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Al via in Friuli Venezia Giulia due corsi per "Europrogettisti". La fase sperimentale,
già partita a Trieste, presto anche a Udine


Non è mai troppo tardi, si dice. Finalmente si è deciso di formare i nostri giovani in Europrogettazione. Si parla tanto di un'Europa a cui diamo e che poco ci da, ma non si dice spesso quanto poco siamo capaci di “prendere”. Ci riferiamo alle opportunità che ci lasciamo sfuggire a causa dell’incapacità di saper progettare adeguatamente, intercettando finanziamenti europei che spesso invece restano fermi. A questo proposito, nel mese di giugno, partiranno due corsi rivolti a giovani laureati interessati ad acquisire le competenze e le conoscenze utili a proporsi sul mercato del lavoro con la funzione di Europrogettista. L'iniziativa è promossa dall'Assessorato Regionale al Lavoro e alla Formazione del Friuli Venezia Giulia. La sperimentazione ha già preso il via qualche giorno fa a Trieste con un primo corso al quale prenderanno parte venticinque giovani che hanno superato una fase di selezione resasi necessaria visto il numero di adesioni superiore ai posti disponibili. La seconda edizione è prevista a Udine a partire dalla fine del mese di marzo.

Ma in cosa consiste il corso in Europrogettazione? Il percorso si articola in 80 ore di formazione realizzate dal personale interno all'Amministrazione regionale che ha acquisito l’esperienza e le competenze proprio in progettazione europea. L’attività di docenza rientrerà nell'ambito dell'ordinaria attività di lavoro, senza pesare minimamente quindi sul bilancio regionale. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di assicurare un'adeguata formazione agli “europrogettisti”, a coloro i quali cioè sono chiamati a districarsi nell’articolato e complesso mondo della programmazione europea, al fine di maturare la capacità di saper leggere i bandi Ue e presentare progetti capaci, si spera, di superare le fasi di selezioni fino al conseguimento del finanziamento. Un’opportunità per creare nuovi posti di lavoro, sia per chi progetta che per chi quei progetti dovrà implementare. Nuove sfide e nuove professioni per la generazione del conto corrente online che con la Rete ci è nata e che certamente ha più dimestichezza nel saper reperire le informazioni sul web.

L’assessore regionale al Lavoro e alla Formazione, Loredana Panariti, che ha fortemente voluto questi corsi, ha commentato in una nota (http://www.regione.fvg.it/rafvg/giunta/dettaglio.
act;jsessionid=7764CD2421866733E5DC84CF92A2B290dir=/
rafvg/cms/RAFVG/Giunta/Panariti/comunicati/&id=97040&ass
=C06&WT.ti=Ricerca%20comunicati%20stampa
):  "L'attivazione dei corsi è coerente con l'attenzione speciale dedicata a quella fascia di giovani che trova difficoltà nell'accesso al lavoro e che può trovare nuovi spazi nelle opportunità dell'Unione europea per la realizzazione di progetti sul territorio. L'auspicio è quello di una positiva sperimentazione che consenta ripetizioni dell'esperienza aperte anche a quelle fasce della popolazione non ricomprese in questa fase inaugurale".


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