torna alla homepage


Debutta a Trieste Magnolia, spettacolo gratuito
per promuovere le Artiterapie

Giovedì 21 settembre

Una boccata di teatro fresco, ma non solo. Giovedì 21 settembre, a Trieste, alle ore 19.30, va in scena “Piacere, Magnolia. E voi?”, uno spettacolo originale, aperto a tutti e pieno di sorprese. Ha deciso di presentarsi così al pubblico la neonata Associazione Culturale Magnolia, fondata da alcuni artisti e professionisti specializzati nelle Artiterapie, o Terapie Espressive, intenzionati a unire le forze e promuovere insieme alcune pratiche culturali e artistiche per il benessere della persona. Venerdì 29 settembre inaugurerà anche la centralissima sede in via Carducci 30, a Trieste, dove avranno luogo le loro future attività.

L'affiatato gruppo di formatori si è costituito grazie a percorsi e progetti realizzati in diversi ambiti ed esperienze, maturate non solo a Trieste. Lo spettacolo di giovedì sera ne è la risultante. Sotto i riflettori del piccolo teatro del Centro giovanile di Roiano, in via dei Moreri 22, ci saranno solo attori non professionisti, pronti a interpretare con freschezza ed entusiasmo delle pièce create e sceneggiate da loro stessi durante alcuni laboratori di Teatroterapia. Più che di un testo unico, si tratta di un collage di esplorazioni espressive, di varia genesi e natura.

Apre la serata “Tutti insieme obbligatoriamente”, uno spettacolo realizzato da Teatro Olistico, compagnia teatrale formatasi dopo un percorso annuale guidato da Silvia Padula, attrice e formatrice, e Daniela Dellavalle, attrice e drammaturga. Le due registe della serata hanno coordinato la gestazione di una divertente commedia corale. Ci sono 8 personaggi molto diversi fra loro, ideati a propria misura dagli allievi che li interpretano: persone comuni che si sono messe in gioco con molta autoironia, scoprendo doti teatrali inaspettate. Il copione, scritto appunto grazie a un originale lavoro collettivo, li vede coinvolti sul palcoscenico in un'insolita rapina in banca. Il ritmo è serrato e vivace, scandito da molte battute in dialetto triestino e da simpatici intervalli musicali. Tutti e nessuno sono protagonisti, a trionfare sono la capacità di ascolto, la condivisione, un senso di ritrovata umanità.

Seguirà una breve performance - anche questa sui generis - di Lorenzo Gileno, musicista e presidente dell'Associazione Magnolia. Assieme a Luca Zugna e Marco Rossignoli, “offrirà” un'esibizione di body percussion, ovvero un assaggio di ritmi e melodie che si possono produrre utilizzando come strumento percussivo e melodico il proprio corpo.

Chiuderà la serata “Guardandosi negli occhi”, frutto del primo laboratorio di Teatroterapia realizzato con 25 minori della comunità del Bosco Di Museis, fattoria sociale e agricomunità educativa della Carnia che ospita persone diversamente abili e adolescenti di varie nazionalità. Insieme a Silvia Padula, hanno lavorato sull'espressione corporea e musicale, superando le difficoltà linguistiche e culturali. Il teatro è diventato per loro uno strumento di comunicazione, per farsi conoscere e raccontare le proprie storie. Ma anche e soprattutto un'occasione importante di contatto con una società che spesso sembra non “vederli” davvero. A Trieste saliranno sul palco per la prima volta (lo spettacolo sarà ripetuto anche il 6 ottobre a Cercivento, in provincia di Udine, dove ha sede la comunità).

A congedare il pubblico sarà, infine, il saluto di Renato Garibaldi, fondatore del Bosco di Museis, che da anni porta avanti la sua missione di accoglienza, ospitando soprattutto minori provenienti da tutte le parti del mondo. Durante la loro permanenza nella comunità, i ragazzi hanno la possibilità di seguire delle lezioni di lingua italiana, di collaborare alle attività della fattoria, ma soprattutto di socializzare. Entrano così a far parte di una vera e propria famiglia allargata, che li supporta affinché trovino una propria dimensione nel nuovo Paese che li ospita.

Lo spettacolo sarà anche, forse soprattutto, un'occasione per far capire al pubblico che cosa si può creare insieme grazie alle Artiterapie, utilizzando metodologie e strumenti diversi. Per chi volesse poi cimentarsi e fare esperienza in prima persona, sarà possibile provare gratuitamente alcune attività nella sede dell'associazione (via Carducci 30) durante l'Open Week, da lunedì 25 a venerdì 29 settembre.

I diversi formatori coinvolti saranno a disposizione in orario pomeridiano e serale con proposte rivolte sia a bambini che ad adulti. I posti sono limitati ed è richiesta la prenotazione (info@artemagnolia.it, tel. 334 3951403 dal lunedì al venerdì, dalle ore 17:30 alle 19:30). Il programma settimanale delle attività di prova è disponibile sulla Pagina Facebook e sul sito dell'Associazione Magnolia: www.artemagnolia.it. Ma non si tratta che di un “assaggio”: da ottobre partiranno ufficialmente percorsi, laboratori, seminari e proposte formative indirizzate non solo ai privati ma anche a enti pubblici, associazioni e aziende. Saranno finalizzati soprattutto a scoprire nuovi linguaggi nella relazione con se stessi e con gli altri e si spazierà dallo yoga bimbi al teatro olistico, dalla scrittura creativa alla scultura modellando l'argilla.

“Al di là della componente puramente ludica, di certo essenziale – spiegano i fondatori - l’Associazione Magnolia riconosce l’efficacia dell’arte come fondamentale strumento di conoscenza e scambio, come via capace di aprire canali di comunicazione laddove spesso altri modi falliscono, come linguaggio fortemente inclusivo e universale a sostegno dell’integrazione, della comprensione e del rispetto”.


[home page] [lo staff] [meteo]