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Prossimi appuntamenti alla Biblioteca
Statale Stelio Crise di Trieste


Martedì 21 novembre, ore 17.00 (Sala conferenze, II piano)
Incontro con il prof. Graziano Benelli dal titolo La civiltà dell’Universale. L.S. Senghor tra poesia e politica. Manifestazione organizzata dal Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste, a cura del prof. Elvio Guagnini.

Giovedì 23 novembre, ore 16.30 (Sala conferenze, II piano)
Nell’ambito degli incontri culturali organizzati dalla Società di Minerva, il prof. Enrico Lucchese terrà una conferenza tesa ad illustrare La collezione Malabotta, recentemente donata al Civico Museo Revoltella dalla signora Franca Fenga Malabotta.

Sabato 25 novembre, ore 11.00 (Sala conferenze, II piano)
Nell’ambito del Festival di FOTOGRAFIA ZERO PIXEL, Adriano Perini, Presidente di Photo Imago, introdurrà la presentazione del volume fotografico di Maurizio Frullani, Artisti e dintorni. Nell’occasione sono previste la mostra estemporanea di stampe vintage, curata da Giacomo Frullani, e la proiezione del filmato sul fotografo Maurizio Frullani, a cura dall’Associazione Prologo di Gorizia. 

FOTOGRAFIA ZERO PIXEL 2017 - PLASTICA
Presso gli Spazi espositivi locati al primo piano della Biblioteca è possibile visitare, fino al 16 dicembre 2017, la mostra collettiva FOTOGRAFIA ZERO PIXEL 2017 - PLASTICA. L’esposizione, proposta dalle associazioni fotografiche triestine Acquamarina, Silver Age e Officina Istantanea, si colloca all’interno della quarta edizione del Festival di FOTOGRAFIA ZERO PIXEL, dedicato interamente alla fotografia tradizionale, sperimentale e creativa. Il Festival si sviluppa tra una mostra collettiva, una personale e degli eventi collaterali quali presentazioni di libri, workshop e conferenze sulla storia della fotografia tradizionale ed istantanea che si terranno tra la Biblioteca Statale Stelio Crise, la Libreria e Antico Caffè San Marco e le sedi delle Associazioni che promuovono l’evento. Dai primi mesi del 2018, il Festival verrà ospitato nel Museo dell’Occhiale di Pieve di Cadore, nella sala espositiva dell’Associazione Culturale Prologo di Gorizia e presso la GR.IN. Gallery di Umago in Croazia. Curata da Annamaria Castellan dell’Associazione Acquamarina di Trieste, l’esposizione ospitata presso la Crise offre un ricco panorama di interpretazioni sulla PLASTICA, tema di vitale importanza per il nostro pianeta. Sono immagini irriproducibili, appositamente realizzate per FOTOGRAFIA ZERO PIXEL 2017 con tecniche fotografiche tradizionali, istantanee, sperimentali e creative da Annamaria Castellan, Ennio Demarin, Giacomo Frullani, Marcus Gabriel, Grant Hamilton, Alma Lanoire, Massimiliano Muner, Maurizio Pighizzini, Daniele Peluso, Fabio Rinaldi, Michela Scagnetti, Robert Sironi, Franco Spanò, Massimo Stefanutti, Luigi Tolotti, Paolo Toniati, Ezio Turus.
La mostra è ad ingresso gratuito e osserva il seguente orario: lunedì - giovedì, 9.30 – 18.30; venerdì e sabato, 9.30 – 13.30.

GIUSEPPE MAYLÄNDER. UNA STORIA EDITORIALE DA TRIESTE ALL’EUROPA (1906-1934)
Presso gli Spazi espositivi situati al II piano della Biblioteca è aperta, fino al 9 dicembre 2017, l’esposizione GIUSEPPE MAYLÄNDER. UNA STORIA EDITORIALE DA TRIESTE ALL’EUROPA (1906-1934). Questa mostra bibliografica è la narrazione dell’attività di Giuseppe Mayländer, svoltasi fra il 1906 e il 1934. I volumi esposti fanno parte della collezione privata di Antonio Storelli, nipote di Mayländer, che, in una ricerca durata molti anni, ha recuperato quasi tutti i titoli e ha ricostruito la storia editoriale del nonno materno. Nato in Croazia nel 1877 da una famiglia di fede ebraica di origine ungherese, Mayländer cominciò la sua avventura a Trieste, dove si trasferì nel 1904. Il mestiere di libraio gli permise di affinare la sua vocazione editoriale e di conoscere gli intellettuali triestini dell’epoca, cui diede voce nella rivista Il Palvese. La sua Libreria antica e moderna di via San Nicolò divenne il centro propulsore delle Edizioni Giuseppe Mayländer di Trieste e, con l’acquisto della stessa da parte di Umberto Saba, nel 1919, egli lasciò un segno indelebile nel tessuto culturale della città. Il percorso espositivo presenta l’annata completa de Il Palvese, le edizioni triestine e le prime edizioni della Casa editrice bolognese Apollo, con i cataloghi della Libreria antiquaria e d’arte e opere di varia saggistica. Accompagna la mostra l’opera ad olio di Tullio Silvestri che ritrae Giuseppe Mayländer nella sua libreria di Trieste (Collezione A. Storelli), realizzata intorno al 1912. L’esposizione segue la precedente iniziativa, allestita nel Museo Ebraico di Bologna nel 2013, da cui è scaturita la pubblicazione del catalogo curato da Antonio Storelli e Gianfranco Tortorelli, L’editore Giuseppe Mayländer e la casa editrice Apollo. Storia di una impresa editoriale (Bologna, Pendragon). La mostra è ad ingresso gratuito e osserva il seguente orario: lunedì - giovedì, 9.30 – 18.30; venerdì e sabato, 9.30 – 13.30. Il lunedì, dalle 16.00 alle 17.00 e il giovedì, dalle 10.00 alle 11.00, sarà possibile richiedere di sfogliare le copie d’arte in esposizione.

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