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Riparte "Musica a 4 Stelle", il festival
che riempie di musica Grado da 37 edizioni


Dopo il prologo del concerto dedicato al Solstizio d’Estate che si è svolto presso il Santuario di Barbana, riparte anche quest’anno “Musica a 4 Stelle”, il festival che riempie di musica Grado da ben trentasette edizioni. Le problematiche legate alle recente pandemia hanno certamente modificato tutte le rassegne, sia musicali che di altro aspetto legato ad una qualsivoglia aggregazione di pubblico, tuttavia anche quest’anno il cartellone sarà all’insegna della qualità, e soprattutto puntando a solisti e a piccoli ensemble di altissimo livello che quindi – certamente – non faranno rimpiangere le più grandi orchestre che storicamente erano una costante della rassegna. Si partirà giovedì, 9 luglio con il prestigioso ensemble di flauti “Le Agane” diretto dalla flautista Luisa Sello, nome di riferimento internazionale e docente ai Conservatori di Sofia (Bulgaria) e di Pechino (Cina); ne fanno parte sei musiciste provenienti da Italia, Slovenia e Croazia, note per la loro bravura e invitate a svolgere concerti in tutto il mondo. 

L’appuntamento successivo, il 23 luglio, sarà di uno straordinario trio di ottavini il cui mattatore è figura ben nota a Grado per essere il protagonista dell’ International Piccolo Festival che tanto apprezzamento suscita annualmente negli ascoltatori. Il maestro Nicola Mazzanti è primo flauto presso l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, ma considerato altresì “caposcuola” di livello internazionale per aver dato a questo strumento - che Toscanini definiva “capriccioso” – piena dignità tant’ è che oggi viene considerato a tutti gli effetti strumento autonomo e non più costola del flauto traverso. A fianco di Mazzanti ritroveremo per il concerto altre due soliste fuoriclasse e amiche di Grado, come Pamela Stahel (Orchestra Sinfonica di Zurigo) e Marta Rossi (Orchestra dell’ Opera di Roma). 

Ancora grande musica il 3 agosto, con un altro trio - questa colta di violoncelli – “l’ Italian Cello Trio”, formato da tre musicisti di una stessa famiglia veneziana appena reduci in rappresentanza dell'Italia di una fortunata tournèe in Giordania dove si sono esibiti ottenendo un incredibile successo di pubblico. Anche la location scelta per questo appuntamento risulterà particolare; in accordo con l’Associazione “Graisani de Palù” la cornice sarà Mota Safòn, meglio conosciuta come la piccola isola dove Pierpaolo Pasolini girò il celebre film Medea con Maria Callas.

Ancora grande musica il 23 agosto, questa volta presso la Basilica di Santa Eufemia che ospiterà le “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi. E’ questa una pagina musicale fra le più conosciute al mondo tuttavia il distinguo è evidentemente legato al solista che si cimenta con i quattro concerti del compositore veneziano. Ferma e solida la parte orchestrale a cura dei “Solisti di San Marco”, il ruolo di violino solista vedrà protagonista una delle importanti e note musiciste italiane, Myriam Dal Don, spesso violino principale presso le più importanti orchestre di tutto il mondo, fra cui quella de “La Scala” di Milano. Il concerto vedrà inoltre la consacrazione di Leonardo Galligioni, il giovanissimo contrabbassista che proprio a Grado mosse i suoi primi passi ed oggi chiamato a suonare con la celebre orchestra “I Solisti Veneti”.

Anche quest’anno “Musica a 4 Stelle” offrirà uno spazio ad artisti locali con “Futuro” dove fra i vari interventi musicali a cura di Antonio Galligioni e Mariarosa Pozzi, verranno intercalati da composizioni letterarie di giovanissimi scrittori gradesi, e sempre in omaggio alla tradizione popolare, mentre il giorno 12 settembre sarà la volta dello spettacolo “Luciano Facchinetti Siego special”, il notissimo e amato cantastorie che nelle proprie canzoni ha saputo raccontare Grado in maniera ironica tuttavia gentile. 

Durante la serata - che si svolgerà presso l’Isola di Anfora - verrà presentato anche un CD che comprenderà le più note canzoni di “Siego”, da “Tango del Palù” alle meno conosciute “Son Lontàn” e “Graisani ndola sé”, illustrate da colui che è fonte inesauribile di aneddoti e storie riferite a quel periodo, Leonardo Tognon, ed interpretate dei nomi più noti tra i cantanti gradesi. La chiusura di “Musica a 4 Stelle” avrà – come per il concerto iniziale – un sottotitolo, in questo caso “Concerto per l’ Equinozio di Autunno” anche se tutt’altre sono le intenzioni degli organizzatori rispetto a quella di considerare finita la stagione turistica. Ne è prova la partecipazione del famoso chitarrista romano Pierluigi Corona che - accompagnato dalla “Gorizia Guitar orchestra “ diretta da Claudio Pio Liviero - eseguirà il bellissimo Concerto d’ Aranjuez del compositore spagnolo Joaquin Rodrigo. Un cartellone quindi di grande prestigio che Grado senza dubbio merita. Ogni aspetto logistico verrà affrontato con attenzione, ma se davvero per quest’anno tutte le manifestazioni subiranno - a livello generale - una assurda modificazione, a Grado ciò avverrà in maniera minore sia per la determinazione del direttore artistico Giorgio Tortora, che dell’ Assessorato alla Cultura del Comune di Grado, riferito a Sara Polo, che costantemente ha incoraggiato ogni forma artistica, fondamento di una ripartenza. “Musica a 4 Stelle” è altresì fortemente sostenuta dalla Fondazione Carigo che dalla Regione Friuli Venezia Giulia”.


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