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Biblioteca Statale Isontina: prossimi appuntamenti


Martedì 29 maggio, ore 17.00 (Sala conferenze, II piano)
Incontro con il dott. Luciano Lozio dal titolo Probiotici e salute. Manifestazione a cura del prof. Maurizio De Vanna, organizzata dal Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste.

Giovedì 31 maggio, ore 16.30 (Sala conferenze, II piano)
Dean Krmac, Società Humanistica Histria, Capodistria, e Marijan Bradanović, Facoltà di Filosofia dell'Università di Fiume, celebreranno I primi 200 anni del faro di Salvore in Istria. I due studiosi ricorderanno l'anniversario della costruzione del monumento progettato da Pietro Nobile, inaugurato il 17 maggio 1818. La manifestazione rientra nel ciclo di iniziative culturali proposte dalla Società di Minerva di Trieste.

SOGNI INCISI. Incisione Italiana Contemporanea e un omaggio a Fernando Eandi (Sale espositive, II piano)
Fino a sabato 16 giugno è possibile visitare la mostra SOGNI INCISI. Incisione Italiana Contemporanea e un omaggio a Fernando Eandi, organizzata dall’Associazione Nazionale Incisori Contemporanei. L’esposizione offre una vasta ricognizione sulle ricerche stilistiche dell’incisione italiana contemporanea, e presenta ventisette artisti, attivi su tutto il territorio nazionale e assai diversi per finalità espressive. A giovani incisori, come da tradizione dell’Associazione Nazionale Incisori Contemporanei, vengono affiancati maestri che hanno segnato la storia dell’incisione italiana contemporanea. Accanto ad opere realizzate con tecniche tradizionali come l’acquaforte, l’acquatinta, la puntasecca, il bulino o la xilografia, in mostra si trovano lavori che sono il risultato di una continua ricerca e sperimentazione sia dal punto di vista tecnico che formale fatta a livello nazionale. Quando fu programmata la mostra gli artisti dovevano essere ventotto ma, purtroppo, lo scorso febbraio è mancato Fernando Eandi, un grande maestro torinese al quale viene reso omaggio esponendo una scelta delle sue opere realizzate negli ultimi 50 anni. Scopo primario dell’Associazione è informare il pubblico sull'attualità delle sue esperienze artistiche: vengono quindi esposte a scopo didattico una serie di matrici e proiettati alcuni video che illustrano l’intero ciclo della realizzazione di una stampa calcografica, dalla preparazione della lastra al foglio impresso al torchio.
Gli artisti in mostra sono i seguenti: Maria Pina Bentivenga, Daniela Cataldi, Malgorzata Chomicz, Tina Ciravegna, Lara Monica Costa, Alessandro De Bei, Dario Delpin, Valentino De Nardo, Gianni Favaro, Patrizia Flaccomio, Paola Ginepri, Bruno Gorlato, Fulvio Ioan, Lanfranco Lanari, Arianna Loscialpo, Cesco Magnolato, Silvana Martignoni, Marcela Miranda, Bruno Missieri, Paola Nasso Grienti, Luciana Nespeca, Claudio Olivotto, Maria Antonietta Onida, Olivia Pegoraro, Antonio Pesce, Elena Sevi, Antonino Triolo.
La mostra, ad ingresso libero, è visitabile nei seguenti orari: dal lunedì a giovedì 10-18.30, venerdì e sabato 10-13.30 – domenica e festivi chiuso.

E allora io… Opere di Valentina Bencina per l’infanzia. (Sale espositive, I piano, 18 aprile – 30 giugno 2018)
Nato dall’incontro tra Serge Mauhourat, cantastorie, maestro e musicista, e Valentina Bencina, pittrice e illustratrice di origine monfalconese, il progetto “E allora io...”, ha portato alla pubblicazione di una favola popolare della tradizione orale della valle d'Aspe, nei Pirenei francesi. Partendo da quella che la pittrice definisce una “piccola fiaba sul potere della parola”, la Bencina ha scelto di corredare il racconto con illustrazioni realizzate attraverso tecniche miste quali collage con cartone, pittura acrilica e pastelli ad olio. Oltre alle tavole che illustrano il libro “E allora io...”, la mostra espone altre opere che testimoniano la sua produzione per l’infanzia e l’attività di illustratrice di manifesti, libri e cover per CD musicali. Valentina Bencina ha all’attivo numerose mostre personali e partecipazioni a collettive in Francia, dove vive dal 2003: quella ospitata dalla Biblioteca Statale Stelio Crise è la sua prima esposizione in Italia, ed è stata inserita nell’edizione 2018 della manifestazione nazionale Il Maggio dei Libri, organizzata dal Centro per il Libro e la Lettura di Roma. La mostra è visitabile secondo il seguenti orari: lunedì - giovedì 9.00- 18.30, venerdì e sabato 9.00 – 13.30.

Dal 17 maggio - con inaugurazione alle 18 - al 1 giugno la Biblioteca statale Isontina ospiterà la mostra “Segni di guerra, l’ex libris europeo nella prima guerra mondiale” a cura di Claudio Stacchi Luigi Bergomi Giuseppe Cauti. “La magnifica occasione, – spiegano gli organizzatori - offertaci dalla Biblioteca Statale Isontina di presentare un importante corpus di opere exlibristiche e di piccola grafica sul tema della guerra, conferma ancora una volta come le raccolte di ex libris a carattere tematico siano le più stimolanti e quelle che meglio permettono una riflessione sull’argomento in oggetto”. “E’ interessante – si riflette ancora - notare come l’evento “guerra” si configuri con un carattere affatto peculiare come soggetto exlibristico: è uno dei pochi casi (se non l’unico), in cui il tema del foglietto travalica e sovrasta l’identità del titolare, rappresentata dai suoi interessi e dalle sue passioni, per imporsi prepotentemente come totalizzante leit-motiv della vita di quegli anni, al di sopra e dominante su tutto il resto. Nessun evento globale ha mai sortito un’influenza così potente: terremoti, catastrofi naturali, scoperte o invenzioni epocali, persino lo sbarco dell’uomo sulla Luna non sono stati in grado di produrre un effetto di tale portata su artisti e committenti, che in ultima analisi costituiscono una sorta di cartina di tornasole delle perturbazioni dell’animo umano. Negli ex libris eseguiti dall’inizio della prima guerra mondiale fino agli anni Venti inoltrati, la guerra viene interpretata ed evocata con stili e toni estremamente diversi fra loro ed interessantissimi da analizzare nella loro evoluzione temporale”. La mostra sarà visitabile in via Mameli 12 a Gorizia, dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 18.30, il sabato dalle 10.30 alle 13. In occasione di “èStoria”, evento al cui interno l’esposizione si colloca, sabato 18 maggio, la mostra rimarrà eccezionalmente aperta fino alle 18.

BSI aperta da lunedì a venerdì dalle 7.45 alle 18.45, sabato fino alle 13.15 via Mameli 12 - Gorizia - tel. 0481580225-231

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