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Pordenonelegge 2018: allo scrittore, giornalista e storico inglese Robert Harris l'11ª edizione del Premio Crédit Agricole FriulAdria "La storia in un romanzo"


Va allo scrittore, giornalista e storico inglese Robert Harris, prestigiosa firma dell'”Observer” e del “Sunday Times”, autore del best seller Fatherland cui hanno fatto seguito grandi successi come Il Ghostwriter (2007) trasposto al cinema da Roman Polanski, il Premio Crédit Agricole Friul Adria La storia in un romanzo 2018, riconoscimento nato dalla collaborazione fra pordenonelegge Festa del Libro con gli Autori con il Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta, su impulso di Crédit Agricole FriulAdria. Il riconoscimento è stato assegnato «per aver saputo raccontare, con meticolosa documentazione e straordinaria capacità di sintesi romanzesca - recitano le motivazioni del Premio - alcuni dei momenti cruciali della storia occidentale, dal mondo latino fino agli accadimenti che hanno portato alla seconda guerra mondiale. Harris ha inoltre esplorato in modo originale il fertile terreno di intersezione fra la storia degli storici e la fiction romanzesca, costruendo un suo celebre romanzo, “Fatherland”, nella forma dell’ucronia e cioè immaginando uno sviluppo alternativo della storia occidentale. Questa ridefinizione e ampliamento del romanzo storico e del thriller ci hanno permesso di cogliere meglio il senso della nostra storia, immedesimandoci nei grandi attori, ma anche negli sconosciuti comprimari, in un palcoscenico di tragedia, avventura e vita». Il riconoscimento sarà consegnato a Robert Harris sabato 22 settembre (ore 18, Pordenone - Teatro Verdi). 

Seguirà l’incontro dell’autore con il pubblico di pordenonelegge: un appuntamento incentrato sui legami fra il romanzo e la storia, a partire anche dall’ultima e avvincente pubblicazione, “Monaco” (Mondadori), l’avvincente giallo storico che ruota intorno alle decisioni della Conferenza di Monaco del 1938 e al predecessore di Winston Churchill, Neville Chamberlain, che attraverso quegli accordi “rubò” ad Hitler un anno di tempo, i dodici mesi necessari a rimettere in piedi l’esercito britannico per arrestare l’avanzata del Fuhrer e vincere, insieme alle potenze alleate, la Seconda Guerra Mondiale. «Quanto ci appare ora al passato, un tempo era al futuro. Dobbiamo esserne sempre consapevoli rileggendo la storia», sottolinea infatti Harris a proposito di “Monaco”. Giunto all’ 11^ edizione, il Premio Crédit Agricole FriulAdria La storia in un romanzo è stato assegnato, dal 2008 ad oggi, ad Arturo Peréz-Reverte, Abraham Yehoshua, Art Spiegelman, Alessandro Baricco, Ian McEwan, Martin Amis, Umberto Eco, Emmanuel Carrère, Javier Cercas e Wole Soyinka. 

pordenonelegge.it 2018, Festa del Libro con gli Autori, è in programma da mercoledì 19 a domenica 23 settembre, come sempre nel centro storico di Pordenone per iniziativa della Fondazione pordenonelegge.it: in una quarantina di suggestive location si alterneranno centinaia di protagonisti italiani e stranieri (scrittori, editori, giornalisti, filosofi, sociologi, artisti, scienziati …), chiamati a confrontarsi in oltre 600 incontri, dialoghi, lezioni magistrali, anteprime editoriali, degustazioni, percorsi espositivi e spettacoli.

Crédit Agricole FriulAdria è artefice della collaborazione fra due grandi eventi culturali del Friuli Venezia Giulia, pordenonelegge e il Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta, che nei giorni scorsi aveva consegnato al giornalista Vittorio Zucconi il Premio “Testimoni della Storia” 2017.

Robert Harris (1957), laureato alla Cambridge University, è stato giornalista alla BBC, e uno dei più noti commentatori dell'”Observer” e del “Sunday Times”. Nel 1992 è diventato famoso in tutto il mondo con Fatherland, cui hanno fatto seguito Enigma (1996), Archangel (1998), Pompei (2003), la trilogia sull’antica Roma – Imperium (2006), Conspirata (2009) e Dictator (2015) - Il Ghostwriter (2007), da cui è stato tratto un celebre film diretto da Roman Polanski, L’indice della paura (2011), L’ufficiale e la spia (2014) e Conclave (2016). L’autore ha scritto anche numerosi saggi, fra cui una celebre inchiesta sui falsi diari del Führer, I diari di Hitler (2002). Tutte le sue opere, tradotte in 37 lingue, sono pubblicate da Mondadori. L’autore vive a Kintbury, in Inghilterra, con la moglie e i quattro figli.


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