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Squadra che vince non si cambia:
pordenonelegge conferma per altri quattro anni
il direttivo uscente nel segno della continuità


Con la rielezione del Presidente Giovanni Pavan e con la conferma della squadra uscente al gran completo, sia per i componenti del Consiglio di Amministrazione che per il Collegio Revisori dei conti (eccezion fatta per il revisore Pietro Martini), si affaccia a un nuovo e stimolante Quadriennio la Fondazione Pordenonelegge.it. Ecco dunque il rinnovato CdA, composto dal Presidente Giovanni Pavan (CCIAA) con Michelangelo Agrusti (Unione Industriali), Cesare Bertoia (Coldiretti), Luigi Piccoli (Confcooperative), Alberto Marchiori (Ascom Confcommercio) e Silvano Pascolo (Confartigianato). Nominati anche i componenti del Collegio dei Revisori: Paolo Ciganotto (Presidente), Andrea Martini e Nadia Siega (effettivi), Andrea Babuin e Michela Colin (supplenti).

Impegnativi ma ben calibrati ai livelli operativi raggiunti dalla Fondazione gli obiettivi prioritari fissati per il Quadriennio 2018/2021: «consolidare innanzitutto le iniziative di respiro europeo – sottolinea il Presidente Giovanni Pavan – perché la cultura è mobilità del pensiero e la promozione della lettura, della scrittura e degli strumenti di arricchimento culturale non possono che trarre giovamento dalla sinergia fra le realtà che operano nel settore. Su questi principi, da sempre ci siamo trovati d’accordo con le categorie economiche. Intensificheremo la nostra collaborazione con i festival europei, in particolare quelli insieme ai quali abbiamo partecipato a un bando comunitario e cioè ilFestival del romanzo giallo di Frontignan (Francia), che vede il coinvolgimento di enti e istituzioni dell’est Europa (Estonia, Polonia, Repubblica Ceca e Romania), del Mediterraneo (Francia, Italia e Spagna) e non europei (Tunisia, Libano e Israele)». Nelle scorse settimane la Fondazione Pordenonelegge.it aveva già attivato, d’intesa con Efasce, un percorso europeo fra le tre grandi capitali, Berlino Parigi Londra, mettendo in rete gli Istituti Italiani di Cultura di quelle città per un progetto dedicato alla migrazione 3.0 degli italiani che potrebbe anche avere un seguito.

«Coltivare stabilmente contatti internazionali – osserva ancora il Presidente Pavan - permetterà di inquadrare ad ampio raggio anche la mission che nell’ultimo Quadriennio la Fondazione Pordenonelegge.it si è data: quella di vera e propria agenzia culturale per il project managing, grazie al suo marchio riconosciuto e di alta professionalità». Molti i percorsi avviati su questo piano: «eventi come il Premio Hemingway a Lignano e LibrINsieme a Udine – ricorda il Direttore della Fondazione, Michela Zin - ma anche i percorsi culturali realizzati in area veneta insieme al Consorzio di tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg e il Premio Scrivere per Amore che ci ha visto impegnati accanto al Club di Giulietta e al Comune di Verona. A brevissimo, in occasione dell’evento letterario più prestigioso dell’anno, il Salone del Libro di Torino, ancora una volta la Fondazione Pordenonelegge.it firmerà il cartellone legato alla poesia. Un’ottima partenza per dedicarci con passione a questi e a molti altri futuri progetti». 

Enucleata intorno alla Festa del Libro con gli Autori, il festival letterario che ogni anno attira a Pordenone non meno di 130mila presenze in una manciata di giorni, la Fondazione Pordenonelegge.it ha fatto suo negli ultimi dieci anni il claim #pordenoneleggetuttolanno, «arrivando a organizzare - spiega ancora Giovanni Pavan - 1 iniziativa ogni 4 giorni e alimentando un networking che ogni anno coinvolge non meno di duecento realtà, fra istituzioni pubbliche, stakeholders ed enti privati su un ampio territorio. E non mancherà qualche nuova iniziativa sulla quale stiamo già lavorando». 

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