torna alla homepage


Referendum: delibera Agicom su
par condicio e contatti Corecom Fvg


L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha pubblicato la delibera che detta le regole della par condicio per le elezioni referendarie del 20 e 21 settembre prossimi.

Lo fa sapere il Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom Fvg) con una nota che qui riportiamo:

"Le emittenti radiofoniche e televisive locali intenzionate a trasmettere Messaggi politici autogestiti a titolo gratuito (Mag) devono rendere pubblico il loro intendimento mediante un comunicato, da trasmettere almeno una volta nella fascia di maggiore ascolto (art. 12), e contestualmente devono inviare al Corecom l'apposito modello MAG/1/RN a mezzo posta elettronica certificata (Pec) entro lunedì prossimo, 27 luglio".

"I soggetti politici interessati a trasmettere i suddetti messaggi autogestiti comunicano alle emittenti locali e al Corecom, anche a mezzo posta elettronica certificata, le proprie richieste indicando il responsabile elettorale per il referendum popolare, i relativi recapiti e la durata dei messaggi; a tal fine, possono anche essere utilizzati i modelli MAG/3/RN resi disponibili sul sito web www.corecomfvg.it - sezione 'par condicio'".

Per quanto riguarda i Messaggi politici autogestiti a pagamento (Map), le emittenti radiofoniche e televisive locali che intendono diffondere tali messaggi sono tenute a dare notizia dell'offerta dei relativi spazi mediante un avviso da trasmettere, almeno una volta al giorno, nella fascia oraria di maggiore ascolto, per tre giorni consecutivi; si ricorda che la prima messa in onda dell'avviso costituisce condizione essenziale
per la diffusione dei Map (art. 15)". "In merito ai messaggi politici elettorali su quotidiani e periodici, gli editori che intendano diffondere tali messaggi sono tenuti a dare notizia dell'offerta dei relativi spazi
attraverso un apposito comunicato, pubblicato nelle modalità indicate agli articoli 20 e 21 della richiamata delibera. Si ricorda, a tal proposito, che la pubblicazione del suddetto comunicato costituisce condizione per la diffusione dei messaggi politici elettorali durante la consultazione elettorale. In caso di mancato rispetto del termine sopra indicato e salvo quanto previsto nello stesso comma per le testate periodiche, la
diffusione dei messaggi può avere inizio dal secondo giorno successivo alla data di pubblicazione del comunicato preventivo".

"Si rammenta che i programmi di comunicazione politica (art. 10) dedicati alle elezioni referendarie, trasmessi dalle emittenti locali, devono consentire un'effettiva parità di condizioni tra i soggetti politici competitori; a tal proposito, si ricorda che possono partecipare a questi programmi solo le forze politiche tassativamente elencate all'art. 2 della richiamata delibera".

"Per quanto riguarda i programmi di informazione (art. 17), quando vengono trattate questioni relative al tema oggetto del referendum, le emittenti radiofoniche e televisive locali devono assicurare l'equilibrio tra i soggetti politici secondo quanto previsto della legge 22 febbraio 2000, n. 28 (art. 11-quater) e dal Codice di autoregolamentazione; come di consueto, in qualunque trasmissione radiotelevisiva diversa da quelle di
comunicazione politica e dai messaggi politici autogestiti, è vietato fornire, anche in forma indiretta, indicazioni o preferenze di voto relative al referendum".

"Infine, ai sensi degli articoli 24 e 25, nel periodo elettorale il Corecom vigilerà sulla corretta e uniforme applicazione della par condicio e accerterà le eventuali violazioni, ivi comprese quelle relative all'art. 9 della legge n. 28 del 2000 in materia di comunicazione istituzionale e obblighi di informazione".

Per ogni esigenza, i recapiti del Corecom Fvg da contattare sono i seguenti: tel. 040/3773889 (segreteria), 040/3773970 (par condicio); email corecom@regione.fvg.it, Pec corecom@certregione.fvg.it; sito www.corecomfvg.it (sezione par condicio).


[home page] [lo staff] [meteo]