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Andamento immobiliare in Fvg, Trieste
la più cara Pordenone in lieve ripresa


Per tutt'e quattro le province del Friuli Venezia Giulia, l’andamento delle quotazioni immobiliari non sembra volgere verso un trend positivo, proseguendo con una lenta e più controllata discesa. Se si osserva nel suo complesso, il trend delle varie province rivela una certa omogeneità delle quotazioni, che può essere considerata quasi al pari di un’eccezione, se si fa un confronto con l’andamento delle altre regioni, dove, negli ultimi due anni, si è rilevato un atteggiamento più schizofrenico e meno costante delle quotazioni immobiliari sulle vendite, con differenti province mosse verso trend spesso contrastanti. Nel Friuli Venezia Giulia, secondo le rilevazioni di Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it/mercato-immobiliare/Friuli_Venezia_Giulia),  l’andamento è armonico, con la sola eccezione di Pordenone che ha avuto un piccolo guizzo verso l’alto proprio nell’ultimo mese, ma ancora troppo modesto per poter annunciare una possibile inversione di trend.

Tuttavia, per chi si sta domandando se sia il momento giusto per cambiare casa, sfruttando il momento favorevole del mercato dei mutui viste comunque le difficoltà di ottenere finanziamenti per la media di indebitamento che a livello nazionale rimane ancora molto elevata, con la spinta verso tipologie di prestito più di nicchia (approfondimenti su http://espertoprestiti.com/prestiti-personali-senza-busta-paga) ancora non è possibile dare una risposta chiara, ma indubbiamente, considerando i dati rilevati a febbraio scorso, siamo ben lontani dal punto di massimo che per Trieste, Udine e Pordenone va ricercato, sulla base di una valutazione degli ultimi 24 mesi, propri a marzo del 2014. Fa eccezione solo Gorizia, dove il prezzo medio massimo risale ad aprile dello stesso anno.

Andando ad analizzare la situazione nello specifico, vediamo che a febbraio 2016, la provincia dove comprare un immobile ad uso abitativo costa di più, con un prezzo al metro quadrato di 1.630 euro, è Trieste, che rispetto all’anno prima (febbraio 2015) ha subito un calo del 4,21%, e non a caso è anche quella che ha messo a segno il calo complessivamente minore. Segue Udine, con un prezzo medio al metro quadrato di 1.446 euro, in calo del 5,05% su base annua, quindi Gorizia con 1.337 euro come prezzo medio al metro quadrato (in calo del 5,55%), e infine Pordenone, nella cui provincia è richiesto un costo (sempre per metro quadrato e su un calcolo medio) di 1.213 euro in calo di poco più il 3% rispetto a febbraio 2015. Quindi, nel suo insieme, il mercato immobiliare, nonostante l’abbassamento dei prezzi, non sembra ancora ritrovare effervescenza e brillantezza, come nella maggior parte delle altre regioni italiane.


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