torna alla homepage


Ogni biblioteca è un'avventura: 7 incontri a luglio fra Pordenone e Cordenons con l'associazione Thesis


C’è Alì Babà, ma anche Sinbad il marinaio, non può mancare Aladino, e con loro anche il sultano di Luxor…geni della lampada, marinai intrepidi, animali fantastici e simpatici avventurieri sono i protagonisti di “Ogni biblioteca è un’avventura. Storie dal vicino Oriente”, la proposta dell’associazione Thesis di Pordenone destinata a bambini e adulti per le cinque sedi delle biblioteche di quartiere nell’ambito di Estate in Città 2018.

Al via lunedì 2 luglio, questo progetto di promozione della lettura, che tanto successo ha riscosso l’anno scorso, alla sua prima edizione, realizzato ancora una volta in collaborazione con la Biblioteca Civica di Pordenone e quest’anno allargato anche a Cordenons – in collaborazione con il centro culturale Aldo Moro - prevede attività di laboratorio per avvicinare i più piccoli al mondo narrativo e dei libri come momento formativo e di crescita culturale.

Allo stesso tempo, la scelta delle biblioteche di quartiere si propone di incontrare diversi pubblici nei luoghi della loro “quotidianità”, promuovendo lo sviluppo dell’aggregazione sociale e la valorizzazione della comunità. Grazie alla voce degli attori di Ortoteatro, il percorso “Ogni biblioteca è un’avventura. Storie dal vicino Oriente” darà vita alla lettura di una serie di storie diverse per ogni sede con l’intento di disegnare un percorso avventuroso e divertente in più tappe che non mancherà di stimolare curiosità e immaginazione.

Martedì 10 luglio terzo incontro presso la sede della biblioteca Turchet, in via Pontinia 6, a Pordenone, con inizio alle 17.30 dal titolo "L'uomo può usare solo ciò che ha imparato a usare". 

La fiaba del vicino Oriente “La storia del pescatore e del genio” che prenderà voce e corpo grazie agli attori di Ortoteatro è tratta direttamente dalle “Mille e una notte” ed è anche un classico della cultura sufi ripresa in molte versioni in tutta la cultura del Medio Oriente.

La storie è quella di un pescatore che nella propria rete trova una bottiglia di rame con un sigillo di piombo. Curiosità, attesa, e la speranza di un futuro migliore spingono il pescatore ad aprire la bottiglia che in realtà contiene lo spirito malvagio capo dei Ginn che gli promette morte sicura. Solo l’arguzia del pescatore riesce ad evitare il tragico epilogo, ma la storia si ripeterà anni più tardi.

Riusciranno gli uomini che si imbatteranno nelle medesima bottiglia a resistere alla curiosità di vedere cos contiene? Avranno tutti la stessa arguzia del primo pescatore, capace di evitare la fine promessa dal genio e rimandarlo nella bottiglia? Saranno tutti consapevoli che l’uomo può usare solo ciò che ha imparato a usare? Lo si scoprirà seguendo il racconto animato da Ortoteatro. L’ingresso è libero.

Prossimi appuntamenti, tutti alle 17.30, lunedì 16 nella Biblioteca sud della scuola primaria Gozzi di via Vesalio con “Il sultano di Luxor”, giovedì 26 ancora a Cordenons con “L’erede dello sceicco”, lunedì 30 nella biblioteca Della Schiava di largo Cervignano, a Pordenone, con “La mela meravigliosa”. Gran finale il 1. agosto, alle 21, nel chiostro della biblioteca di Pordenone e per l’occasione con uno spettacolo di burattini “La lampada di Aladino” presentato dalla Compagnia L’Aprisogni, di e con Cristina Cason e Paolo Saldari. 

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Per informazioni:

Biblioteca Civica di Pordenone
tel. 0434 392970

Thesis Associazione Culturale
www.thesis-pn.it


[home page] [lo staff] [meteo]