foto di Lorenzo Bencich


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"Gli amori di Ludwig van Beethoven": presentato
il festival promosso dalla Nuova Orchestra
Ferruccio Busoni in programma a Trieste


Si terrà a Trieste dall’8 maggio al 19 giugno il festival "Gli amori di Ludwig van Beethoven" promosso dalla Nuova Orchestra Ferruccio Busoni e presentato presso il Circolo della Stampa di Trieste dal M.o Massimo Belli, direttore dell’Orchestra Busoni e direttore artistico del Festival, insieme con il critico Gianni Gori.

L’iniziativa che muove dai giovanili legami (indiretti ma profondi) di Beethoven con Trieste, vedrà la partecipazione – con la Nuova Orchestra Ferruccio Busoni – di solisti di fama internazionale come il soprano Claudia Mavilia, i pianisti Giovanni Bellucci e Giuseppe Andaloro, i Solisti dell’orchestra Busoni e il Trio di Parma. Le pagine del concerto d’apertura e quello di chiusura della rassegna saranno scandite da alcune lettere di Beethoven nella lettura di Gualtiero Giorgini e Sebastiano Somma.

Il progetto è integrato da conversazioni e dagli interventi di Carlo de Incontrera, Filippo Michelangeli, Nicola Cattò, Marco Mauceri, Francescantonio Pollice Presidente del’AIAM. Il Festival ha il sostegno della Regione FVG, il del Comune di Trieste, del Ministero della Cultura / Direzione Generale Spettacolo, di Turismo FVG, della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi. Media Partner, Rai Radiotre.

Per informazioni: Nuova orchestra Ferruccio Busoni – info@orchestrabusoni.it

La storia di Trieste ci offre l’occasione per un progetto musicale e culturale che riguarda un gigante della Musica come Ludwig van Beethoven. Il compositore tedesco ha avuto infatti un amore “triestino”, la contessina Giulietta Guicciardi.

A lei è dedicata la famosa Sonata al Chiaro di Luna. Il Festival musicale “Gli amori di Ludwig van Beethoven” attraverso conferenze, letture delle lettere di Beethoven e l’esecuzione delle sue musiche, per la maggior parte composte nel periodo in cui frequentava la giovane contessina e forse da questa relazione influenzate, intende proporre al pubblico un itinerario eccentrico nella sfera sentimentale del compositore in particolare tra gli affetti e gli amori del giovane Beethoven: da Giulietta ai molteplici e interessanti episodi che collegano Trieste al musicista ed alla sua stessa fortuna.

Il tema verrà trattato da musicologi e giornalisti di raffinata levatura come Carlo de Incontrera, Gianni Gori, Filippo Michelangeli, Nicola Cattò, Marco Mauceri e dal Presidente dell’AIAM Francescantonio Pollice. Anima degli eventi musicali sarà la Nuova orchestra Ferruccio Busoni da me diretta, insieme a solisti di fama internazionale come il soprano Claudia Mavilia, i pianisti Giovanni Bellucci e Giuseppe Andaloro, i Solisti dell’orchestra Busoni e il Trio di Parma. Le pagine del concerto d’apertura e quello di chiusura della rassegna saranno scandite da alcune lettere di Beethoven nella lettura di Gualtiero Giorgini e Sebastiano Somma.

Una visita guidata alla straordinaria Casa Museo Beethoveniana di Muggia contribuirà ad immergere il pubblico nel mondo beethoveniano. RAI Radio3 sarà media partner del Festival che verrà realizzato con il sostegno della Regione FVG e il contributo del Comune di Trieste e con il sostegno e la collaborazione del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo, Turismo FVG, CIDIM - Comitato Nazionale Italiano Musica, AIAM – Associazione Italiana Attività Musicali, Fondazione benefica Kathleeen Foreman Casali e Biblioteca Beethoveniana di Muggia.

Un particolare ringraziamento al prof. Giuliano Polo, Sovrintendente del Teatro Verdi e al Maestro Paolo Rodda, Direttore artistico del Teatro Verdi per la collaborazione e al Dott. Gianni Gori e al producer Raffaele Cacciola per l’apporto fondamentale alla realizzazione del Festival.

Spero che i due temi principali di questo inedito Festival - l’amore e la musica - siano gli ingredienti adatti a determinarne l’interesse ed il successo. 

Massimo Belli

ORCHESTRA DA CAMERA “FERRUCCIO BUSONI”

L’Orchestra Da Camera “Ferruccio Busoni”, fondata nel 1965 da Aldo Belli, è una delle prime orchestre da camera sorte in Italia nel dopoguerra e la più antica della regione Friuli Venezia Giulia. Per il 50° anniversario la Regione FVG ha pubblicato il volume sull’orchestra Busoni “Oggi come mezzo secolo fa” relativo alla promozione dell’immagine della Regione a livello internazionale. Nel 2021 è stata insignita dal Comune di Trieste del Sigillo Trecentesco in occasione del 55° anniversario di attività artistica. È formata da affermati strumentisti vincitori di concorsi internazionali. Per il 40° e 45° anniversario si sono tenuti alcuni concerti con Salvatore Accardo. Il concerto per il 50° è stato pubblicato da Amadeus mentre il concerto per il 55° anniversario si è svolto al Teatro Verdi di Trieste per la Società dei Concerti con il violinista Massimo Quarta vincitore del Premio Paganini ed è stato registrato un CD con musica di Viotti e Cherubini pubblicato da Brilliant Classics.

Ha tenuto centinaia di concerti collaborando con alcuni tra i più importanti solisti del panorama internazionale in Austria, Slovenia, Croazia, Germania, Svizzera, Russia, Tunisia e Italia, con solisti d’eccezione e nel 2013 ha inaugurato, come rappresentante dell’Italia, il Festival Internazionale Silver Lyre per Società Philarmonica di San Pietroburgo e nel 2021 ha effettuato una tournée in Messico organizzata dal CIDIM che ha rappresentato l’omaggio musicale del governo italiano per il Bicentenario dell’Indipendenza del Messico.

Ha presentato molte opere in prima esecuzione assoluta, alcune dedicate alla Busoni. Ha registrato 30 CD per Velut Luna, Concerto Classics, Brilliant, Warner, Dynamic e Amadeus, presentando brani in prima registrazione mondiale di Luchesi, Tartini, Meneghini, Rolla e altri che hanno avuto prestigiosi riconoscimenti. È l’ideatrice e principale interprete delle Mattinate Musicali Internazionali al Museo Revoltella di Trieste che vanta ventitre anni di attività. Ha effettuato varie tournée organizzate dal CIDIM e collabora regolarmente il Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano, l’Accademia Walter Stauffer di Cremona, il Concorso Internazionale Nicolò Paganini di Genova e il Concorso Internazionale Città di Vittorio Veneto.

MASSIMO BELLI

Massimo Belli ha intrapreso lo studio del violino con il padre, proseguendo poi con Bruno Polli. Si è diplomato a pieni voti e lode sotto la guida di Renato Zanettovich al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia perfezionandosi in seguito con il Trio di Trieste, Piero Farulli, Henryk Szeryng e Salvatore Accardo. Ha studiato direzione d’orchestra con Aldo Belli e Julian Kovatchev.

Premiato in numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha debuttato sedicenne al Teatro Politeama Rossetti di Trieste e ha suonato da solista e diretto prestigiose orchestre, nelle più importanti sale in tutta Europa, ex unione Sovietica, Messico, Turchia e Sud America collaborando con Salvatore Accardo, Ivry Gitlis, Vladimir Mendelssohn, Adriano Vendramelli, Piero Bellugi, Stefan Milenkovich, Roberto Plano, Fabien Thouand, Massimo Gon, Laura Marzadori, Chloe Mun, Cristiano Rossi, Enrico Bronzi, Arsenii Mun, Simonide Braconi, Massimo Quarta, Giuseppe Gibboni, Alexander Gadjiev, Francesco De Angelis, Giuseppe Albanese, Nikolai Satchenko ecc. Ha registrato per radio e tv Italiana, Sovietica, Tedesca, Jugoslava, Brasiliana, Austriaca, e inciso per Sipario Dischi, Nuova Era e Tirreno Editoriale di Lugano e Concerto Classics. Attualmente incide per Brilliant Classics, Amadeus, Dynamic e Warner Classics ed ha al suo attivo più di 30 CD che hanno ricevuto importanti riconoscimenti. Dal 2000 è il direttore della Nuova orchestra Ferruccio Busoni.

È docente di violino al Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste. Recentemente ha diretto I Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, la Euro Sinfonietta Wien, l’orchestra Filarmonica della Calabria, l’Hungarian State Symphony Orchestra of Szolnok, la North Czech Philarmonic orchestra e l’Orchestra Filarmonica della Romania in sale importanti come il Teatro dell’Operetta a Budapest, l’Università di Vienna, Sala Grande del Mozarteum di Salisburgo e Smetana Hall di Praga.

Nei prossimi mesi Massimo Belli sarà alla direzione dell’Hungarian State Symphony Orchestra of Szolnok alla Liszt Hall a Budapest e alla Ehrbar Hall a Vienna e della Huradec Kralove Philharmonic Orchestra alla Smetana Hall a Praga.

MERCOLEDÌ 8 MAGGIO

Sala del Ridotto del Teatro Verdi “Victor de Sabata”, Trieste

ore 17.30 | Conferenza

“Beethoven. Quasi una fantasia”

Conversazione di Carlo de Incontrera sui vari amori di Beethoven, su Giulietta Guicciardi e sui molteplici e interessantissimi rapporti del musicista con Trieste.

ore 20.00 | Concerto

Nuova Orchestra Ferruccio Busoni
Massimo Belli direttore

Claudia Mavilia soprano
Giovanni Bellucci pianoforte

LUDWIG VAN BEETHOVEN

“No, non turbarti”, scena ed aria per soprano e orchestra d’archi WoO 92° (Testo di Metastasio, “La Tempesta”)
Recitativo (Allegro ma non troppo) - Aria (Andante)

Concerto N.4 per pianoforte e archi in SOL maggiore, OP.58

Allegro moderato - Andante con moto
Rondò - Vivace

Sonata quasi una fantasia per pianoforte N.14 in DO diesis minore, OP.27 N.2 “Al chiaro di luna” per archi (dedicata a Giulietta Guicciardi)
(Rev. Jakub Kowalewski)
Adagio sostenuto - Allegretto, Trio - Presto agitato

Nel corso della serata una lettera di Ludwig van Beethoven sarà letta da: Gualtiero Giorgini

MARTEDÌ 4 GIUGNO

Sala Luttazzi, Magazzino 26, Porto Vecchio, Trieste
ore 20.30 | Concerto “I solisti dell’Orchestra Busoni”

LUDWIG VAN BEETHOVEN

Sonata per violino e pianoforte N.6 in LA maggiore, OP.30 N.1
Allegro - Adagio molto espressivo
Allegretto con variazioni

Giada Visentin violino
Luca Chiandotto pianoforte

Settimino per fiati ed archi in MI bemolle maggiore, OP.20
Adagio - Allegro con brio - Adagio cantabile
Tempo di Menuetto - Tema - Andante con
variazioni Scherzo - Allegro molto e vivace
Andante con moto alla Marcia - Presto

Lucio Degani violino
Roberto Papi viola
Giovanni Genovese violoncello
Mitsugu Harada contrabbasso
Massimiliano Miani clarinetto
Martina Miniussi fagotto
Claude Padoan corno

MARTEDÌ 11 GIUGNO

Sala Luttazzi, Magazzino 26, Porto Vecchio, Trieste

ore 20.30 | Concerto

Giuseppe Andaloro pianoforte

LUDWIG VAN BEETHOVEN

Sonata quasi una fantasia per pianoforte N.14 in DO diesis minore, OP.27 N.2 ”Al chiaro di luna″ (dedicata a Giulietta Guicciardi)

FRANZ SCHUBERT

Quattro Improvvisi OP.90, D.899

Allegro molto moderato - Allegro
Andante mosso - Allegretto

MERCOLEDÌ 19 GIUGNO

Sala del Ridotto del Teatro Verdi “Victor de Sabata”, Trieste

ore 18.30 | Introduzione al concerto “Gli amori di Ludwig van Beethoven”

Intervengono: Giuliano Polo (Sovrintendente del Teatro Verdi), Paolo Rodda (Direttore Artistico del Teatro Verdi), Francescantonio Pollice (Presidente dell’AIAM), Nicola Cattò, Gianni Gori, Marco Mauceri e Filippo Michelangeli

Teatro Giuseppe Verdi, Trieste

ore 20.30 | Concerto

Nuova Orchestra Ferruccio Busoni
Massimo Belli direttore

Trio di Parma
Alberto Miodini pianoforte
Ivan Rabaglia violino
Enrico Bronzi violoncello

LUDWIG VAN BEETHOVEN

”Triplo concerto“ in DO maggiore per pianoforte, violino e violoncello, OP.56
Allegro - Largo - Rondò alla Polacca

Sinfonia N.1 in DO maggiore, OP.21
Adagio molto, Allegro con brio - Andante cantabile con moto – Minuetto, Allegro molto e vivace
Adagio - Allegro molto e vivace

Nel corso della serata alcune lettere d’amore di Ludwig Van Beethoven saranno lette da: Sebastiano Somma


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