torna alla homepage


Nuovo progetto per il maestro Paolo Chiarandini:
rinviata a data da destinarsi la presentazione
prevista al Teatro Garzoni di Tricesimo


EMERGENZA COVID-19: RINVIATA A DATA DA DESTINARSI LA PRESENTAZIONE

Nuovo progetto in cantiere per il maestro Paolo Chiarandini, che abbiamo avuto il piacere di apprezzare nelle riscritture per pianoforte di alcuni dei brani più importanti dei Genesis, tra i gruppi fondatori del "rock progressive".

Il nuovo progetto, ci tiene a precisare Chiarandini, non ha nulla a che fare con i Genesis ma sicuramente l’esperienza di trascrivere il “progressive" al pianoforte ne ha affinato la creatività tanto da portarlo a comporre, finalmente, musiche sue.

Conoscendo, anche personalmente, il maestro Chiarandini siamo sicuri che il nuovo progetto sarà di particolare spicco culturale per la nostra regione. Noi azzardiamo... un successo preannunciato!

L’evento sarà patrocinato dal Comune di Tricesimo col partnernariato dei comuni limitrofi di Cassacco, Reana e Tarcento.

La data dell’evento è fissata per:

SABATO 4 aprile 2020 alle ore 20:45 presso il Teatro Garzoni di Tricesimo (UD)

Ingresso libero e gratuito

Presentazione del progetto:

“All’ombra del ciliegio in fiore” è una raccolta di lieder per soprano e pianoforte con musiche di Paolo Chiarandini su testi di poeti friulani quali Pier Paolo Pasolini, Pierluigi Cappello, Riccardo Castellani, Eddi Bortolussi e Alan Brusini.

Da questa idea di "Poesia in musica" si sviluppa questo ciclo di lieder dedicato all’Amore.

L’Amore inteso nel suo significato più ampio: dalla profonda passione che attrae e unisce due persone alla forma più generale di affetto, come l’attaccamento per la propria terra, il Friùl, o il tenero sentimento che ci riconduce ai ricordi più cari.

Tuttavia non manca, seppur marginalmente, il dolore per un amore perduto e la conseguente condizione di solitudine e infelicità.

La musica ne esalta gli elementi poetici attraverso la creazione di un’atmosfera musicale ed emotiva capace di sottolineare ogni più piccola sensazione. Ne consegue un programma articolato e variato che asseconda la tipologia metrica utilizzata dai diversi poeti passando dalla forma strofica, dove la linea del canto si muove libera e sinuosa fondendosi col suono delicato del pianoforte, a una maggiore libertà strutturale in cui la parte vocale può essere interrotta da brevi intermezzi musicali che richiamano ciò che è già avvenuto o preparano a ciò che sta per accadere.

Il soprano Maria Giovanna Michelini accompagnata al pianoforte da Paolo Chiarandini daranno vita a questi prestigiosi testi letterari.

La rappresentazione, contestualmente all’uscita del CD, avverrà il 4 aprile prossimo alle ore 20:45 presso il Teatro Garzoni di Tricesimo, cittadina che ha dato i natali ad Alan Brusini e che ha ospitato per lungo tempo Pierluigi Cappello. Due importanti protagonisti di questo progetto. 

BIOGRAFIE

Maria Giovanna Michelini, Soprano 

Nata a Udine, dopo aver compiuto gli studi di pianoforte nella sua città, intraprende lo studio del canto lirico conseguendo a pieni voti nel 2003 il Diploma Superiore di Canto presso il Conservatorio di Trieste. Tra il 2004 e il 2011 si distingue in numerose competizioni internazionali vincendo diversi premi e diversi ruoli operistici messi in palio. Debutta nella Stagione Lirica 2005 – 2006 nel cast della Traviata diretta dal M° Daniel Oren al Teatro Verdi di Trieste e di seguito, sempre nello stesso Teatro, prende parte a La contessa Mariza di E. Kàlmàn nel XXXVII Festival Internazionale dell’Operetta e Suor Angelica di Puccini. L’ anno successivo, sempre in questa città, partecipa al progetto di riscoperta del compositore Giuseppe Sinico interpretando Milady nell’opera I Moschettieri. Artista versatile, è invitata anche per concerti nel repertorio cameristico con diverse formazioni strumentali e in diverse città italiane (Sogno di una notte di mezza estate di Mendelssohn con l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste nell’ambito del Mittelfest e la prestigiosa cornice del Ridotto del Teatro di Ferrara per citarne alcuni). Su invito delle istituzioni musicali finlandesi si è anche esibita presso l’Oulun Seudun Ammattikorkeakoulu di Oulu (Nord Finlandia). Nell’ambito del repertorio sacro vanta numerose esibizioni che spaziano dal repertorio Barocco al repertorio contemporaneo (dal Magnificat alla Passione secondo Matteo di Bach, alla Petite Messe Solennelle di Rossini, al Requiem di Saint Saens, al Magnificati di Nees e molti altri). Frequenta regolarmente il repertorio operettistico avendo debuttato il ruolo di Hanna Glavari in “La vedova allegra” di Lehar al Teatro San Babila di Milano e interpretando di seguito il ruolo del Soprano nelle seguenti Operette: “Scugnizza”, “Acqua cheta”, “Duchessa del Bal Tabarin”, “Il paese dei campanelli”, “Sogno di un valzer” e “Ballo al Savoy” esibendosi, oltre a Milano, nei teatri di Genova, Vercelli e al Teatro Verdi e al Politeama Rossetti di Trieste. Alterna la sua attività fra Operetta e Opera con il Falstaff di Verdi, nel quale interpreta il ruolo di Alice, nei teatri: “Bonci” di Cesena, “Rossini” di Pesaro e “Comunale” di Ferrara. Torna quindi ad affrontare il vasto repertorio della "piccola lirica" in tournee a fianco di artiste del calibro di Katia Ricciarelli e Daniela Mazzuccato, e di nuovo in campo operistico viene chiamata dal Teatro Verdi di Trieste a far parte del cast di Gianni Schicchi. La sua attività artistica l' ha portata in questi anni a collaborare con prestigiosi direttori d'orchestra tra i quali Bisanti, Bressan, Eschwe, Kuhn, Oren, Pretre, Rovaris e Severini; e con il Maestro Leone Magiera in diversi concerti, l’ultimo dei quali presso Rocca Costanza a Pesaro nell’estate 2017. Maria Giovanna Michelini ha effettuato numerose registrazioni sia di musica contemporanea (anche per la RAI) che del repertorio tradizionale ( nel 2010 è uscito il Dvd del Mondo della luna di Haydn a cura della casa discografica Bongiovanni). 
E' inoltre laureata in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Trieste.

Paolo Chiarandini, Pianoforte 

Vincitore di sette primi premi assoluti e due secondi premi (primo non assegnato) in concorsi pianistici e di musica da camera sia nazionali che internazionali (“Camillo Milano” - Savona, “Sergio Lorenzi” - Trieste, Albenga, Stresa, Caltanissetta, etc.) viene presto apprezzato dalla critica; di lui si legge: “... raffinatezza dinamica e bel tocco... suono ricco di sfumature... brillante e raffinato cesello di giocosa vivacità e cantabile eleganza... tocco delicato e cantante...”.
Dopo aver brillantemente compiuto gli studi di pianoforte presso il Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine, si diploma con il massimo dei voti presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia in Strumenti a percussione con Aldo Buonomo e in Strumenti antichi con Pietro Verardo. Studia poi con Nino Gardi e si perfeziona in seguito ai corsi estivi di Zumaia (Spagna) con Norberto Cappelli e Hector Moreno. Ha svolto attività concertistica in qualità di solista ed in formazioni cameristiche per importanti associazioni in tutta Italia e all’estero (“Teatro la Fenice” - Venezia, “Teatro Chiabrera” - Savona, “Salle des Fetes de la Marie” - Parigi, “Sale Apollinee” - Venezia, etc.) partecipando anche a numerosi programmi radiofonici e televisivi (RAI 3, Radio 1, Radio 3) e registrando per le case discografiche Edipan e Bebung records. Ha partecipato come solista alla prima esecuzione assoluta dell'opera “Prometeo” di Luigi Nono con la “Chamber Orchestra of Europe” sotto la direzione di Claudio Abbado. Con il “Contempo Ensemble”, gruppo da camera specializzato in musica contemporanea, ha partecipato ai più importanti festival internazionali (“Musica del Nostro Tempo” - Milano, “La Biennale di Venezia”, “Rotte Mediterranee” - Algeri, “XIII Festival Forie Saint Germain” - Parigi, etc.). È membro dei “Piano Twelve”, gruppo di dodici pianisti friulani, con i quali si è esibito in prestigiosi teatri tra cui lo Strehler di Milano, il Duse di Bologna, il Verdi di Gorizia, il Palazzo dei Congressi di Lugano e presso l’Expo di Milano. Si dedica recentemente alla composizione e alla rielaborazione pianistica tra cui va sicuramente ricordato il progetto dedicato alle musiche dei Genesis, celeberrimo gruppo britannico, per il quale è stato invitato presso importanti sale concertistiche conseguendo unanimi consensi di pubblico e di critica. È docente presso il Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine. 

Maggiori info su: http://www.paolochiarandini.it/it/index.html


[home page] [lo staff] [meteo]