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Rassegna "4 novembre 1918. La fine del grande massacro" alla Biblioteca comunale di Monfalcone

30 ottobre – 20 novembre 2018

Il 3 novembre 1918, a Villa Giusti, alle porte di Padova, l'Italia e l'Impero asburgico firmarono l’Armistizio. Il "cessate il fuoco" sarebbe entrato in vigore il giorno successivo, ponendo ufficialmente fine ad un’immane carneficina.

Con l’intento di celebrare il centenario della fine della Grande Guerra sul fronte italiano, la Biblioteca di Monfalcone organizza una rassegna di quattro conferenze intitolata “4 novembre 1918. La fine del grande massacro”. Gli appuntamenti avranno luogo, sempre alle ore 18.00, presso la sala conferenze della Biblioteca in via Ceriani 10. Il primo appuntamento, in calendario martedì 30 ottobre, è dedicato alla figura del poeta de Il porto sepolto ed è stato organizzato in collaborazione con l’Archeoclub “Caput Adriae” di Monfalcone. La serata inizierà con la proiezione del documentario Ungaretti soldato (durata 45 min.); seguiranno gli interventi dei relatori, Vincenzo Marega e Lucio Fabi, intervallati da letture di poesie ad alta voce a cura dei Lettori in Cantiere. Nato ad Alessandria d’Egitto da genitori italiani, Ungaretti ha partecipato attivamente alla campagna interventista del 1914-15 e, all’entrata in guerra dell’Italia, si è subito arruolato volontario come soldato semplice nella Fanteria. L’impatto con la dura realtà della guerra placa però ben presto il suo entusiasmo, cambiandolo profondamente.

Martedì 6 novembre, Marco Mantini terrà la conferenza Zone sacre e culto dei caduti: il percorso della memoria. Fin dal primissimo dopoguerra il grande campo di battaglia costituito dall’altopiano carsico e dal terreno a cavallo del medio-alto corso dell’Isonzo iniziò a essere interessato da complesse dinamiche socio-culturali che, partendo dagli eventi storici e dal vissuto individuale, sfociarono nella creazione della memoria collettiva della Grande Guerra. Il processo di costruzione della memoria generò importanti fenomeni celebrativi e commemorativi dei caduti che, nell’Isontino, portarono inizialmente alla creazione di “Zone Sacre” e, in seguito, come avvenne sui monti San Michele e Sabotino, all’istituzione delle “Zone Monumentali”. Attraverso un excursus storico, culturale e architettonico, Marco Mantini, da decenni impegnato in attività di ricerca d’archivio e sul terreno, intende far luce sui complessi e affascinanti sviluppi di questo particolare percorso evolutosi per fasi storiche successive.

Il terzo appuntamento, anch’esso organizzato in collaborazione con l’Archeoclub “Caput Adriae” di Monfalcone, si terrà martedì 13 novembre. Edino Valcovich e Aniello Langella terranno la conferenza Monfalcone nella Grande Guerra. Ovunque abitazioni e monumenti abbattuti o danneggiati; strade ingombre di calcinacci caduti dalle case bombardate; il Cantiere navale da ricostruire: le fotografie scattate alla fine della Prima guerra mondiale ritraggono una Monfalcone profondamente ferita. Durante il conflitto, i cannoni, dall’alto delle alture carsiche, avevano colpito con facilità ogni zona della città. La vicinanza del fronte fu una condanna per la città. Con l’ausilio di immagini d’epoca e di ricostruzioni, i due relatori si focalizzeranno su
alcune particolari architetture: Valcovich tratterà della distruzione del Duomo (su cui collassò il campanile, colpito da una cannonata) e della sua ricostruzione nel dopoguerra; Langella parlerà invece dell’edificio delle Terme romane e della piccola chiesa di Sant’Antonio, anch’essi distrutti.

Ultimo appuntamento martedì 20 novembre con Scrittrici nella bufera: la parola alle donne di Elisa de Zan. A scrivere di Grande Guerra non furono solo uomini. Tante, infatti, furono le voci femminili che si levarono per descrivere con coraggio l’inferno che bruciò l’Europa tra il 1914 e il 1918. Fra queste, alcune erano giornaliste, altre scrittrici, altre ancora rimasero anonime, ma tutte vollero affidare a carta e inchiostro la testimonianza di quella che fu la “loro” Grande Guerra. Questo incontro mira a far conoscere la storia, spesso dimenticata, di queste donne emancipate, ardimentose e straordinariamente moderne, capaci di regalarci pagine di grande letteratura, appassionate e appassionanti. Elisa De Zan, dopo aver lavorato presso le principali realtà museali ed espositive della provincia di Gorizia (tra cui i Musei Provinciali di Gorizia e la Sala espositiva della Fondazione Carigo) come guida, si dedica attualmente alla realizzazione di iniziative culturali per adulti e bambini. Come esperta sui siti della Grande Guerra propone per le scuole escursioni, contributi didattici e laboratori; per il pubblico adulto escursioni storiche, itinerari storico-letterari (“Suggestioni carsiche: Giuseppe Ungaretti, soldato ma poeta” e “Alice Schalek. Corrispondente di guerra dal fronte dell’Isonzo”) e approfondimenti sulla letteratura del primo conflitto mondiale. 

Due dei quattro appuntamenti sono stati organizzati in collaborazione con l’Archeoclub “Caput Adriae” di Monfalcone. Archeoclub d’Italia Onlus è un’associazione nata nel 1971 con l’obiettivo di valorizzare e promuovere il patrimonio archeologico e storico-artistico su tutto il territorio nazionale. 

La sezione monfalconese “Caput Adriae”, inaugurata nel 2015, è la prima sezione del Friuli Venezia Giulia. I soci, guidati dal presidente, dottor Aniello Langella, hanno iniziato la loro attività individuando i siti di maggiore interesse storico, archeologico e monumentale dell’area monfalconese, ai fini di una loro valorizzazione e, nel caso, della progettazione di futuri interventi di recupero; hanno inoltre organizzato due convegni, uno dei quali sulla chiesa di San Nicolò (gli atti sono in fase di stampa), e numerosi incontri sulla storia del Lisert. L’associazione ha sede presso la Parrocchia di San Nicolò e Paolo (via I maggio, 84 – Monfalcone). Il costo annuo del tesseramento è di € 30. Per informazioni ed iscrizioni: mail: monfalcone@archeoclubitalia.org;  cell.: 348.2522777.

Biblioteca comunale di Monfalcone
Tel. 0481 494385 / 0481 494367 
www.bibliotecamonfalcone.it 
biblioteca@comune.monfalcone.go.it


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