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Festival Viktor Ullmann: all'auditorium
di Casa della musica a Trieste
concerto del Gruppo "New Made Ensemble"

Domenica 12 novembre alle ore 20.30 ingresso libero

Terzo appuntamento della seconda parte della IV edizione del Festival Viktor Ullmann – rassegna dedicata, unica in Europa, alla musica concentrazionaria, degenerata e dell'esilio – che prosegue domenica 12 novembre alle ore 20.30 all'auditorium di Casa della musica di via Capitelli 3 a Trieste dove sarà di scena il Gruppo del Centro di Musica Contemporanea di Milano "New Made Ensemble" diretto da Alessandro Calcagnile che presenterà il "Pierrot Lunaire" di Schoenberg e, in prima esecuzione assoluta, un brano del compositore Landini, "This heart thy center is, this flash the spheare" scritto per violino, clarinetto e pianoforte.

Pierrot Lunaire è una composizione di Arnold Schönberg (Op. 21) per voce femminile recitante (Sprechgesang), pianoforte, flauto (alternato con l'ottavino), clarinetto in la (alternato con il clarinetto basso in si bemolle), violino (alternato con la viola) e violoncello.

Scritta su commissione nel 1912 ed eseguita per la prima volta a Berlino il 16 ottobre del 1912, è forse l'opera più famosa di Schönberg ed è considerata una sorta di manifesto dell'espressionismo musicale, che propone in musica le stesse tematiche di quello figurativo.

Pierrot Lunaire è basato su un ciclo di Lieder facenti parte di una raccolta di 50 poesie (Schönberg ne scelse 21) del simbolista Albert Giraud, musicate nella traduzione tedesca di Otto Erich Hartleben. Le poesie sono divise in 3 gruppi di 7.

La nascita di Pierrot Lunaire, melodramma per voce femminile e sei strumenti, Opera 21 è stata senz’altro influenzata dal ciclo di 50 Rondels Bergamasques del poeta belga Albert Giraud, che ha composto 21 poesie che trattano temi quali l’amore, sessualità, religione, violenza, criminalità. La parte vocale è caratterizzata da una speciale tecnica di canto parlato “Sprechgesang”, dove il compositore ha scritto alla solista il ritmo preciso e un andamento indicativo per il movimento melodico, senza un’ indicazione precisa dell’ altezza dei suoni. In questo modo, Schoenberg, ha composto in modo atonale, e non propriamente dodecafonico. L’ensemble cameristico ha una doppia funzione: solistica e orchestrale ossia in diretto dialogo di pochi strumenti con la voce o solamente come accompagnamento di tutti (solo in sei poesie). Il lavoro è stato eseguito la prima volta nel 1912 a Berlino provocando già un grande interesse nel pubblico presente.

Organizzato dall’Associazione Musica Libera di Trieste, il Festival Ullmann è l’unico festival in Europa dedicato alla musica concentrazionaria (così definita perché composta nei campi di concentramento e nei ghetti), alla musica degenerata (la musica proibita nella Germania nazista e nell’Italia fascista perché ritenuta decadente e dannosa) e alla musica d’esilio. L’intento del festival è riscoprire quelle pagine musicali per far rivivere il genio creativo dei loro compositori e riflettere sulla Shoah da un diverso punto di osservazione. 

Informazioni e programma completo sul sito www.festivalviktorullmann.com


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