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Autunno da sfogliare e da... ascoltare alla Biblioteca Comunale "Sandro Pertini" di Ronchi dei Legionari


CONCERTI giovedì ore 20.30

2 novembre l FURORE E L’INCANTO 

Annalisa Clemente – violino
Pierluigi Corona – chitarra
Il duo chitarra e violino costituisce indubbiamente una delle più importanti formazioni cameristiche: la letteratura chitarristica si è infatti più volte intersecata con quella violinistica permettendo ad entrambi gli strumenti di poter esplorare le proprie potenzialità timbriche, tecniche e armoniche e consentendo loro una crescente diffusione non solo tra professionisti ma anche tra amateurs di tutto il mondo. Alla formazione chitarra e violino dedicarono pagine importanti compositori quali Mauro Giuliani, Nicolò Paganini e Astor Piazzolla.

9 novembre MELOCOTÒN…VIAGGI IN MUSICA 
Flavia Quass - voce e percussioni
Max D’Osualdo - piano e fisarmonica
Giovanni Gorgoni - basso e contrabbasso
Gabriele Degrassi - batteria e percussioni
Un progetto che spazia dai classici del cantautorato latino americano, alle fresche ballate nordiche, passando per le popolari yemenite a melodie che toccano tematiche profonde. Un vagabondaggio attorno al mondo in musica dove i quattro viaggiatori si divertono a raggiungere la meta inserendo accattivanti arrangiamenti.

16 novembre INCONTRO CON LE MUSICHE DEL COMPOSITORE RONCHESE FEDERICO GON 
Giuseppe Minin – tromba
Gilberto Leghissa – fisarmonica
Gabriele Zimolo – clarinetto
Cristian Cosolo - pianoforte
Federico Gon, ronchese, ha studiato composizione con Azio Corghi e Mauro Bonifacio ed ha al suo attivo vari lavori (sinfonia, opera, musica da camera, sacra, colonne sonore) eseguiti in Italia e all’estero. Laureato e addottorato in Musicologia all’Università di Padova, è ricercatore Post Doc presso l’Università di Vienna. La sua attività di ricerca si focalizza negli ambiti dell’Opera Italiana e della musica strumentale a cavallo tra Sette ed Ottocento. Ha al suo attivo diversi volumi e numerose pubblicazioni in riviste specializzate.

23 novembre UNA CATASTROFE INAUDITA: Italo
Svevo, la musica e le donne nella Coscienza di Zeno accompagnate dalle musiche citate nel romanzo
Adriano Giraldi - Zeno
Marzia Postogna - Carla e narratrice
Laura Antonaz - soprano
Cristina Santin – pianoforte
La musica e le donne nella concezione di Italo Svevo. Se ne parlerà, tra note, citazioni e divagazioni letterarie, all’interno di “Una catastrofe inaudita”. Letture, spunti e riflessioni, da sposare alle esecuzioni parallele di parte dei brani citati nel testo, spaziando così tra i canti popolari appresi da Carla Gerco- una delle protagoniste a cui Zeno si offre di pagare le lezioni di canto - arrivando sino alle citazioni del repertorio di Schubert e dello stesso Mozart.

30 novembre e venerdì 1° dicembre “ESSE DI PIANOFORTE” (necessaria la prenotazione) 
Recital del pianista Massimo Gon
Musiche di Schubert, Schumann e Scriabin, tre poeti che con il pianoforte hanno raccontato le loro vite intessute di fragilità e follia. Una serata speciale all’insegna della grande musica con il pianista Massimo Gon, che nel corso degli anni ha intrapreso una ricca carriera concertistica esibendosi in Italia ed all’estero, per associazioni concertistiche e per prestigiosi teatri.

INCONTRI CON L’AUTORE venerdì ore 18.30

3 novembre La figlia che vorrei avere

Tatjana Rojc
Con una scrittura elegante e lirica, “La figlia che vorrei avere” è il primo romanzo scritto in italiano da una delle più fini autrici slovene, capace di coniugare l’intimità di un racconto personale ed emotivo con il grande affresco della Storia. Sanja cresce vicino a una delle frontiere più calde dell’ultimo secolo, quella tra Trieste e la Slovenia, attraversata da correnti invincibili e profonde, che hanno segnato la sua storia e quella della sua famiglia.

10 novembre La giornalaia 
Veit Heineken
Tra gli scrittori europei di noir di maggior successo, lo scrittore tedesco, che vive ormai da molti anni a Trieste, ambienta le sue inchieste politicamente scomode e coraggiose in una città dove il noir nordico incontra quello mediterraneo. Ritorna il commissario Proteo Laurenti a caccia di un presunto suicida nei meandri di una Trieste
mitteleuropea.

17 novembre L’osteria dei passi perduti. Storie zingare di strade e sapori 
Angelo Floramo
Quattordici storie piene di umanità e solitudini, che si portano addosso l'odore della cucina, la meraviglia e lo stupore dell'incontro. Paesaggi, sapori, abbuffate, lacrime, sghignazzi e baci: qui tutto si mescola in un abbraccio che racchiude schegge di Friuli, Slovenia, Istria, Carinzia e Veneto. L'osteria come metafora della sosta, dell'incrocio con briganti, lingue e fantasmi dentro le locande di questo nord est intriso di zuppa e vino…

24 novembre Tira la bomba 
Pino Roveredo
Giuliano, Mirko, Stefano. Un'amicizia lunga cinquant'anni. Tre ragazzini, persi nei loro giochi e accomunati da vite semplici vissute nel perimetro dello stesso rione, scoprono una bomba rimasta inesplosa nel corso della Seconda guerra mondiale. È pericolosa ma anche molto affascinante, un talismano, un segreto che li unisce e che dà forma al loro legame: la bomba diventa il loro alibi, il loro scudo…

In collaborazione con l’Ass. Culturale Leali delle Notizie
PUNTI DI CONTATTO martedì ore 18:30

7 novembre Prospettive di viaggio: 51 Mesi da alpino sulle orme di Carlo Emilio Gadda 

Guglielmo Esposito
Il libro accompagna il lettore da Milano, città natale di Gadda, a tutti i luoghi dove è passato, dove ha vissuto dietro le trincee e le caverne, dove ha combattuto ed è stato fatto prigioniero finendo in Germania prima a Rastatt e poi al campo di Cellelager a Scheuen Celle sopra Hannover.

4 novembre Prospettive di viaggio: Il mio viaggio 
Sergio Virginio

Un percorso di vita che intreccia le varie esperienze vissute ai numerosi viaggi, dagli anni dell’infanzia nel mondo contadino di un piccolo paese friulano fino all’emigrazione in terra straniera, percorrendo l’Europa in treno, luogo di dialogo fra passeggeri diversi.

21 novembre Il decimo amante 
Franco Morellato
Alessandra affronta con coraggio la malattia scoprendone oltre alle cause remote anche i meccanismi inconsci della sua personalità borderline. Storia nella storia, quella del suo amico Andrea. Una coppia che crea un unicum di guarigione, rappresentando un patrimonio di strumenti utili per chi è esposto al rischio di sviluppare malattie gravi o le ha già sviluppate. 

MOSTRE 

26 ottobre 1 dicembre 2017 
MARINA LEGOVINI

La tecnica si fa, non è nulla d'inventato, di personale, è il lavoro che Marina Legovini ha sempre svolto per cultura pratico-operativa nella decorazione d'interni, manipolando chili d'argilla, incidendo lastre di rame e dipingendo pareti per illudere lo sguardo. Di queste operazioni manuali la pittura di oggi reca le tracce nel gesto parsimonioso del segno, nelle impronte evidenti della materia-colore plasmata sui volti delle figure.

26 ottobre 1 dicembre 2017 
ELISABETTA BAIN

Si nutre di materia la pittura di Elisabetta Bain, materia ritrovata di casuale provenienza: garze, sacchi, carta,
ciottoli, stracci, cartone composti sulla tela. Le sue prime importanti opere sono sculture in terracotta di intenso impatto emotivo, dedicate al tema della femminilità. A questi lavori affianca nel tempo la sperimentazione nel campo della pittura, con la felice scoperta negli ultimi anni di una tecnica antica e difficile quale è la pittura ad Encausto.

Per info:
tel. 0481 477205
E-mail: biblioronchi@yahoo.it 
Facebook e Twitter: @biblioronchi
http://bibliogo.ccm.it/library/Ronchi-dei-Legionari


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