torna alla homepage


In uscita, in tutto il mondo, il nuovo lavoro
del compositore e pianista Remo Anzovino


Reduce dalla prima straordinaria tournée americana che ha toccato Washington, Chicago e si è conclusa a New York al leggendario The Cutting Room, esce in tutto il mondo il nuovo lavoro del compositore e pianista Remo Anzovino, la colonna sonora del docufilm FRIDA. VIVA LA VIDA – dedicato a Frida Kahlo – prodotto da Ballandi Arts e Nexo Digital e diretto da Giovanni Troilo.

Oltre ad uno straordinario mix tra sontuosi temi orchestrali e musiche elettroniche di grande impatto, capace di rendere la sua musica perfetta per le immagini e assolutamente emozionante nell’ascolto svincolato dallo schermo, la colonna sonora è impreziosita dalla canzone originale del film firmata da Anzovino, “Yo te cielo (Cancion para Frida)”.

La lunga collaborazione con Nexo Digital e Sony Masterworks si arricchisce così di un nuovo entusiasmante capitolo dedicato ad un’icona assoluta dell’arte novecentesca, simbolo di una femminilità contemporanea e estranea ai cliché. Una sfida importante che ha fatto nascere la prima vera e propria canzone di Remo Anzovino, che ne firma oltre alla musica anche interamente il testo, riuscendo nell’impresa di costruire i suoi versi in spagnolo attorno alla citazione di un frammento di una lettera che Frida Kahlo indirizzò al poeta messicano Carlos Pellicer: "Yo te cielo, así mis alasse extíenden enormespara amarte sin medida” (Io ti cielo, affinché le mie ali si aprano a dismisura per amarti senza confini).

Una canzone struggente per la sua bruciante passione e la nostalgia della vita che se ne va nell’atto di Frida di dipingere il suo ultimo quadro, con la consapevolezza di essere già un mito.

La voce di Frida è stata affidata ai colori caldi e bruniti della cantante e attrice turca Yasemin Sannino, già nota per Birdenbire e And Never Tell ne Le Fate Ignoranti di Ferzan Özpetek, nonché dall’intervento lirico e poetico del grande trombettista jazz Flavio Boltro.

Oggi “Yo Te Cielo (Cancion Para Frida)” è anche un videoclip, intimo e raccolto nella sua semplicità espressiva, diretto da Giacomo Citro: http://bit.ly/2KIz8D1

Il docufilm FRIDA. VIVA LA VIDA, presentato in anteprima al 37° Torino Film Festival – Sezione Festa Mobile, sarà nelle sale italiane soltanto per tre giorni, i prossimi 25, 26 e 27 novembre.

Nuovo e unico, vero erede della grande tradizione italiana nella musica da film, Remo Anzovino ha già pubblicato in tutto il mondo con Sony Masterworks le colonne sonore originali dei film “Hitler contro Picasso e gli altri”, “Van Gogh tra il grano e il cielo”, “Le Ninfee di Monet” e “Gauguin a Tahiti”, celebrate in Italia dal Nastro D’Argento 2019 – Menzione Speciale Musica dell’Arte e accolte trionfalmente dalla stampa internazionale che nell’unicità del linguaggio del compositore italiano ha riconosciuto l’importanza dell’aspetto musicale del racconto, la sua forza narrativa, il talento per la melodia e l’intelligenza compositiva, a tutti gli effetti co-protagonisti del successo planetario del progetto.

L’uscita di FRIDA. VIVA LA VIDA completa il progetto e anticipa a sua volta la pubblicazione internazionale, prevista per il 13 dicembre prossimo, di ART FILM MUSIC, il box set celebrativo che contiene in 5 CD l’intera collezione delle sue colonne sonore per i film d’arte, arricchito dalle note introduttive del critico inglese John Mansell. Il cofanetto speciale è già disponibile in preorder a questo link: http://smarturl.it/anzonvinobox

ART FILM MUSIC
Di Remo Anzovino

Le mie colonne sonore per il cinema non nascono mai insieme alle immagini. Passo molto tempo, piuttosto, a leggere la sceneggiatura e a guardare il film, quasi disinteressandomi di quale musica proporrò. Cerco, cioè, di assorbire il più possibile la storia e lo stile visivo.

Solo poi, ricordando le emozioni che il racconto ha suscitato in me, e con lo schermo rigorosamente spento, compongo la musica principale. In qualche modo questo permette anche a me di sentirmi spettatore del film e, soprattutto, mi rende – dal punto di vista creativo – libero e non limitato dai tempi delle scene, che rispetterò – ovviamente – realizzando numerose versioni di quella musica.

Ottengo così due risultati: una musica non didascalica e ispirata, che possa aggiungere valore alle immagini e, insieme, una musica capace di avere un arco narrativo completamente autonomo dal film e che il pubblico godrà nell’album della colonna musicale.

Nel caso di un film che racconta la storia e le opere di un grande Artista, si aggiunge un elemento potente: i quadri.

Entro così, parallelamente, in profonda relazione con i dipinti su cui il film è basato, tenendo sempre aperto sul mio tavolo di lavoro un catalogo di grandi dimensioni, come fosse un talismano.

È una esperienza ipnotica: quadri, immagini in movimento, suoni. La somma è, appunto: ART FILM MUSIC.

YO TE CIELO
La canzone originale del film
Di Remo Anzovino

La canzone che chiude il film sulla scena del funerale di Frida Kahlo è nata casualmente in studio, durante le registrazioni dello score. In una pausa, ero al piano e tutta intera è sgorgata la melodia. Ho riconosciuto un segno in questa spontaneità, ho sentito che poteva diventare una canzone. Mancavano però le parole.

Mi sono ricordato di una lettera che Frida scrive nel 1947 al poeta Carlos Pellicier, dove a un certo punto inventa un verbo e lo dedica a Carlos: “Yo te cielo, asi mis alas si extienden enormes para amarte sin medida”.

Questo frammento calzava perfettamente sulle note del chorus: un segno fortissimo. Dovevo però scrivere tutte le strofe. Inventarmi cioè una scena dove immergere la citazione dalla lettera di Frida.

Alla mente mi è venuta una foto in cui Frida, nel suo letto, poco prima di morire, dipinge il suo ultimo quadro. Lei in quella foto ha un delicato sorriso, di chi sa di morire, di chi sa di essere già un mito.

Ho immaginato allora che da quel letto, attraverso una grande finestra di Casa Azul, Frida potesse vedere il cielo, mentre la vita se ne andava.

E in meno di un’ora sono venute tutte le parole. Ora che ci ripenso mi commuovo, per un istante, ancora. Come quando si accarezza un regalo prezioso. Ringrazio Yasemin Sannino per l’interpretazione magistrale e Flavio Boltro per la magia della sua tromba. 

Yo Te Cielo (Canción Para Frida)
Lyrics and music: Remo Anzovino
Voice: Yasemin Sannino
Trumpet: Flavio Boltro

Miro al cielo
Mientras la vida se va
Mientras feliz
Pinto por ultima vez
Pero tu has sido todo el cielo
Frida es mi nombre que todo el mundo sabrà

Te quiero màs
Que en aquel entonces
No hay màs nubes
Solo la realidad
La vida no es nada y no se repite
Este cielo es un nuevo verbo para ti

Yo te cielo *
así mis alas
se extíenden enormes
para amarte sin medida

Siempre elige
Quien te ve como magia
Saborea sin miedo la soledad

Un sueño no es nada y no se repite
Frida es mi nombre que todo el mundo sabrà

*“Yo te cielo, así mis alasse extíenden enormespara amarte sin medida” is a quote from the Frida Kahlo’s letter to the Mexican poet Carlos Pellicer, November 1947

Yo Te Cielo (Canzone per Frida)
Testo e musica: Remo Anzovino
Voce: Yasemin Sannino
Tromba: Flavio Boltro

Guardo il cielo
Mentre la vita se ne va
Mentre felice
Dipingo per un'ultima volta
Però tu sei stato tutto il cielo
Frida è il mio nome che tutto il mondo saprà
Ti amo molto
di più di allora
Non ci sono più le nuvole
Solo la realtà
La vita non è niente e non si ripete
Questo cielo è un nuovo verbo che ho inventato per te

Io ti cielo*
affinché le mie ali
si aprano a dismisura per amarti senza confini
Scegli sempre
Chi ti guarda come fossi una magia
E assapora senza paura la solitudine
Un sogno non è niente e non si ripete
Frida è il mio nome che tutto il mondo saprà

*"Io ti cielo, affinchè le mie ali si aprano a dismisura per amarti senza confini" è una citazione dalla lettera di Frida Kahlo al poeta messicano Carlos Pellicer, novembre 1947


[home page] [lo staff] [meteo]