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Piano City Pordenone: "Perché studiare musica oggi?" Mercoledì 4 dicembre conversazione con i direttori
dei Conservatori di Trieste e Udine


Perché studiare musica? E ancor di più, perché studiare musica classica e intraprendere un percorso di ricerca che richiede grande impegno e dedizione? A fronte di una scelta consapevole si pongono delle questioni essenziali ai giovani pianisti e ai loro maestri nel capire quali siano i percorsi di istruzione e di alta formazione a loro disposizione.

Alcune risposte per i giovani musicisti, per le famiglie, e per chi operando in questo settore ha la responsabilità di dare una direzione educativa, arriveranno mercoledì 4 dicembre da Roberto Turrin direttore del Conservatorio Tartini di Trieste e da Virginio Zoccatelli direttore del Conservatorio Tomadini di Udine nella conversazione condotta da Antonella Silvestrini e organizzata dal Comitato Piano City Pordenone. L’incontro è in programma alle 20.45 nella sala conferenze T. Degan della Biblioteca Civica di Pordenone, realizzato con la collaborazione dei due Conservatori e grazie al sostegno del Comune di Pordenone,della Regione Fvg, della Fondazione Friuli, nell’ambito delle iniziative legate al festival dedicato al pianoforte che lo scorso giugno ha animato l’intera città, nelle sue piazze, cortili e sale. Supportano il progetto Piano City Pordenone i partner privati Unindustria, Ponterosso, Electrolux, Dolomia, Autopiù, Marcolin, Friulovest Banca, Pmi, Park Hotel Pordenone, Visotto.

Negli ultimi anni la riforma dei conservatori italiani ha introdotto una verae propria rivoluzione in seguito all’equiparazione del diploma del vecchio ordinamento al diploma di laurea. Perciò è necessaria una riflessione su quali siano i percorsi di istruzione e di alta formazione oggi a disposizione dei giovani che intendano avviare nella propria vita un mestiere nell’ambito musicale. La musica viene spesso relegata all’ambito delle attività con cui impiegare il tempo libero; nella migliore delle ipotesi è una forma di educazione al bello. Raramente si percepisce quanto questo percorso sia l’occasione per avviare un itinerario di formazione culturale che ha effetti di intelligenza, arte e invenzione in ciascun ambito della vita.

L’appuntamento è a ingresso gratuito.

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