torna alla homepage


Presentata a Gorizia l'edizione primaverile
de "Il libro delle 18:03"


Si è aperta ufficialmente ieri al Museo di Santa Chiara a Gorizia l’edizione primaverile della rassegna “Il libro delle 18:03”. Un numeroso pubblico ha accolto la presentazione da parte del presidente dell'associazione “Il libro delle 18:03” Paolo Polli e della presidente di Apt, Sara Cumar, con un intervento del direttore del quotidiano “Il Piccolo” Enrico Grazioli. Nell'occasione è stato presentato il nuovo libro di Cristina Cristofoli, "Appuntamento a Chinguetti", un diario di viaggio romanzato alla scoperta di un'antica città della Mauritania che rischia di scomparire inghiottita dal deserto.

L’iniziativa prosegue dal prossimo giovedì 4 aprile fino al 2 maggio con il consueto format che alterna incontri con l’autore e gite in bus. In tutto sono sette gli appuntamenti letterari che mettono in luce alcune vecchie conoscenze della rassegna e nuovi nomi che in alcuni casi hanno scelto “Il libro delle 18:03” per proporre al pubblico la loro opera per la prima volta.

Centrale come sempre sarà la sala dell’Apt nella stazione intermodale di Gorizia, dove si terranno, alle 18:03, quasi tutti gli appuntamenti letterari tranne in due casi: mercoledì 10 aprile quando Antonella Sbuelz presenterà il suo ultimo libro, "La ragazza di Chagall", conversando con Andrea Bellavite a Palazzo De Grazia, e domenica 14 quando Alessandro Marzo Magno, con Stefano Cosma, sarà il protagonista della lectio "Parlare diVino" a Villa Codelli, nel paese di Mossa, (solo in questo caso alle 11.03). Tre invece i Sabati in bus che partiranno sempre dai dintorni della stazione di Gorizia con esperti di storia e di natura, un po' di teatro e un pizzico di enogastronomia. Un programma variegato quindi, con importanti collaborazioni che si consolidano come quelle con il Comune di Gorizia, le librerie Ubik, Apt e il quotidiano Il Piccolo.

La sala Apt ospiterà, il 4 aprile, l'apertura vera e propria della rassegna con lo storico Raoul Pupo che giovedì prossimo parlerà del suo saggio "Fiume città di passione", assieme al giornalista Paolo Medeossi. La settimana dopo Andrea Vitali sarà impegnato nel racconto del suo ultimo lavoro, "Certe fortune. I casi del Maresciallo Ernesto Maccadò", in dialogo con Roberto Covaz. Fulvio Ervas, vecchia conoscenza delle "18.03" e dai cui libri sono stati tratti due film (di cui uno con regia di Salvatores e l'altro con protagonista Giuseppe Battiston), dialogherà, mercoledì 17 aprile, con il giornalista Maurizio Cattaruzza per presentare "C'era il mare" e il giorno successivo sarà la prima presentazione per "Locanda Tagliamento. Dieci voci raccontano il fiume", dieci storie narrate al tavolo di una ideale locanda sulla riva del fiume da un fisarmonicista (Paolo Forte), un fotografo (Luca D’Agostino), un esperto di vini (Matteo Bellotto), due giornaliste (Anna Dazzan e Fabiana Dallavalle), due camminatori-narratori (Cristina Noacco e Nicolò Giraldi), un attore (Giacomo Trevisan) e due scrittori (Luigina Battistutta e Devis Bonanni). A Gorizia ci saranno Fabiana Dallavalle, Nicolò Giraldi, Matteo Bellotto e Luca D'Agostino impegnati in un dialogo con Mauro Daltin. Chiuderà il programma Andrea Molesini, pluripremiato autore di "Non tutti i bastardi sono di Vienna", che, con Alex Pessotto, il 2 maggio, presenterà "Dove un'ombra sconsolata mi cerca", in uscita i primi giorni di aprile.

Per quanto riguarda le escursioni in corriera, ci sono uscite per tre sabati di fila, tutte con partenza alle 10.03 dal piazzale antistante la stazione dei treni di Gorizia: il 6, in collaborazione con il Terzo Teatro e con l'attore Giorgio Amodeo, si andrà "Tra sentieri e trincee sul bus della memoria" con la guida di Paolo Pollanzi. Il sabato successivo Mario Privileggi curerà un percorso nel Carso Rurale, tra il Sentiero Gemina e castelliere di Slivia e sabato 20 verrà visitata l'Abbazia di Rosazzo (prenotazioni: 331-7696985 - lunedì 9.00 -12.00, martedì e mercoledì 14.00 – 17.00, giovedì in sala 17.00 - 18.00). 

CALENDARIO PROSSIMI APPUNTAMENTI

Mercoledì 10 aprile
, nell'inusuale sede di Palazzo De Grazia ma come sempre poco oltre le 18, Antonella Sbuelz presenterà il suo ultimo romanzo: “La ragazza di Chagall” (Forum edizioni, 2018), in una conversazione con lo scrittore e giornalista Andrea Bellavite. Il volume della pluripremiata scrittrice, poetessa e insegnante conferma la vocazione della rassegna che prosegue nel suo “viaggio nella cultura” ma anche nella “cultura del viaggio”, portandoci questa volta a bordo di una nave che salpa per l'Argentina, nel 1940 da una Trieste alla vigilia della guerra. Sopra ci sono la 14 enne Amalia e un giovane di origine ebraica, Folco. Dopo sette giorni, i due sbarcano in una Buenos Aires dove niente, per loro, è più come prima. In una piccola isola al confino, intanto, due donne scontano una pena dovuta al proprio libero pensiero. Nel frattempo si prepara lo scenario per un omicidio. Quattro esistenze, alla fine, si incroceranno fino a contaminarsi nel profondo, fondendo sogni privati e utopie collettive in un unico destino. Il finale è un imprevisto ma anche un atto di fiducia nella vita, riscattata dall' amore e dall' umanità. Nonostante il titolo apparentemente leggero, l'autrice dimostra ancora una volta la sua capacità di muoversi tra le pieghe della Storia. La vicenda, nello specifico, ha una trama diacronica nella quale diversi personaggi, apparentemente lontani nel tempo e nello spazio, alla fine si ritrovano con un che di inspiegabile che alla fine trova un senso. Un percorso che spesso si ritrova nella letteratura come nella vita.

Giovedì 11 aprile si torna invece in Sala Apt dove, alle 18:03, ci sarà la presentazione di “Certe fortune. I casi del Maresciallo Ernesto Maccadò”(Garzanti, 2019) di Andrea Vitali. Prosegue così la saga di un personaggio noto, ancora una volta per Garzanti. Stavolta il maresciallo è alle prese con gli strani svenimenti della moglie Maristella, una monta taurina, l' inaugurazione di un nuovo tiro a segno e un turista tedesco chiuso a chiave nel bagno di un battello. Un volume che si prospetta divertente sin dalla copertina, dove il titolo esteso narra di “Certe fortune: I casi del maresciallo Ernesto Maccadò – Allarme rosso a Bellano: un toro, noleggiato per ben altri scopi, a causa di una maliziosa imprudenza semina feriti come piovesse”.
Lo scrittore, nato sul lago di Como, ha scritto molto ottenendo vari riconoscimenti in diversi premi letterari (nel 1996 con L’ombra di Marinetti, nel 2004 con Una finestra vistalago), riscuotendo un ampio consenso di pubblico e di critica con i suoi romanzi, costantemente presenti nelle classifiche dei libri più venduti. Vitali si è visto riconoscere anche il premio Bancarella e, nel 2009, è stato finalista dei premi Strega e Campiello.


[home page] [lo staff] [meteo]