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Musica in Europa tra Settecento e Ottocento:
una collezione filatelica dedicata alle sette note
in mostra al Museo Postale di Trieste

Continuano le iniziative per i 300 anni di Maria Teresa

Nella serie di eventi dedicati ai trecento anni dalla nascita di Maria Teresa d’Austria, il Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa di Trieste promuove una nuova iniziativa dedicata alla filatelia. Nella giornata di giovedì 27 luglio, alle ore 17.30, si inaugura al museo delle Poste Centrali triestine di piazza Vittorio Veneto la mostra “Musica in Europa tra Settecento e Ottocento”.

Si tratta per la precisione di una rassegna filatelico tematica realizzata dal collezionista triestino Mario Tiberio che all’esposizione mondiale “Italia 76” ha conseguito la medaglia di bronzo argentato per la categoria Juniores. 

La collezione comprende due periodi della storia musicale europea, dal Classicismo al Romanticismo. Ogni periodo risulta caratterizzato non solo dall’emissione di un francobollo riguardante un determinato compositore ma pure da manifestazioni musicali, concorsi, ricorrenze di importanti teatri europei.

Il materiale documentativo consta di francobolli, buste, foglietti e annulli figurati. Le emissioni sono di paesi diversi, a commemorare i grandi maestri del Classicismo, da Franz Joseph Haydn a Wolfgang Amadeus Mozart, per arrivare al secolo romantico di cui L. van Beethoven traccia le prime strade. 

La rassegna filatelica dà spunto per conoscere e riflettere sulla particolare versatilità di Maria Teresa d’Austria che, lungimirante sovrana, aveva coltivato pure l’arte musicale. Stando alle cronache, Maria Teresa sapeva suonare il clavicembalo e possedeva una voce bellissima tanto da poter cimentarsi nell’opera lirica.

Sensibile all’arte in generale, la sovrana si impegnò per ridare il teatro a Milano. Fu proprio Lei infatti a dare impulso alla ricostruzione del Regio Ducal Teatro distrutto da un incendio. Il nuovo teatro venne eretto sul luogo dove si ergeva la chiesa di S. Maria della Scala. Per tale ragione la nuova struttura diventerà quel prestigioso teatro che oggi risponde al nome di “Alla Scala”.

All’inaugurazione della mostra interverrà l’Ensemble Teresiano, complesso triestino da camera a organico variabile composto dai violinisti Marco Zanettovich e Marco Favento, dalla viola di Lara di Marino, dal violoncello di Davide Zotti e dal clarinetto di Marta Macuz. Per l’occasione l’ensemble eseguirà brani del periodo classico spesso poco eseguiti o conosciuti. 

La mostra sarà visibile sino al 23 settembre. Gli orari del museo: da lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00, il sabato dalle 9.00 alle 12.30. Per informazioni, il telefono è lo 040/6764293.


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