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Giorgio Crosina è il nuovo Chief Information
Officer del Gruppo Iccrea

Un passo importante per lo sviluppo delle strategie IT, in vista del lancio del Gruppo Bancario Cooperativo targato Iccrea.

A partire dal 1° gennaio 2018 Giorgio Crosina, 60 anni, trentino, laureato in Ingegneria elettronica al Politecnico di Milano, già direttore generale di Phoenix Informatica Bancaria (Trento), sarà il nuovo Chief Information Officer del Gruppo Iccrea, e svolgerà un ruolo rilevante di senior advisor per le questioni ICT (Information and Communication Technolgy) per il Consiglio di Amministrazione.

L’arrivo di Crosina, che è stato il creatore e l’artefice del successo di Phoenix Informatica Bancaria, si inserisce in un piano strutturato di rafforzamento del management del Gruppo bancario Iccrea, in vista del costituendo Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea che si posizionerà tra i primi 4 gruppi bancari italiani.

Le nuove abitudini dei consumatori, l’evoluzione normativa, il nuovo contesto tecnologico e la presenza sempre più incisiva di nuovi player non bancari, fanno evolvere la modalità di erogazione dei servizi centrata sempre di più su concetti di omnicanalità e di processi realtime, abilitati da architetture informatiche aperte. 

In questo contesto, il modello di servizio dell’ICT e del Back Office bancario del Gruppo Iccrea si vanno ridefinendo attraverso una strategia che pone sempre di più al centro il cliente. L’arrivo di Crosina è un ulteriore ed importante passo in questa direzione oramai già delineata.

“La decisione di Giorgio Crosina di mettere la sua pluriennale esperienza al servizio del Gruppo Iccrea – ha dichiarato Giulio Magagni, Presidente di Iccrea Banca - è motivo di grande soddisfazione da parte del Consiglio di Amministrazione e dimostra l’interesse che suscita in professionisti di primo piano il nostro progetto di Gruppo Bancario Cooperativo”. 

“Per il Gruppo Iccrea – ha detto Leonardo Rubattu, Direttore Generale di Iccrea Banca – l’arrivo di Giorgio Crosina non rappresenta solo la possibilità di avvalersi dell’esperienza e del know how di uno dei più riconosciuti manager nel settore dell’informatica bancaria. La costante e pluriennale attenzione di Crosina nei confronti delle esigenze delle Banche di Credito Cooperativo, sia nel contesto di un’incessante evoluzione normativa che in quello di un mercato sempre più competitivo, rappresenta per noi un asset fondamentale nell’implementazione della nostra strategia di innovazione nella relazione con i clienti delle BCC”. “Inoltre – ha affermato Leonardo Rubattu – L’inserimento dell’ing. Crosina, rappresenta un tassello essenziale nel rafforzamento della struttura manageriale in vista del nuovo Gruppo Bancario Cooperativo e del processo di graduale convergenza dei sistemi informatici delle 154* BCC aderenti al progetto promosso da Iccrea Banca”. “Nei prossimi mesi continueranno gli inserimenti mirati di professionisti di primo piano in posizioni organizzative chiave – ha concluso Leonardo Rubattu -. Siamo determinati a rispettare le tempistiche condivise con la Vigilanza italiana e europea”

Giorgio Crosina assumerà tutte le funzioni attualmente in capo alla dottoressa Nicoletta Mastropietro che, a partire dal 1° novembre 2017, lascerà il Gruppo Iccrea. Il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca ringrazia la dottoressa Mastropietro per il prezioso contributo al consolidamento delle piattaforme informatiche del Gruppo Iccrea e le augura il migliore successo nella sua prossima esperienza professionale.

Iccrea Banca è candidata Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo ai sensi della Legge n. 49/2016 che prevede la riforma del Sistema del Credito Cooperativo. Allo stato attuale, sono 154 Banche di Credito Cooperativo ad aver manifestato la preadesione al progetto di Iccrea Banca di Gruppo Bancario Cooperativo che, una volta costituito, sarà un Gruppo con 2.593 filiali e 3,6 milioni di clienti. Inoltre, il Gruppo Bancario Cooperativo targato Iccrea, secondo i dati a giugno 2017, totalizzerebbe attivi per 148,4 miliardi di euro, un patrimonio complessivo di 12 miliardi di euro, un CET1 Ratio del 15,2% e un Total Capital Ratio del 15,6%.

* Erano 162 a dicembre 2016, ridotte a 154 per effetto delle fusioni realizzate nei primi 9 mesi.

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