorizzazione dei giovani musicisti e artisti in generale: il reportage JazzRail, la consueta “incursione” nella fotografia legata al jazz, Cover jazz, il progetto che incrocia musica, illustrazioni e pittura e il calendario solidale Un segno jazz per la solidarietà. 

L’ANTEPRIMA IL 28 SETTEMBRE
Dopo un prologo di straordinario successo qual è stato il 9 settembre Jazz Rail, il Treno del Jazz, il festival esordisce con un’anteprima (venerdì 28 settembre, ore 21) a Cinemazero di Pordenone, realtà con la quale si è rafforzata la collaborazione, nel segno di sensibilità e progetti comuni: SULLE TRACCE DELL’AVVENTURA. OMAGGIO A HUGO PRATT, una performance multimediale, che porterà il pubblico fra le avventure di Corto Maltese, unendo il talento di uno dei più grandi fotografi di musica al mondo, Pino Ninfa alla musica di Giovanni Falzone e Alessandro Rossi. 

IN OTTOBRE DUE APPUNTAMENTI DI PIANO “SOLO”
Si prosegue con due appuntamenti che faranno assaporare al pubblico le atmosfere del piano solo.

CHANO DOMÍNGUEZ “Solo” sarà alla Fazioli concert hall di Sacile (venerdì 19 ottobre, ore 20.45), altro partner storico de “Il volo del jazz”, in esclusiva italiana, con il suo connubio vincente di flamenco e jazz che esalta la contagiosa passionalità del genere musicale andaluso e la fervida creatività tipica della musica afroamericana. 

ALESSANDRO LANZONI, “Solo”, Top Jazz 2013 come miglior nuovo talento dell’anno, e oggi fra gli artisti di maggiore personalità del jazz italiano, si esibirà (sabato 20 ottobre, ore 21) a Palazzo Ragazzoni di Sacile.

I GRANDI CONCERTI DI NOVEMBRE E DICEMBRE
ENRICO RAVA E JOE LOVANO QUINTET, sabato 3 novembre, ore 21, Teatro Zancanaro di Sacile: due delle più straordinarie espressioni del jazz mondiale dopo più di venti anni ritornano insieme per dirigere un quintetto d’eccezione e con un progetto che esprime un jazz moderno, lirico, coinvolgente ed emozionante, come non capita spesso di ascoltare.

A Controtempo piace riproporre al pubblico gli artisti, per seguirli nel loro percorso e con le loro novità. Quando poi si tratta di musicisti per i quali non sarebbe necessario spendere altre parole, come BILL FRISELL, il piacere si moltiplica. Il più prolifico e ispirato chitarrista-compositore dei nostri tempi sarà al Teatro Zancanaro di Sacile sabato 10 novembre, alle 21, con il suo nuovo lavoro in solo registrato per la Okeh Records, Music Is: più passa il tempo, più Bill dimostra una fantasia e una creatività musicale che non conoscono limiti né barriere di stile.

Primo degli appuntamenti che intreccia la rassegna Gli occhi dell’Africa, organizzata dalla Caritas della Diocesi di Concordia – Pordenone, Cinemazero e l’Altrametà, realtà con le quali Controtempo condivide l’importanza di guardare alla ricchezza di popoli e culture diverse, saranno martedì 13 novembre, alle 21 , a Cinemazero di Pordenone, i BCUC, acronimo che sta per Bantu Continua Uhuru Consciousness. Per la prima volta in Italia, in esclusiva nazionale, i sette membri del collettivo nato a Soweto che, richiamando la forza delle tradizioni indigene, rivisitano il sound del jazz degli anni ‘70 e ‘80 in chiave hip hop e lo esaltano con una energia tutta afro punk. 

La serie di grandi nomi prosegue con la band di STANLEY CLARKE. Apprezzato nel mondo non solo come musicista, ma anche come artista eclettico, discografico, compositore, direttore d’orchestra, produttore e compositore di colonne sonore, Clarke è un vero pioniere del jazz e della jazz-fusion che continua a sorprendere portando il suo basso oltre i confini, sfoderando una tecnica eccelsa e una verve che ogni volta lascia il segno. Sarà allo Zancanaro di Sacile domenica 18 novembre, alle 21, con un quintetto di formidabili musicisti.

Sabato 24 novembre, alle 21, sempre nel Teatro Zancanaro di Sacile, arriva ANTONIO SÁNCHEZ con la sua Migration Band: uno dei più poliedrici artisti dei nostri giorni, star delle percussioni, compositore apprezzato e autore fra l’altro dell'intensa colonna sonora del film "Birdman" di Alejandro Iñárritu, vincitore di quattro premi Oscar.

Talento puro, tecnica rigorosa e grande fantasia sono i tratti distintivi del pianista armeno TIGRAN HAMASYAN che mercoledì 28 novembre, nella Fazioli Concert Hall di Sacile, alle 20.45, sorprenderà il pubblico con una singolare combinazione di jazz, minimalismo, elettronica, folk e una tecnica che esplora tutte le estensioni musicali caratterizzandole con groove densi, voci eteree, un’esecuzione perfetta al pianoforte e melodie antiche. “Impossibile ascoltare qualcosa di simile a questo” (NPR Music) 

Il volo del jazz incontra ancora la rassegna Gli occhi dell’ Africa con il concerto di FATOUMATA DIAWARA, sabato 1 dicembre, alle 21, nel Teatro Zancanaro di Sacile. Imperdibile e unica occasione per ascoltare la cantante e attrice ivoriana inserita tra le cento personalità più influenti del continente africano dal New African Magazine. Attraverso una sensibilità istintivamente pop, reinventa i ritmi veloci e le melodie blues della sua ancestrale tradizione wassoulou. La sua voce calda e toccante, la sua chitarra ritmica, le sue canzoni splendidamente melodiche raccontano con forza una vita piena che però non sempre è stata facile. 

LA SERATA DI CHIUSURA 
SACILE SWING ORCHESTRA con SPECIAL GUESTS FABRIZIO BOSSO & JULIAN OLIVER MAZZARIELLO – TANDEM. Grazie a Il volo del jazz, la Sacile Swing Orchestra, costola dell’Istituto Filarmonico Città di Sacile, una delle istituzioni più antiche della regione, sabato 8 dicembre, alle 21, nel Teatro Zancanaro di Sacile (con ingresso gratuito), avrà l’onore di incontrare Fabrizio Bosso, trombettista jazz fra i più apprezzati nel panorama musicale italiano e internazionale, che in questa occasione sarà accompagnato al pianoforte da Julian Oliver Mazzariello, musicista dalla versatilità innata, nel loro progetto Tandem. 

EVENTI COLLATERALI 
Giovedì 8 Novembre, ore 21
Palazzo Ragazzoni, Sacile 
IMMAGINARE IL JAZZ 
Luca d’Agostino, fotografo di jazz e del mondo della cultura dalla decennale esperienza ci racconterà cosa significhi fotografare il jazz. 
In collaborazione con
UTE Sacile - Associazione culturale Imaginario di Sacile 

JAZZ RAIL - IL TRENO DEL JAZZ
Luca D’Agostino presenta il reportage che condensa immagini ed emozioni colte il 9 settembre durante lo speciale viaggio in musica, Jazz Rail, prologo de Il volo del jazz, sulla locomotiva a vapore lungo la linea ferrovia Pedemontana, da Sacile a Osoppo.

UN SEGNO JAZZ PER LA SOLIDARIETÀ 
Il festival ripropone il calendario, quest’anno realizzato con le fotografie di Dominique Pozzo, originaria di Marcottini di Doberdò del Lago (Go), per sostenere “La biblioteca di Sara” onlus.

COVER JAZZ 2O18 
L’illustrazione 2018 e dunque l’immagine che caratterizza la 14.edizione è di Davide Bonazzi. Ancora una volta, a prestare il suo talento al festival è un artista internazionale: i suoi lavori sono apparsi su The Wall Street Journal, The Washington Post, The Economist, Variety e Wired. (Davidebonazzi.com).

ABBONAMENTI, BIGLIETTI E PREVENDITE
Gli abbonamenti de Il volo del jazz si possono acquistare on-line sul sito www.vivaticket.it e nei punti vendita autorizzati.
Biglietti singoli ed eventuali abbonamenti successivi in vendita dal 1 ottobre 2018.

Info +39 3474421717 / ticket@controtempo 
I biglietti degli eventi a Cinemazero sono acquistabili su www.cinemazero.it e ticket@controtempo.org 
I biglietti dei concerti al Teatro Zancanaro sono acquistabili anche la sera stessa dei concerti dalle 18.30

IL VOLO DEL JAZZ 2018
Teatro Zancanaro di Sacile
Fazioli Concert Hall di Sacile
Pordenone Cinemazero


Venerdì 28 settembre ore 21,00 - Cinemazero, Pordenone
Sulle tracce dell’Avventura. Omaggio a Hugo Pratt
Una performance multimediale racconta l’avventura. 
Giovanni Falzone: tromba e elettronica - Alessandro Rossi: batteria e elettronica - Progetto e fotografie a cura di Pino Ninfa
Fuori abbonamento
Biglietto unico € 10,00

Venerdì 19 ottobre ore 20.45 - Sacile, Fazioli Concert Hall
Chano Domínguez
Chano Domínguez: pianoforte
Fuori abbonamento
Biglietto unico € 20,00

Sabato 20 ottobre ore 21.00 – Sacile, Palazzo Ragazzoni
Alessandro Lanzoni
Alessandro Lanzoni: pianoforte
Fuori Abbonamento 
Biglietto unico € 10,00 
Gratuito per gli abbonati 

Sabato 3 novembre ore 21.00 - Sacile, Teatro Zancanaro
ENRICO RAVA – JOE LOVANO Quintet 
Enrico Rava: tromba – Joe Lovano: sax – Giovanni Guidi: pianoforte – Dezron Douglas: contrabbasso – Gerald Cleaver: batteria
Concerto in abbonamento
Biglietto intero € 25,00 - ridotto € 22,00 

Sabato 10 novembre ore 21.00 - Sacile, Teatro Zancanaro
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FOTOGRAFICO DI LUCA D’AGOSTINO LEGATO A JAZZRAIL 
BILL FRISELL “Solo”
Bill Frisell: chitarra, loop , elettronics
Concerto in abbonamento
Biglietto intero € 18,00 - ridotto € 15,00

Martedì 13 novembre ore 21.00 – Cinemazero Pordenone
BCUC
Zithulele 'Jovi' Zabani Nkosi: voce, mbomu - Kgomotso Neo Mokone: voce, tambourine, shaker - Letlhogonolo Atlarelang Maphunye: voce, whistles, noise-whistle & cow bell 
Thabo Saul 'Luja' Ngoepe: voce, raps and bass drum - Daniel Thabo 'Cheex' Mangel: congas - Ephraim Skhumbuzo Mahlangu: bass drum - Mosebetsi Jan Nzimande: basso elettrico 
Fuori abbonamento
Biglietto unico € 10,00

Domenica 18 novembre ore 21.00 - Sacile, Teatro Zancanaro
STANLEY CLARKE BAND
Stanley Clarke: contrabbasso, basso elettrico - Beka Gochiashvili: piano, tastiere - Cameron Graves: tastiere - Shariq Tucker: batteria - Salar Nader: tablas
Concerto in abbonamento
Biglietto intero € 25,00 - ridotto € 22,00 

Sabato 24 novembre ore 21.00 - Sacile, Teatro Zancanaro
ANTONIO SÁNCHEZ & MIGRATION
Antonio Sánchez: batteria - Chais Baird: sax - John Escreet: pianoforte, tastiere - Matt Brewer: basso - Thana Alexa: voce
Concerto in abbonamento
Biglietto intero € 18,00 - ridotto € 15,00 

Mercoledì 28 novembre ore 20.45 - Sacile, Fazioli Concert Hall
TIGRAN HAMASYAN
Tigran Hamasyan: pianoforte
Fuori abbonamento
Biglietto unico € 20,00

Sabato 1 dicembre ore 21.00 – Sacile – Teatro Zancanaro
FATOUMATA DIAWARA BAND
Fatoumata Diawara: voce, chitarre - Yacouba Kone: chitarra - Arecio Smith: tastiere - Sekou Bah: basso - Jean Baptiste Gbadoe: batteria
Concerto in abbonamento
Biglietto intero € 18,00 - ridotto € 15,00 

Sabato 8 dicembre ore 21.00- Sacile – Teatro Zancanaro
FILARMONICA DI SACILE 
La Sacile Swing Orchestra con Special GuestS Fabrizio Bosso & Julian Oliver Mazzariello - Tandem 

Fabrizio Bosso, tromba e flicorno - Julian Oliver Mazzariello, pianoforte

COLLATERALI 

Giovedì 8 Novembre
21.00
Palazzo Ragazzoni Sacile 
IMMAGINARE IL JAZZ 
Luca d’Agostino, il più grande fotografo di jazz del Friuli Venezia Giulia, racconta cosa significhi fotografare il jazz e l’immaginario da cui nasce ogni scatto.

In collaborazione con UTE Sacile - Associazione culturale Imaginario di Sacile 

UN SEGNO JAZZ PER LA SOLIDARIETÀ 
Sarà disponibile il calendario di Controtempo con le foto di Dominique Pozzo per sostenere “la biblioteca di Sara” ONLUS 

JAZZRAIL IL TRENO DEL JAZZ 
Presentazione del reportage del fotografo Luca d’agostino sul viaggio del “Treno del jazz” da Sacile a Osoppo promosso da Controtempo 

COVER JAZZ 2O18 
L’illustrazione 2018 è di Davide Bonazzi. I suoi lavori sono apparsi su The Wall Street Journal, The Washington Post, The Economist, Variety e Wired. 
Davidebonazzi com 

SCHEDE DEI CONCERTI

Venerdì 28 settembre ore 21,00 - Cinemazero, Pordenone
Sulle tracce dell’Avventura. Omaggio a Hugo Pratt
Una performance multimediale racconta l’avventura. 
Giovanni Falzone: tromba e elettronica - Alessandro Rossi: batteria e elettronica - Progetto e fotografie a cura di Pino Ninfa

Ideato e curato da Pino Ninfa, “Omaggio a Hugo Pratt. Sulle strade dell’avventura” è un evento multimediale che prevede una performance di musica e fotografia, incentrato sul tema dell’avventura, immaginaria ed immaginata.
Un catalogo, pubblicato da Casadei Libri, racconta con le immagini in nove capitoli viaggi che risuonano dei luoghi dei personaggi prattiani, da Corto Maltese agli Scorpioni del deserto, come l’Argentina e il Tango, L’Etiopia e i suoi deserti del sud, Cuba, gli Stati Uniti, il poeta Rimbaud e Venezia, insieme a una serie di ritratti fatti a Pratt nella sua casa studio in Svizzera.
“Nel vocabolario privato di Hugo Pratt la parola avventura è sicuramente quella che amava di più,quella che riempiva con più significati,quella che lo ha accompagnato anche quando stava immobile e non c'era una nuova partenza a sollecitare la sua fantasia. (…) Con questo sentimento prattiano, Pino Ninfa ha concepito questa performance e il suo lavoro artistico, che esprime attraverso la fotografia, alimentandola di sostanza pittorica e simbolica. Guardando le fotografie di Ninfa è palese quanto ami le opere e il vivere di Pratt, che vengono evocati con un sentimento poetico, seguendo le tracce lasciate dal Maestro” (Vincenzo Mollica).
Il progetto, rende omaggio alla creatività e alla fantasia del suo veneziano di adozione,che a Venezia ha dedicato molte delle sue strisce e dove ha ambientato molte delle storie che vedono protagonista il suo celebre alter ego, Corto Maltese, flemmatico marinaio, come lui instancabile viaggiatore e romantico sognatore. 
La musica di questo viaggio è firmata da Giovanni Falzone e Alessandro Rossi che con le loro atmosfere ci porteranno a incontrare l’avventura sotto varie forme, creando un connubio intrigante e stimolante con le immagini all’insegna di una passione comune che li lega a Pino Ninfa: il jazz.

Venerdì 19 ottobre ore 20.45 - Sacile, Fazioli Concert Hall
Chano Domínguez
Chano Domínguez: pianoforte

Flamenco e jazz: un connubio vincente che esalta la contagiosa passionalità del genere musicale andaluso e la fervida creatività tipica della musica afroamericana. 
Oltre ad essere un grandissimo autore, ChanoDomínguez è anche un prolifico compositore: non è raro ascoltare sue creazioni interpretate da svariate e prestigiose orchestre. Grazie al suo vibrante pianismo, assai coinvolgente dal punto di vista emozionale, ha incantato le platee di tutto il mondo. 
Attualmente vive negli Stati Uniti dove tiene numerosi workshop nei più importanti college del Paese, come la Julliard School di New York e l’Università di Washington. 
Nel 2016 ha ricevuto una nomination ai Latin Grammy per la sua produzione “Bendito”. 
In esclusiva italiana.

Sabato 20 ottobre ore 21.00 – Sacile, Palazzo Ragazzoni
Alessandro Lanzoni
Alessandro Lanzoni: pianoforte
L’assegnazione del “Top Jazz 2013” come miglior nuovo talento dell’anno, attribuito dai più qualificati giornalisti italiani per la rivista Musica Jazz , ha sancito l’ingresso a pieno titolo di Alessandro Lanzoni fra gli artisti di maggiore personalità del jazz italiano, forte anche di un curriculum che, potendo già vantare esperienze di assoluto prestigio, sia in Italia che all’estero, da diversi anni lo ha imposto all’attenzione del mondo musicale. Alessandro Lanzoni è infatti ormai molto lontano da quell’etichetta di “enfant prodige” che ha contrassegnato gli esordi di una carriera iniziata a soli 14 anni con l’affermazione al Premio Massimo Urbani (2006) e proseguita col Primo Premio al “Luca Flores” di Firenze (2008), fino all’assegnazione del premio “Best Young Soloist” al prestigioso concorso “MartialSolal” di Parigi (2010),
Ira Gitler, dopo averlo ascoltato in Piano Solo nel palazzo dell'ONU, nella sua colonna su Jazzimprov, a New York, ha avuto modo di affermare, dall’alto dei suoi settant’anni di pura storia del jazz: “Non dovrebbe essere giudicato come un giovane musicista. E’ già eccezionale, e rischia di diventarlo ancora di più”

Sabato 3 novembre ore 21.00 - Sacile, Teatro Zancanaro
ENRICO RAVA – JOE LOVANO Quintet
Enrico Rava: tromba – Joe Lovano: sax – Giovanni Guidi: pianoforte – Dezron Douglas: contrabbasso – Gerald Cleaver: batteria

Dopo più di venti anni ritornano insieme per dirigere un quintetto d’eccezione che unisce jazzisti di grande valore provenienti dagli Stati Uniti dall’Italia. La musica originale di questo nuovo progetto è principalmente scritta da Rava, con l’inserimento di qualche standard, per dare vita a un jazz moderno, lirico, coinvolgente ed emozionante come non capita spesso di ascoltare. Una vera e propria illuminazione delle voci individuali di ciascuno di questi musicisti straordinari.
Enrico Rava, da sempre impegnato nelle esperienze più diverse e più stimolanti, è apparso sulla scena jazzistica a metà degli anni Sessanta, imponendosi rapidamente come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo. La sua schiettezza umana e artistica lo pone al di fuori di ogni schema e ne fa un musicista rigoroso ma incurante delle convenzioni. La sua poetica immediatamente riconoscibile, la sua sonorità lirica e struggente sempre sorretta da una stupefacente freschezza d’ispirazione, risaltano fortemente in tutte le sue avventure musicali.
Joe Lovano compositore, strumentista e organizzatore cresciuto a Cleveland e svezzatosi nell’orchestra di Thad Jones e Mel Lewis; trasferitosi a New York è stato ben presto riconosciuto da pubblico e critica come uno dei più importanti e originali musicisti ad emergere dalla scena musicale jazz degli anni ‘80 e ‘90. Il suo suono inimitabile così moderno e così debitore ai grandi del passato da Coleman Hawkins a John Coltrane è un grande piacere per tutti gli ascoltatori.

Sabato 10 novembre ore 21.00 - Sacile, Teatro Zancanaro
BILL FRISELL “Solo”
Bill Frisell: chitarra, loop, elettronics
Il più prolifico e ispirato chitarrista-compo¬sitore odierno: l'unico capace di attraversare i generi senza perdere identità e stimoli creativi, nel suo continuo viaggio attorno alla musica. 
Bill Frisell, dopo oltre cento dischi tra progetti personali e collaborazioni con artisti di diversa estrazione (Arto Lindsay, Elvis Costello, John Zorn, CaetanoVeloso…) è l’ultimo “guitarhero” della musica americana, epigono di una vicenda artistica che va da Charlie Christian a Jimi Hendrix.
La prolifica produzione del chitarrista si è arricchita quest’anno del suo lavoro in solo per la OkehRecords, “Music IS”. Più passa il tempo più Bill Frisell dimostra una fantasia e una creatività musicale che non conoscono limiti né barriere di stile. Jazz, country, folk pop.... come dice il titolo "Musica è...."

Martedì 13 novembre ore 21.00 – Cinemazero Pordenone
BCUC
Zithulele 'Jovi' ZabaniNkosi: voce, mbomu - Kgomotso Neo Mokone: voce, tambourine, shaker - LetlhogonoloAtlarelangMaphunye: voce, whistles, noise-whistle& cow bell
Thabo Saul 'Luja' Ngoepe: voce, raps and bassdrum - Daniel Thabo 'Cheex' Mangel: congas - Ephraim SkhumbuzoMahlangu: bassdrum - MosebetsiJanNzimande: basso elettrico 

Nel contesto tradizionale africano la musica rappresenta molto più che un mero intrattenimento, è richiamata dalla memoria storica collettiva, impiantata nella comunità dalla coesione sociale, rafforza il vincolo col mondo spirituale, è, in poche parole,parte integrante della società stessa.
Non fanno eccezione i sudafricani BCUC, acronimo che sta per Bantu Continua UhuruConsciousness, giunti con "Emakhosini" al loro secondo lavoro dopo il debutto del 2016 con “OurNation”.
“Musica per le persone da parte delle persone con le persone”, così definiscono la loro musica i sette membri di questo collettivo nato a Soweto a due passi dalla chiesa dove negli anni dell'apartheid Desmond Tutu organizzava la fuga degli attivisti ricercati dalla polizia. Il loro intento è quello di dare voce in chiave contemporanea al messaggio degli antenati, richiamando la forza delle tradizioni indigene, dove il sound del jazz degli anni 70 e 80 viene rivisitato in chiave hip hop e poi intriso di una energia tutta afro punk. 
“BCUC arrivano dal Sud Africa con la loro energetica, unica, magica formula portando le voci degli antenati riproposte in chiavi sonore miste di vibrazioni funk e punk rock intrise di hip hop rievocando Fela e tante altre infiltrazioni musicali”Gilles Peterson, BBC Radio 6 Music/Worldwide FM.

Domenica 18 novembre ore 21.00 - Sacile, Teatro Zancanaro
STANLEY CLARK BAND
Stanley Clarke: contrabbasso, basso elettrico - BekaGochiashvili: piano, tastiere - Cameron Graves: tastiere - ShariqTucker: batteria - Salar Nader: tablas

Stanley Clark è indubbiamente uno dei musicisti più famosi al mondo, elogiato non solo come musicista, ma anche come artista eclettico, discografico, compositore, direttore d’orchestra, produttore e compositore di colonne sonore. Un vero pioniere del jazz e della jazz-fusion: nonostante una produzione di oltre 40 album, con ogni uscita Clarke riesce a sorprendere, portando il suo basso oltre i confini, sfoderando una tecnica eccelsa e una verve che ogni volta lascia il segno. Indiscutibilmente, lo si può definire una “leggenda vivente”.
Vincitore di quattro Grammy Award, èuno dei pochissimi musicisti ad aver avuto successo sia con il basso tradizionale che con quello elettrico. In 40 anni di carriera si è costruito album dopo album una meritatissima fama di "basshero" accanto ad artisti come Jaco Pastorius e Charles Mingus. Ha esordito come musicista professionista a New York con jazzisti del calibro di Gil Evans, Art Blakey, Dexter Gordon, Horace Silver e Stan Getz. È stato il cofondatore della superband Return to Forever, insieme a Chick Corea e Lenny White, oltre che autore di sessanta colonne sonore per cinema e televisione. Dotato di una grande tecnica, virtuoso e versatile, ha speso gran parte della sua carriera fuori dagli ambiti del jazz. Ha collaborato conQuincy Jones, Stan Getz, Art Blakey, Paul McCartney e Keith Richards, solo per citare alcuni dei grandi artisti con i quali ha suonato.

Sabato 24 novembre ore 21.00 - Sacile, Teatro Zancanaro
ANTONIO SÁNCHEZ & MIGRATION
Antonio Sánchez: batteria - Chais Baird: sax - John Escreet: pianoforte, tastiere - Matt Brewer: basso - Thana Alexa: voce

Antonio Sànchez è senza dubbio uno dei più poliedrici artisti dei nostri giorni: è una star delle percussioni ed un compositore apprezzato non solo nell’ ambito jazz, che ad una luminosa carriera al fianco di musicisti importanti come PatMetheny e Chick Corea affianca un’attività di solista che gli è valsa quattro Grammy Award. 
Sanchez non è solo un batterista dalla tecnica invidiabile, capace di adattarsi nelle situazioni più disparate, ma è anche un esperto pianista, dote utile sia per i suoi progetti da leader che quando collabora con musicisti d'eccezione.
Tra le sue produzioni più prestigiose l'intensa colonna sonora del film "Birdman", diretto da Alejandro Iñárritu, vincitore di quattro premi Oscar.

Mercoledì 28 novembre ore 20.45 - Sacile, Fazioli Concert Hall
TIGRAN HAMASYAN
Tigran Hamasyan: pianoforte

Talento puro, tecnica rigorosa e grande fantasia sono i tratti distintivi del pianista armeno TigranHamasyan. Ha iniziato gli studi di pianoforte a soli tre anni, poco dopo sono arrivate le prime esibizioni durante festival e concerti e, a sedici anni, nel 2003, ha vinto il Montreux Jazz Festival Piano Competition. Hamasyan ha pubblicato il suo album di debutto, “World Passion“, nel 2005. L’anno seguente ha vinto la prestigiosa TheloniousMonk International Jazz Piano Competition.
Oltre ai numerosi riconoscimenti ottenuti nel corso della sua carriera e agli elogi della critica, Hamasyan si è costruito un seguito internazionale molto fedele, così come l’apprezzamento di artisti del calibro di Chick Corea, Herbie Hancock e Brad Mehldau.
“Con una sorprendente combinazione di jazz, minimalismo, elettronica, folk ed elementi di cantautorato… Hamasyan esplora tutte le estensioni musicali caratterizzandole con groove densi, voci eteree, un’esecuzione perfetta al pianoforte e melodie antiche. Impossibile ascoltare qualcosa di simile a questo.” NPR Music

Sabato 1 dicembre ore 21.00 – Sacile – Teatro Zancanaro
FATOUMATA DIAWARA BAND
FatoumataDiawara: voce, chitarre - YacoubaKone: chitarra - Arecio Smith: tastiere - Sekou Bah: basso - Jean BaptisteGbadoe:batteria

FatoumataDiawara, detta Fatou, è stata inserita tra le cento personalità più influenti del continente africano dal New African Magazine, ed è stata anche la prima donna a ricevere il premio Science for peace della Fondazione Veronesi. 
Nata in Costa d’Avorio e cresciuta in Mali, ma attualmente residente in Francia, Fatoumata divenne una stella sin da giovanissima: a soli 15 anni venne scelta dal regista CheickOumarSissoko come attrice protagonista del film “La Genèse”, premiato a Cannes nel 1999. Da allora la sua carriera è stata in continua ascesa tra esperienze cinematografiche e teatrali, cui ha affiancato sin dal 2011 la carriera come cantante e musicista e che poi è stata forse quella della sua definitiva consacrazione e che l’ha portata a collaborare con big della musica internazionale come Herbie Hancock e il mitico Bobby Womack (è sua la voce in “Nothin’ Can Save Ya” dal bellissimo disco “The Bravest Man In The Universe”). 
Attraverso una sensibilità istintivamente pop, reinventa i ritmi veloci e le melodie blues della sua ancestrale tradizione wassoulou. La sua voce calda e toccante, la sua chitarra ritmica, le sue canzoni splendidamente melodiche raccontano con forza una vita piena che però non sempre è stata facile.

Sabato 8 dicembre ore 21.00 – Sacile – Teatro Zancanaro
Sacile Swing Orchestra 
Special Guests Fabrizio Bosso & Julian Oliver Mazzariello - Tandem 

1846-2018. In questo secolo e mezzo è scritta la storia dell’Istituto Filarmonico Città di Sacile, una delle istituzioni più antiche della regione. La Filarmonica ha allevato generazioni di musicisti, portato la musica in ogni casa e accompagnato i momenti più significativi della vita cittadina, creando una realtà inclusiva, propositiva e stimolante. Negli ultimi anni ha coraggiosamente avviato una metamorfosi, arricchendo il repertorio bandistico tradizionale con brani moderni e sonorità swing e jazz. Da qui è nata la Sacile Swing Orchestra, che dimostra come l’apprendimento della musica in un contesto bandistico dinamico, ponga le basi di un’educazione musicale poliedrica, aperta a molteplici esperienze. Esperienze come quella del Volo del Jazz, grazie alla quale la Sacile Swing Orchestra ha la fortuna e l’onore di incontrare Fabrizio Bosso, trombettista jazz fra i più apprezzati nel panorama musicale italiano e internazionale, che in questa occasione è accompagnato al pianoforte da Julian Oliver Mazzariello, musicista dalla versatilità innata. Questo incontro, oltre a garantire al pubblico sacilese uno spettacolo di grande qualità, darà sia ai giovani musicisti della Filarmonica che a quelli più esperti, l’occasione di arricchirsi e di trovare nuovi stimoli per una costante ricerca di miglioramento.


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