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Professionisti triestini e pranzo a domicilio: a Trieste +102% di pause pranzo a domicilio e al lavoro nel 2017

L’Osservatorio di Just Eat in 15 città rivela che Trieste è tra le città più attive a pranzo sul luogo di lavoro con gli ordini di cibi senza glutine

Cosa si ordina a Trieste in pausa pranzo in ufficio
A Trieste la pausa pranzo è un momento irrinunciabile per tutte le professioni che vogliono viverla trascorrendo un’occasione piacevole sia da un punto di vista sociale sia delle scelte alimentari. E proprio in relazione a questa forte attenzione a come ci si nutre durante il giorno e nelle ore di lavoro, il food delivery sta giocando un ruolo importante contribuendo a rendere la pausa pranzo dei triestini un’esperienza divertente, facile da gestire e nel contempo sana. Just Eat (www.justeat.it), l’app leader di mercato per ordinare cibo a domicilio online in tutta Italia, rivela che il comune della regione Friuli Venezia-Giulia ha registrato un trend in crescita del +102% anno su anno. Questo dato si inserisce in un trend nazionale di crescita importante degli ordini a domicilio effettuati per il pranzo dai luoghi di lavoro, pari al +137% rispetto allo scorso anno.
La cucina più ordinata a domicilio dai professionisti di Trieste è quella senza glutine seguita da quella giapponese e colombiana. Inoltre nel comune del Friuli Venezia-Giulia, la crescita del food delivery nel 2017 ha visto un incremento dell’intramontabile pizza, del cinese, dei panini e delle piadine. Ma quali sono i singoli piatti più ordinati in assoluto a pranzo a Trieste? Sulle scrivanie dei lavoratori troviamo il riso alla cantonese, i ravioli di carne al vapore, le patate, le mozzarelline impanate e il pollo fritto.
Per essere certi di ricevere in tempo il pranzo i triestini ordinano alle ore 12:00 in modo da gestire con sicurezza la pausa delle ore 13:00.

In Italia tutte le professioni a confronto
Tra chi ordina a domicilio in pausa pranzo il 41% sono impiegati, il 18% liberi professionisti, il 33% studenti, dati significativi che confermano quanto il food delivery sia oggi una nuova abitudine di consumo non solo nella fascia serale ma anche dai luoghi di lavoro. Tra i professionisti che ordinano di più troviamo a sorpresa quelli dell’ambito sanitario che scelgono il digital food delivery a pranzo soprattutto con hamburger e insalate leggere, seguiti dai commerciali, che lavorano anche in mobilità, e che si distinguono con grandi ordini di giapponese, hamburger e panini o piadine.
Scorrendo gli abbinamenti tra cibo e professioni emersi dallo studio, tra chi ordina di più c’è chi distingue per scelte di cibi molto specifici: chi lavora nella comunicazione e nel marketing ordina panini e piadine (il 41% in più rispetto a chi lavora nell’industry del food & beverage) e cibo giapponese (il 53% in più rispetto ai designer del mondo della moda), i nuovi professionisti del digitale sono fanatici di hamburger che scelgono l’82% in più rispetto a chi lavora nel settore estetico, mentre i bancari amano la pasta per il 71% in più di chi lavora nel mondo dello spettacolo. 
Mediamente i lavoratori Millennial (26-35 anni) utilizzano di più il digital food delivery, a pari merito con la Y generation (entrambi rappresentano il 36%), seguiti dalla nuova generazione degli Xennial (36-45) con il 20% e dagli over 45 (8%).

Di seguito la classifica dei cibi a domicilio preferiti a pranzo dai professionisti dei diversi settori: 

bancario – panini e pizza
commerciale – giapponese e hamburger
digitale – hamburger
design ed edilizia – panini e giapponese
estetica e bellezza – giapponese e piadine
comunicazione e marketing – piadine e giapponese
food & beverage – pizza e giapponese
amministrazione –pizza e panini
legale – panini e giapponese
intrattenimento e spettacolo – giapponese e hamburger
moda – giapponese
sanitario – panini, insalate e giapponese

Cosa si mangia in ufficio a livello nazionale
Sulle scrivanie, nelle aree ricreative e nelle meeting room primeggiano panini e piadine (22%), seguiti dalla cucina giapponese (15%), dagli hamburger (11%), e a pari merito da insalate e pasta (7%). Trai i piatti preferiti invece troviamo i ravioli al vapore (cucina cinese) e l’intramontabile panino con cotto, mozzarella e salsa rosa, seguiti dal cheeseburger (cucina americana) e dagli amatissimi uramaki Philadelfia (cucina giapponese). Tra i primi dieci piatti anche due italiani: la cotoletta e le patate al forno.
Analizzando infine le differenze tra uomo e donna, la quota rosa ordina a livelli decisamente superiori rispetto al sesso maschile il sushi (+107%) al primo posto, le insalate (+114%) al secondo, il cibo vegetariano (+167%) al terzo, e infine i dolci. Al contrario nella classifica delle preferenze maschili per il pranzo troviamo al primo posto i panini, al secondo gli hamburger e al terzo la pasta (+40% rispetto agli ordini femminili).

Frequenza e modalità di ordini in pausa pranzo
Il 36% degli italiani ordina cibo a domicilio per pranzo mediamente 2-3 volte al mese, il 20% una volta a settimana e il 9% più di una volta a settimana. Chi invece non ordina a domicilio online a pranzo, dichiara nel 45% dei casi di preferire il tradizionale pranzo da casa, per i milanesi la “schiscetta”. Il 32% si fa consegnare il cibo per un gruppo di 3-4 colleghi per gustare in compagnia dei colleghi o con il proprio team il cibo preferito, il 27% ordina per se stesso in modo da ottimizzare i tempi delle attività della giornata lavorativa mangiando però ugualmente in modo sano e il 23% ordina per due persone per trascorrere la pausa pranzo con il collega più simpatico.

*Survey realizzata da Just Eat su oltre 16.000 utenti in 15 città italiane dal 1 gennaio al 1 novembre 2017 con analisi comparative sui dati 2016.

A proposito di JUST EAT:
Just Eat (www.justeat.it), azienda leader nel mercato dei servizi per ordinare pranzo e cena a domicilio, è presente in Italia dal 2011 e oggi opera con più di 7.000 ristoranti affiliati in oltre 600 comuni. Just Eat è accessibile da pc e da mobile tramite l’applicazione dedicata o la versione mobile del sito per garantire a tutte le persone affamate un’ampia varietà di cucine tra cui scegliere. JUST EAT plc, con sede a Londra, usa una tecnologia proprietaria per offrire un servizio per ordinare online velocemente e in modo efficiente in 13 mercati, a 17.4 milioni di utenti e oltre 68.500 ristoranti partner. Just Eat fa parte del FTSE 250 Index.


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